Ascolta Spazio Radio

Ultime da Aginform

'Serve un luglio '60 contro Renzi e il neoliberismo'

"E' chiaro ormai che per bloccare il governo Renzi, uno dei tentativi autoritari più pericolosi degli ultimi decenni, c'è bisogno di una reazione del tipo di quella che nel luglio del 1960 ci fu contro il governo Tambroni".

Notizie Ambiente

Roma, torna la pedonalizzazione natalizia totale ai Fori

Nuova pedonalizzazione totale di Via dei Fori durante il periodo Natalizio, dal 25 dicembre al 7 gennaio. "Si prosegua liberando definitivamente dal traffico automobilistico la strada e il Colosseo".

Notizie Diritti Umani

Milano 18 dicembre, conferenza su migranti e asilo nell'UE

Amnesty International organizza la conferenza “La gestione dei flussi migratori verso l’Europa durante il semestre europeo italiano: Triton e l’eredità di Mare Nostrum”. Milano, 18 dicembre - dalle ore 15:00 alle 18.00.

NO alla pena di morte!

'Voto Onu rafforza sostegno a moratoria globale su pena di morte'

Il 21 novembre la vasta maggioranza dei paesi del mondo ha dato l'appoggio alla risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite per istituire una moratoria sulle esecuzioni in vista dell'abolizione globale della pena di morte.

Notizie Sindacato

Roma, manifestazione lavoratori Coop 29 giugno

Flash mob dei lavoratori della cooperativa 29 giugno, che questa mattina a Roma hanno manifestato davanti all’Auditorium Parco della Musica dove è in corso il Congresso nazionale di Legacoop.

Adottiamo i cani in gabbia!

BauBau.eu

Ambiente Media

è realizzato da



Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

"Lavoro umanitario in Yemen sempre più sotto attacco" PDF Stampa E-mail
Volontariato - Comunicati Stampa
Scritto da Intersos   
Martedì 22 Maggio 2012 06:29

Un attentato è avvenuto durante le prove della parata militare che si sarebbe dovuta tenere domani per l’anniversario dell’unità dello Yemen, al momento si contano 96 morti e oltre 300 feriti.

 

 

COMUNICATO STAMPA

Sana’a 21 maggio 2012


STRAGE IN YEMEN: INTERSOS ‘CONTINUIAMO A PORTARE AIUTO, MA IL LAVORO UMANITARIO E' SEMPRE PIU’ SOTTO ATTACCO’



‘Eravamo nel nostro ufficio di Sana’a, e abbiamo sentito l’esplosione, le urla e le sirene delle ambulanze che hanno iniziato a arrivare a piazza al-Sabain, nel centro della capitale’ dichiara William Strangio, responsabile INTERSOS in Yemen. ‘Il nostro lavoro continua, i nostri centri di accoglienza per rifugiati sono aperti, abbiamo fatto però rientrare a casa il nostro staff yemenita questo pomeriggio per rassicurare le famiglie e garantire la loro incolumità. L’assistenza umanitaria è sotto attacco, gli operatori umanitari sono divenuti obiettivi di rapimenti, i combattimenti e l’instabilità del paese rendono difficilissimo il nostro aiuto ai civili. La gente dello Yemen vive in condizioni di vera crisi umanitaria, oltre ad essere vittima di una dura guerra civile. L’accesso umanitario deve essere garantito, dobbiamo poter continuare a soccorrere gli sfollati e rifugiati in un momento così difficile per lo Yemen’ continua Strangio.

Oltre 100.000 persone sono sfollate nei sobborghi di Aden e ricevono assistenza da INTERSOS. Le famiglie fuggite dagli scontri armati tra truppe governative e milizie fondamentaliste a Zinjibar, nella regione di Abyan, sono alloggiate dall’estate scorsa in 75 scuole della città e in alloggi di fortuna.

‘Quello di oggi, è stato un durissimo attacco, il Ministro della Difesa che era presente si è salvato per puro caso, lo Yemen è dentro una spirale di violenza gravissima mentre la povertà estrema è in crescita così come la malnutrizione infantile. Gli aiuti umanitari sono ostacolati proprio nelle zone del Sud dove il conflitto armato tra forze separatiste, milizie estremiste e esercito governativo sta infuriando da giorni’ spiega William Strangio da Sana’a.

Quasi un milione di bambini di età inferiore ai cinque anni soffre di malnutrizione acuta e più di un quarto tra loro è a rischio di decesso. La crisi umanitaria in cifre è davvero allarmante: circa 11 milioni di persone, metà della popolazione yemenita, non mangiano a sufficienza per i prezzi alle stelle dei prodotti alimentari.

INTERSOS dall’inizio delle violenze e dei disordini nel 2011 sta portando soccorso alla popolazione yemenita sfollata a San’a, ad Aden e ad Harad, a pochi chilometri dal confine con l’Arabia Saudita, continuando il lavoro che svolge dal 2008 in favore dei rifugiati e migranti dal Corno d’Africa. Lo staff formato da oltre 100 operatori umanitari nazionali e internazionali in Yemen indirizza l'aiuto non solo sulle esigenze fisiche dei più fragili tra le vittime, ma interviene anche nell'aspetto psico-sociale e sui bisogni di assistenza psicologica, di protezione, di accesso all'acqua potabile e di miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie.


Ufficio Stampa INTERSOS

 

Volontariato

Pakistan, 'si fermi la violenza'

Padre Peter Zago, Salesiano di Don Bosco da oltre 20 anni in Pakistan: "Non ci sono aggettivi per descrivere quanto successo. La malvagità si è accanita senza ritegno su bambini indifesi e sui loro educatori".

Popoli liberi e sovrani

Nuove Resistenti n.524

Notizie Elettrosmog

Roma, richiesta modifica delibera su localizzazione antenne telefonia

Il Coordinamento dei Comitati di Roma Nord ha inviato al Sindaco di Roma Capitale le proprie richieste di emendamenti della proposta di deliberazione riguardante la localizzazione degli impianti della telefonia mobile.

AmbienteWeb documenta

Archivio fotografico

Cerca