A due anni dall’approvazione della legge 68/2015 sugli ecoreati, Legambiente ha dipinto il quadro della sitauzione con un dossier “Ecoreati nel Codice Penale:numeri e storie di una legge che funziona”, dal quale emerge l’efficacia di una norma che ha aumentato molto la possibilità di salvaguardia del territorio.

 

Legambiente ha presentato oggi il Dossier “Ecoreati nel Codice Penale: numeri e storie di una legge che funziona”.

Lazio al 5° posto per numero di sequestri e al 2° per verifiche documentali

“Anche nel Lazio la legge sta generando legalità, ora non bisogna abbassare la guardia, sostenendo inquirenti e forze dell’ordine, ma anche i cittadini che sono le prime sentinelle sul territorio contro gli ecoreati”



A due anni dall’approvazione della legge 68/2015 sugli ecoreati, Legambiente ha dipinto il quadro della sitauzione con un dossier “Ecoreati nel Codice Penale:numeri e storie di una legge che funziona”, dal quale emerge l’efficacia di una norma che ha aumentato molto la possibilità di salvaguardia del territorio.
Il Lazio è quinta tra le Regioni per numero di sequestri, 11, e nel nostro territorio si contano anche 20 infrazioni contestate, 3 persone giuridiche denunciate e 35 persone note denunciate. Siamo poi al nono posto per infrazioni complessive attestate e, stando sempre ai dati relativi all’anno 2016, emerge come le Arpa aumentato le loro prescrizioni e le asseverazioni per le quali il Lazio, con 157 verifiche documentali, è la seconda Regione.

“Anno dopo anno aumenta l’importanza della legge sugli ecoreati, e anche nel Lazio si sta facendo un buon lavoro, che vede in primo luogo procure e autorità, utilizzare sempre di più questo strumento – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. L’alto numero di contestazioni, sequestri, denuncie e verifiche documentali, fa sperare in un nuovo corso di legalità possibile anche nella nostra regione, ma c’è bisogno di tenere altissima la guardia ovuenue, nel sud pontino come nelle aree interne, in Ciociarie e nelle aree reatina e viterbese. Il prezzo pagato alla malavita con il vecchio ciclo dei rifiuti ormai tutto sotto processo o inchiesta, con l’abusivismo edilizio, nel ciclo delle acque e della depurazione, è stato e sarà ancora alto e i cittadini devono essere aiutati nell’azione di denuncia; torniamo quindi a chiedere alla Regione di riavviare l’Osservatorio Ambiente e Legalità, come strumento utile proprio ad aumentare le possibilità di prevenzioni dagli ecoreati sul territorio”.

 

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ATTIVITA' DELLE FORZE DI POLIZIA SULLA LEGGE 68/2015 IN ITALIA NEL 2016

posizione

Regione

Infrazioni contestate

Persone giuridiche denunciate

Persone note denunciate

Persone arrestate

Sequestri

9

Lazio

28

3

35

0

11

Fonte: elaborazione Legambiente su dati delle forze di polizia, Capitanerie di porto e Cfr (dal 1/1/2016 al 31/12/2016) (non sono compresi i dati del Corpo forestale dello Stato)

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LEGGE 68/2015: PRESCRIZIONI, ASSEVERAZIONI, GETTITO ECONOMICO DELLE ARPA

ARPA

N. PRESCRIZIONI

N. ASSEVERAZIONI

GETTITO ECONOMICO DERIVATO

Lazio

0

157

53.000

Fonte: AssoArpa su dati delle Agenzie per la protezione ambientale (ARPA – ARTA e APPA). I dati, anche se non omogenei, sono comunque rappresentativi dell'attività svolta dalle Agenzie

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