Le foreste come strumento essenziale per il futuro dello sviluppo sostenibile. Non solo per proteggere la biodiversità e i corsi d'acqua, ma per fornire materia prima per un'economia a basso impatto ambientale e proteggere allo stesso tempo i mezzi di sussistenza di milioni di persone. È il concetto chiave del convegno ‘Foreste e Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

 

Comunicato Stampa

La certificazione FSC® come strumento per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Fermare la deforestazione e puntare ad una gestione forestale responsabile sono azioni fondamentali per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, proteggere la biodiversità e sviluppare un modello economico sostenibile. Ora anche le imprese possono fare parte del cambiamento.

 


Le foreste come strumento essenziale per il futuro dello sviluppo sostenibile. Non solo per proteggere la biodiversità e i corsi d'acqua, ma per fornire materia prima per un'economia a basso impatto ambientale e proteggere allo stesso tempo i mezzi di sussistenza di milioni di persone. È questo il concetto chiave che riassume il tema del convegno ‘Foreste e Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. La certificazione FSC® come strumento per raggiungere gli SDGs (Sustainable Development Goals)’, svoltosi ad Ecomondo, evento internazionale dedicato all'efficienza energetica, uso e trasformazione delle materie prime e seconde e di materie prime rinnovabili.

Lanciati nel settembre 2015, i Sustainable Development Goals sono un insieme di obiettivi, traguardi e indicatori che gli Stati membri delle Nazioni Unite utilizzeranno per inquadrare i loro programmi e politiche nel corso dei prossimi 15 anni, con l'obiettivo di porre fine alla povertà e segnare un nuovo corso verso la parità, la prosperità, la pace e la sostenibilità sul nostro Pianeta. Sono costituiti da un insieme di 17 Obiettivi e 169 Target, pensati per sostituire il modello economico di crescita attuale con un nuovo approccio, che mira a promuovere economie e società sostenibili ed eque in tutto il mondo.

Davide Pettenella, Presidente di FSC Italia e moderatore del convegno, ha dichiarato: “Parlare di foreste qui ad Ecomondo, in un contesto che mostra le buone pratiche nei confronti dell'ambiente e i nuovi modelli di gestione dell'economia, è un'ottima occasione. È importante focalizzare l'attenzione su questi temi dialogando anche con i diversi soggetti interessati alla gestione forestale responsabile. Prendere come riferimento lo schema concettuale degli SDGs, e come questi si interfacciano con le attività forestali, funziona su livelli differenti e dà l'opportunità di arrivare alle aziende, orientandone l’approccio”.

Donato Speroni, Responsabile Redazione Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (AsviS), ha proseguito: “Siamo tutti Paesi in via di sviluppo sostenibile; per questo in Italia è nata Asvis. Non partiamo da una situazione negativa. Da pochi mesi abbiamo una Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e abbiamo da poco presentato un rapporto sul Capitale naturale, oltre ad aver redatto un catalogo degli incentivi favorevoli e dannosi e una bozza di Piano Nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. L'Italia infatti sarà uno dei Paesi più esposti. La vera novità è che anche nel nostro Paese c'è una grossa mobilitazione delle imprese e della società civile. La sostenibilità non è solo un concetto ambientale, ma anche sociale”.

Antonio Pollutri, Responsabile Direzione Conservazione e Biodiversità WWF Italia, ha spiegato: “Il capitale naturale è ciò che supporta il capitale umano e il capitale costruito, che crea a sua volta il benessere condiviso dalla nostra società. Se il capitale naturale si deteriora, inevitabilmente ne risentono anche gli altri. Il benessere umano è infatti strettamente collegato al benessere degli ecosistemi”.

Rimini, 13/11/2017

www.fsc-italia.it

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