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Tevere: Roma, oltre 550 ettari a rischio idrogeologico molto elevato

Legambiente: per battere il rischio e valorizzare il bacino, a partire dall'area laziale istituire il Parco Fluviale Interregionale del Tevere, ma stop al Porto di Fiumicino.

 
Pedalata ecologica a Roma per dire "No" alla Formula 1 all'EUR

Pedalata amatoriale per protestare contro la realizzazione di un circuito di formula 1 all’Eur e per rilanciare l’idea di una mobilità leggera, sostenibile, ecologica e accessibile a tutti. Roma, 20 Marzo 2010.

Notizie Diritti Umani

Presentazione "Migrando" alla Fiera del libro di Bologna

Raccontare le migrazioni ai bambini e ai ragazzi solo attraverso le immagini illustrate da un’autrice a sua volta migrante, Mariana Chiesa, argentina, nipote di migranti spagnoli che vive e lavora oggi in Italia.

 
La finestra delle iniziative locali n° 10/2010

La Finestra di questa settimana presenta iniziative a Ivrea (TO), Siena, Torino, Venezia e Firenze.

 

NO alla pena di morte!

"Amicus curiae"

La libertà di religione è una delle fondamenta su cui si reggono i Diritti Umani Universali e la civile convivenza.

 
"Date grottesche"

La scelta delle date da ricordare, per una persona o per una nazione, è importante.

 

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"Per difendere i diritti dei bambini e delle bambine"

La Sezione Italiana di Amnesty International offre ai bambini e alle bambine la possibilita’ di approfondire la conoscenza dei diritti umani.

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Stato di agitazione per mancato pagamento pensioni INPDAP

Alcuni pensionati non hanno trovato in banca l’accredito della propria pensione.

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"Body scanner"

L'opinione del Coordinamento Nazionale Nuove Antenne sulla prossima installazione dei cosiddetti "Body scanner" negli aeroporti italiani, probabilmente nocivi alla salute umana.

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Chi ha paura del più numeroso gruppo Facebook anti-caccia contro il DDL Orsi? PDF Stampa E-mail
Scritto da Associazione Vittime della Caccia   
Domenica 15 Novembre 2009 08:30

Dal 25 Ottobre ad oggi, nel gruppo "Contro il DDL del Sen. Orsi e gli altri DDL che liberalizzano la caccia!" su Facebook, accadono cose molto strane da spiegare.


Dopo ever raggiunto circa 78.250 iscritti, si è verificata un'inspiegabile e consistente diminuzione di questi, con un ritmo di circa 30 utenti al giorno, per un totale di circa duemila unità.

La vera anomalia sta nella continuità e nella metodicità delle 'sparizioni' tutt'altro che "fisiologiche" che trovano in questo gruppo già un precedente nei mesi estivi, con la cancellazione inspiegabile di circa 1500 iscritti. Nonostante le innumerevoli e-mail spedite a Facebook, il problema continua a persistere, anche perchè il social network risponde puntualmente con messaggi automatici minimizzando il problema e suggerendo, anzi, che potrebbe essere stato un amministratore stesso ad eliminare volontariamente gli iscritti. Quindi gli amministratori del Gruppo, per escludere questa improbabile ipotesi, hanno provato anche la sospensione temporanea a turno di ognuno degli amministratori del gruppo, senza però verificare l'arresto dello stillicidio di iscritti.

In particolare nella giornata del 13-11-2009, sono successi fatti del tutto poco chiari. Blocchi di nuovi utenti, appena registrati, scomparsi e riapparsi magicamente senza nessuna logica, con un conteggio del tutto sballato da parte del contatore del Gruppo.
Non ultimo e fatto gravissimo che fa pensare a qualcosa che potrebbe andare oltre ad un problema della piattaforma (come ad un bug del sistema), la cancellazione dei messaggi Facebook privati tra gli amministratori, contenenti appunto i vari giornalieri conteggi degli iscritti, l'ora, la data e le nuove entrate, dati questi precedenti la data del 12-11.2009.
L'unica cosa certa è che il numero del gruppo è in continua diminuzione nonostante le numerose nuove iscrizioni giornaliere e che sono scomparsi i messaggi privati con i dati delle cancellazioni!


Perché il team dei gestori di Facebook non provvede a verificare un potenziale problema tecnico? Perché non verifica se il problema possa nascere magari dall'intrusione di un hacker contrario agli interessi del più partecipato Gruppo anti-caccia italiano su Facebook?

Nel caso ci fosse stato un effettivo e reale problema tecnico, Facebook dovrebbe intervenire attivamente per la soluzione, invece di lasciare che l'andamento portasse verso l'estinzione di questo famoso Gruppo anti-caccia.

I nostri dubbi, oltre gli innumerovoli tentativi fatti, sono nati anche grazie ad alcuni utenti che si sono visti tagliare fuori dal progetto, dopo aver attivamente aderito alla protesta contro la liberalizzazione della caccia proposta dal Disegno di Legge in questione. Vorremmo che il team di Facebook escludesse la manipolazione mirata ad intaccare la libertà di espressione che il Social Network, che si definisce promotore della comunicazione tra la gente, dovrebbe difendere.

Noi siamo un Gruppo importante in una realtà libera come la rete, che sta subendo un vero colpo basso e sleale in un momento molto delicato per la battaglia contro la caccia.

Chiediamo pertanto ad ognuno degli aderenti il Gruppo "Contro il DDL del Sen. Orsi e gli altri DDL che liberalizzano la caccia!" di verificare la propria registrazione e di informarci se ne risulta la cancellazione, scrivendo una mail con oggetto "sono stato cancellato!" a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La nostra speranza è che queste anomalie vengano risolte al più presto, in caso contrario saremo costretti a rendere partecipi i media di ciò che sta succedendo, visto che si sta mettendo in discussione la nostra libertà di esprimere il fermo NO alla liberalizzazione della caccia con lo stravolgimento della legge 157/92.
L'indifferenza dinanzi a questo tipo di negazione del diritto di protestare liberamente potrebbe galvanizzare il mondo venatorio che più volte ci ha attaccati mediaticamente e che proseguirebbe indisturbato a fare ciò che più gli comoda, senza alcun rispetto per il nostro ambiente, la fauna selvatica e chi di cacciatori in giro non ne vuol sapere. Troppi milioni di euro ogni anno sono spesi nella giostra della caccia che vi ricordiamo altro non è che l'assassinio di esseri indifesi e prevaricazione di pochi armati sulla gente pacifica.

Invitiamo a partecipare a questa protesta silenziosa tutti quelli che fossero anche minimamente interessati a fermare questa vergognosa strage quotidiana in nome di un vile e sanguinario divertimento.

Gli Amministratori del Gruppo

Daniela Casprini
Davide Vianello
Eva Milan
Maria-Rosaria Briguglio
Rosario Madaffari
Gik Senders

 

IL LINK:

http://www.facebook.com/group.php?gid=56221250828

 

Associazione Vittime della Caccia- ADERISCO

 

 

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