Ascolta Spazio Radio

Ultime da Aginform

"Un Kurdistan a stelle e strisce"

La storia del Kurdistan è una storia pesante. Un popolo diviso tra Turchia, Siria, Iraq, Iran a cui è stata negata l'indipendenza dai vincitori della prima guerra mondiale, al momento della dissoluzione dell'impero ottomano.

Notizie Ambiente

EcoNatale: arriva Madre Terra, con i prodotti della Maremma

Continua la campagna di Legambiente per un EcoNatale dalla parte della nostra Terra e a sostegno delle popolazioni terremotate di Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio.

NO alla pena di morte!

"La pena di morte è l'unico deterrente?"

Claudio Giusti ci ha inviato il saggio di Ezzat Fattah dal titolo "Is capital punishmen a unique deterrent?.

Notizie Diritti Infanzia

Orentano (PI), al via l’ottava 'Marcia della Zizzi' a scopo benefico

Domenica 10 luglio 2016 avrà luogo l'ottava edizione della 'Marcia della Zizzi'. L'iniziativa ludico-sportiva, a scopo benefico, si snoderà all'interno dei boschi di Orentano (PI) nei percorsi di 1, 5, 9 e 15 km.

Notizie Sindacato

"Vogliamo giustizia per i marittimi morti sul lavoro a Messina"

Dopo il triste evento di Messina, che è costato la vita a tre lavoratori, l’USB Lavoro Privato settore Marittimi domanda nuovamente dove siano le istituzioni che dovrebbero controllare la corretta applicazione delle procedure di sicurezza.

Adottiamo i cani in gabbia!

BauBau.eu

Ambiente Media

è realizzato da



Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

"Lavoro umanitario in Yemen sempre più sotto attacco" PDF Stampa E-mail
Volontariato - Comunicati Stampa
Scritto da Intersos   
Martedì 22 Maggio 2012 06:29

Un attentato è avvenuto durante le prove della parata militare che si sarebbe dovuta tenere domani per l’anniversario dell’unità dello Yemen, al momento si contano 96 morti e oltre 300 feriti.

 

 

COMUNICATO STAMPA

Sana’a 21 maggio 2012


STRAGE IN YEMEN: INTERSOS ‘CONTINUIAMO A PORTARE AIUTO, MA IL LAVORO UMANITARIO E' SEMPRE PIU’ SOTTO ATTACCO’



‘Eravamo nel nostro ufficio di Sana’a, e abbiamo sentito l’esplosione, le urla e le sirene delle ambulanze che hanno iniziato a arrivare a piazza al-Sabain, nel centro della capitale’ dichiara William Strangio, responsabile INTERSOS in Yemen. ‘Il nostro lavoro continua, i nostri centri di accoglienza per rifugiati sono aperti, abbiamo fatto però rientrare a casa il nostro staff yemenita questo pomeriggio per rassicurare le famiglie e garantire la loro incolumità. L’assistenza umanitaria è sotto attacco, gli operatori umanitari sono divenuti obiettivi di rapimenti, i combattimenti e l’instabilità del paese rendono difficilissimo il nostro aiuto ai civili. La gente dello Yemen vive in condizioni di vera crisi umanitaria, oltre ad essere vittima di una dura guerra civile. L’accesso umanitario deve essere garantito, dobbiamo poter continuare a soccorrere gli sfollati e rifugiati in un momento così difficile per lo Yemen’ continua Strangio.

Oltre 100.000 persone sono sfollate nei sobborghi di Aden e ricevono assistenza da INTERSOS. Le famiglie fuggite dagli scontri armati tra truppe governative e milizie fondamentaliste a Zinjibar, nella regione di Abyan, sono alloggiate dall’estate scorsa in 75 scuole della città e in alloggi di fortuna.

‘Quello di oggi, è stato un durissimo attacco, il Ministro della Difesa che era presente si è salvato per puro caso, lo Yemen è dentro una spirale di violenza gravissima mentre la povertà estrema è in crescita così come la malnutrizione infantile. Gli aiuti umanitari sono ostacolati proprio nelle zone del Sud dove il conflitto armato tra forze separatiste, milizie estremiste e esercito governativo sta infuriando da giorni’ spiega William Strangio da Sana’a.

Quasi un milione di bambini di età inferiore ai cinque anni soffre di malnutrizione acuta e più di un quarto tra loro è a rischio di decesso. La crisi umanitaria in cifre è davvero allarmante: circa 11 milioni di persone, metà della popolazione yemenita, non mangiano a sufficienza per i prezzi alle stelle dei prodotti alimentari.

INTERSOS dall’inizio delle violenze e dei disordini nel 2011 sta portando soccorso alla popolazione yemenita sfollata a San’a, ad Aden e ad Harad, a pochi chilometri dal confine con l’Arabia Saudita, continuando il lavoro che svolge dal 2008 in favore dei rifugiati e migranti dal Corno d’Africa. Lo staff formato da oltre 100 operatori umanitari nazionali e internazionali in Yemen indirizza l'aiuto non solo sulle esigenze fisiche dei più fragili tra le vittime, ma interviene anche nell'aspetto psico-sociale e sui bisogni di assistenza psicologica, di protezione, di accesso all'acqua potabile e di miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie.


Ufficio Stampa INTERSOS

 

Volontariato

Migranti in transito a Roma: compiuto un primo passo

Ieri notte le decine di migranti transitanti che da giorni dormivano all’addiaccio sui marciapiedi della stazione Tiburtina hanno trovato accoglienza presso il centro di Via del Frantoio sostenuto da Roma Capitale e gestito dalla Croce Rossa Italiana.

Popoli liberi e sovrani

"Oltre l’esito del referendum: organizzarsi e coordinarsi"

Scriviamo questo numero di 'Resistenza' alla vigilia di due avvenimenti che la classe dominante presenta con insistenza e premura come elementi di svolta radicale al corso politico: le elezioni presidenziali negli USA e il referendum costituzionale

Notizie Elettrosmog

Antenne telefoniche, Tar respinge ricorso di Wind a Sesto S. Giovanni

Il TAR di Milano ha respinto il ricorso di Wind contro la normativa urbanistica di Sesto San Giovanni (Milano), che vieta le installazioni nei pressi di scuole, parchi gioco, ospedali e in generale al di fuori della aree indicate dal comune.

AmbienteWeb documenta

Archivio fotografico

Cerca