Ultime da Aginform

"Gli apprendisti stregoni e la lotta antimperialista"

"Da più parti, nel valutare la situazione nel Medio Oriente e nei paesi islamici, viene avanzata l'ipotesi che essa sia ormai senza controllo".

Notizie Ambiente

"Il 21 settembre in piazza per la pace e per il clima"

Pace e giustizia, cambiamenti climatici, riqualificazione degli spazi degradati delle nostre città: questi i temi per cui scenderemo in piazza e ci mobiliteremo nei prossimi giorni. Ecco i prossimi appuntamenti di Legambiente.

Notizie Diritti Umani

Naufragi migranti, 'necessità di un'azione dell'Ue'

"I leader europei devono impegnarsi maggiormente per mettere a disposizione dei migranti e dei rifugiati vie sicure e legali per accedere alla protezione internazionale nell’Unione europea."

NO alla pena di morte!

USA, un'altra esecuzione andata male, abolire pena di morte

L’esecuzione di Joseph Wood, avvenuta in Arizona il 23 luglio e durata due ore, costituisce un ulteriore monito per le autorita’ statunitensi: l’unica soluzione e’ abolire la pena di morte.

Notizie Diritti Infanzia

Open Day delle adozioni di Amici dei Bambini

Si rinnova, per il terzo anno consecutivo, il tradizionale appuntamento con l’Open Day sull’Adozione Internazionale che quest’anno si estenderà su due giorni: sabato 27 e domenica 28 settembre.

Notizie Sindacato

Comunicazioni e notizie stampa sulla (s)vendita di Rai Way

E' forte la preoccupazione presso l'Azienda Rai e nei cittadini per la probabile cessione del 49% di RaiWay, la società proprietaria dei diritti d'uso delle frequenze Rai e delle postazioni di trasmissione.

Adottiamo i cani in gabbia!

BauBau.eu

AmbienteWeb ascolta....

Radiorock.to the original

Ambiente Media

è realizzato da



Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

"Un anno fa stavano insaponandole la corda" PDF Stampa E-mail
No alla pena di morte - Comunicati Stampa
Scritto da Claudio Giusti   
Martedì 25 Ottobre 2011 18:32

La data dell’esecuzione era fissata per il 29 settembre e sembrava che per Gaile Owens non ci fosse più nulla da fare.

Un anno dopo, in occasione di quello che doveva essere il primo anniversario della sua morte, le hanno concesso la libertà su parola e, pur essendo rea confessa dell’omicidio del marito, ora è libera.

Mica male, vero?

Un singolare caso giudiziario.

La nostra storia inizia nella primavera del 2010 quando la Corte Suprema del Commonwealth del Tennessee fissa la data dell’esecuzione di Gaile Owens: condannata a morte nel 1986 per l’assassinio del marito. La notizia dell’imminente uccisione di una donna suscita interesse perché le esecuzioni femminili sono molto rare negli USA: meno di una su cento. Poi l’interesse diventa scalpore quando si scopre che, proprio in quei giorni, Mary Winkler ha ottenuto la custodia dei figli che aveva perso nel 2006 in occasione dell’assassinio del marito.


Due donne, due storie.

Ambedue hanno commesso un delitto orribile. Entrambe sono state vittime di un marito violento e di un matrimonio gravato di abusi fisici, psicologici e sessuali, tragicamente conclusosi con l’uccisione del coniuge. La prima, Gaile Owens, lo ha fatto assassinare da un balordo trovato per strada. La seconda, Mary Winkler, lo ha lasciato morire dissanguato dopo avergli sparato a sangue freddo. Per tutte e due lo stesso famoso psichiatra ha diagnosticato, a vent’anni di distanza, la “battered woman's syndrome”: un’attenuante che corti e giurie americane normalmente considerano decisiva.

Ma qui le loro strade si dividono.

Mary Winkler se l’è cavata con 67 giorni di osservazione in un ricovero psichiatrico, mentre Gaile Owens è finita nel braccio della morte.


Un caso di coscienza.

Nell’estate del 2010 lo scalpore suscitato dal confronto fra le due storie si trasforma in sbigottimento quando si viene a sapere che altre 9 donne hanno, in tempi diversi, assassinato il marito: chi in proprio e chi in conto terzi, che nessuna è stata condannata a morte e nessuna è in carcere. Chi perché ha scontato una pena lieve, chi perché ha ricevuto la probation o la grazia. Solo la Owens sembra destinata a pagare con la vita la sua colpa. A questo punto il Governatore non ha altra scelta se non quella di concederle la grazia.

Non ho nulla contro la libertà della Owens: s’è visto ben di peggio, ma se il Tennessee ha fatto un tale casino con una dozzina di donne cosa ha fatto con gli uomini colpevoli di omicidio? E, in tutti gli Stati Uniti, cosa diavolo hanno combinato con 8.000 condanne a morte, 1.300 esecuzioni e decine di milioni di persone passate attraverso quell’immenso tritacarne chiamato American Gulag?

Dio salvi gli Stati Uniti d’America.

Dott. Claudio Giusti

 

 

25 October 1415
We Few, We Happy Few, We Band Of Brothers.

 

Volontariato

"La nostra estate al fianco degli iracheni"

In tre mesi di lavoro per proteggere la popolazione irachena abbiamo raggiunto 29.410 persone. In questa infografica, un riassunto del nostro impegno per rispondere all’emergenza.

Popoli liberi e sovrani

Nuove Resistenti n.510

Notizie Elettrosmog

Campi elettromagnetici e tumori

Il 24 Aprile scorso, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), organismo dell’OMS, ha pubblicato la Monografia sulla Valutazione dei Rischi Cancerogeni per l’Uomo.

AmbienteWeb documenta

Archivio fotografico

Cerca