PARCO ABBANDONATO
DEGRADO NELL'AREA ARCHEOLOGICA DELL'ACQUEDOTTO ALESSANDRINO
di Claudio Patrizi

Era il 31 Agosto 2006 quando abbiamo scattato le seguenti foto che testimoniano il degrado di un'importante area verde nel Sesto Municipio di Roma: bottiglie e rifiuti di ogni genere sparsi un po' ovunque oltre numerosi frammenti di vetro, alle panchine ridotte a rottame, alle moto abbandonate. Ad aggravare la già penosa condizione di questa parco situato nella zona archeologica dell'Acquedotto Alessandrino è la presenza di bambini che hanno persino un settore giochi e di cani che possono liberamente scorazzare tra l'erba (quella rimasta).
Abbiamo immediatamente denunciato il degrado al centralino del Comune di Roma, 060606, per ben 2 volte, ma finora nessun intervento è stato fatto per riportare alla decenza il parco. Siamo stati informati, direttamente da un'impiegata comunale, che la pulizia dell'area era stata affidata ad una cooperativa il cui contratto è scaduto agli inizi dell'Agosto 2006 e finchè non si sarebbe proceduto al rinnovo dell'accordo con la suddetta cooperativa, nessuno avrebbe potuto effettuare interventi.
Purtroppo sono ormai trascorsi quasi 2 mesi e nulla è cambiato, anzi i rifiuti si sono moltiplicati e con essi anche il pericolo che i bambini e gli animali possano gravemente ferirsi con vetri o quant'altro non rimosso da coloro che, invece di porre un rimedio urgente al problema segnalato, si nascondono dietro il solito balletto di competenze.

 

Servizio fotografico del 31 Agosto 2006


Veduta del parco


no comment


no comment


no comment


no comment


no comment


no comment


no comment

Finalmente il giorno 10 Settembre 2006, dopo le nostre segnalazioni....


bottiglie raccolte, panchine risistemate


non ci sono più rifiuti di ogni genere


le moto abbandonate sono state rimosse


l'area giochi per i bambini è stata ripulita


l'Acquedotto Alessandrino ha riacquistato la sua dignità....

 


[ Sommario - Torna su ]