Iceberg è libera e, già nei prossimi giorni, tornerà in Italia. A casa sua. Questa mattina il Governo danese ha approvato la cosiddetta legge “salva Iceberg” che consentirà alla dogo argentina, da mesi “prigioniera” perché ritenuta di una razza “pericolosa” dalle leggi locali, di ritrovare la sua famiglia.

 

ICEBERG E’ SALVA, LA DANIMARCA VOTA LA LEGGE. A GIORNI IL RIENTRO IN ITALIA

IL PRESIDENTE DI ANIMALISTI ITALIANI ONLUS, WALTER CAPORALE, ESULTA: “E’ UNA VITTORIA DI TUTTI, E’ LA VITTORIA DELLA GIUSTIZIA E DELLA VITA. NON POTEVA FINIRE DIVERSAMENTE DA COSI’”

Il Governo danese ha approvato l’emendamento che vieta l’uccisione di “cani stranieri illegali”, se introdotti “in buona fede” dal proprietario. Nei prossimi giorni Iceberg tornerà a casa e ritroverà la sua famiglia

Era ora! Iceberg è libera e, già nei prossimi giorni, tornerà in Italia. A casa sua. Questa mattina il Governo danese ha approvato la cosiddetta legge “salva Iceberg” che consentirà alla dogo argentina, da mesi “prigioniera” perché ritenuta di una razza “pericolosa” dalle leggi locali, di ritrovare la sua famiglia. Una notizia straordinaria, da tempo sperata da tutti coloro che, come Animalisti Italiani Onlus, fin dall’inizio di questo dramma si erano mobilitati per chiedere giustizia e libertà per Iceberg. Ma spieghiamo in cosa consiste la legge “salva Iceberg”.

Per il sistema normativo della Danimarca, quella del dogo argentino rappresenta una delle razze ritenute “pericolose” e quindi vietate, da tenere con sé, a tutti i cittadini, stranieri compresi. Iceberg venne introdotta dal suo papà, Giuseppe Perna, “in buona fede” e senza voler violare le leggi danesi, ma nonostante questo, in virtù della rigidità normativa locale, rischiava di dover essere abbattuta. L’emendamento approvato questa mattina, promosso dal Ministro dell’Ambiente, Esben Lunde Larsen, prevede che i “cani stranieri illegali” non vengano uccisi automaticamente se il “proprietario li ha portati in Danimarca in buona fede”. Un modo di evitare “esecuzioni sommarie” e, se vogliamo, da oggi, una tutela per i turisti che, magari, possono non conoscere la legislazione danese e decidono di portare in vacanza con sé il proprio cane. I turisti, perché i danesi la loro legislazione devono continuare a conoscerla, e anche piuttosto bene.

Oggi ricorre il 28° anniversario della caduta del Muro di Berlino. Possiamo dire che, oggi, Animalisti Italiani Onlus festeggia la caduta di un “muro” diverso, ma che finora, era riuscito a tenere lontani Iceberg e la sua famiglia. Un muro fatto di leggi assurde e di cavilli burocratici incuranti della vita e del rispetto di ogni forma animale.

Il Presidente di Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale, non trattiene la felicità: “E’ una vittoria per tutti noi. Una notizia che aspettavamo di ricevere da tempo e che finalmente è arrivata. Ci sono stati tanti momenti, in questa storia, in cui si è temuto il peggio: eravamo pronti a scendere di nuovo in piazza davanti all’ambasciata della Danimarca qui a Roma per gridare tutto il nostro sdegno di fronte alle leggi assurde di una nazione che, si dice, civile ed evoluta. L’approvazione della legge salva Iceberg – conclude – rappresenta la giusta conclusione di mesi di battaglie e di mobilitazioni per la vita e la giustizia. Speriamo che il futuro non ci riservi più casi inconcepibili come questo. Se dovesse succedere, Animalisti Italiani Onlus non esiterà un solo minuto a scendere di nuovo in piazza per difendere i più deboli”.

Roma, 9 novembre 2017

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