"Amnesty International non rispetterà la legge se non sarà costretta a farlo da un tribunale. È in flagrante violazione del diritto europeo e del diritto fondamentale alla libertà di associazione. L'Ungheria deve annullare la legge prima che causi ulteriori danni alla società civile e ai preziosi servizi che questa fornisce alla società ungherese".

 

COMUNICATO STAMPA

UE: L’UNGHERIA DOVRÀ RENDERE CONTO SULLA LEGGE CONTRO LE ONG



In risposta alla notizie secondo le quali la Commissione europea avvierà una procedura di infrazione per giudicare l’Ungheria responsabile sulla legge che stigmatizza le organizzazioni non governative che ricevono finanziamenti dall'estero, Iverna McGowan, direttrice dell'Ufficio di Amnesty International presso le istituzioni europee, ha dichiarato:

"La legge ungherese sulle Ong è stata progettata per stigmatizzare e diffamare le Ong. L’azione della Commissione europea invia un segnale forte che tali attacchi violenti contro la società civile non sono accettabili all'interno dell'Unione europea".

"Amnesty International non rispetterà la legge se non sarà costretta a farlo da un tribunale. È in flagrante violazione del diritto europeo e del diritto fondamentale alla libertà di associazione. L'Ungheria deve annullare la legge prima che causi ulteriori danni alla società civile e ai preziosi servizi che questa fornisce alla società ungherese".

La scadenza per registrarsi come ong "finanziate dall’estero” è stata il 12 luglio 2017. Amnesty International Ungheria ha deciso che non si registrerà; presenterà invece un ricorso costituzionale.

Roma, 13 luglio 2017
 

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