Era il 31 Agosto 2006 quando
abbiamo scattato le seguenti foto che testimoniano il degrado di
un'importante area verde nel Sesto Municipio di Roma: bottiglie e
rifiuti di ogni genere sparsi un po' ovunque oltre numerosi
frammenti di vetro, alle panchine ridotte a rottame, alle moto
abbandonate. Ad aggravare la già penosa condizione di questa parco
situato nella zona archeologica dell'Acquedotto Alessandrino è la
presenza di bambini che hanno persino un settore giochi e di cani
che possono liberamente scorazzare tra l'erba (quella rimasta).
Abbiamo immediatamente denunciato il degrado al centralino del
Comune di Roma, 060606, per ben 2 volte, ma finora nessun
intervento è stato fatto per riportare alla decenza il parco.
Siamo stati informati, direttamente da un'impiegata comunale, che
la pulizia dell'area era stata affidata ad una cooperativa il cui
contratto è scaduto agli inizi dell'Agosto 2006 e finchè non si
sarebbe proceduto al rinnovo dell'accordo con la suddetta
cooperativa, nessuno avrebbe potuto effettuare interventi.
Purtroppo sono ormai trascorsi quasi 2 mesi e nulla è cambiato,
anzi i rifiuti si sono moltiplicati e con essi anche il pericolo
che i bambini e gli animali possano gravemente ferirsi con vetri o
quant'altro non rimosso da coloro che, invece di porre un rimedio
urgente al problema segnalato, si nascondono dietro il solito
balletto di competenze.
Servizio fotografico del
31 Agosto 2006

Veduta del parco

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Finalmente il giorno 10 Settembre
2006, dopo le nostre segnalazioni....
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bottiglie raccolte, panchine risistemate
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non ci sono più rifiuti di ogni genere
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le moto abbandonate sono state rimosse
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l'area giochi per i bambini è stata ripulita
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l'Acquedotto Alessandrino ha riacquistato la sua dignità....