Ascolta Spazio Radio

Ultime da Aginform

"L'imperialismo e la tigre di carta"

"Che sul piano economico, militare e strategico il fronte imperialista che fa capo agli USA si trovasse in crisi è apparso evidente da molto tempo, anzi la sua crisi si può datare dai risultati dello scontro militare in Medio Oriente".

Notizie Diritti Umani

Cordoglio per l'uccisione di Lo Porto e Weinstein

Amnesty International Italia ha espresso il suo cordoglio per la morte di Giovanni Lo Porto, il cooperante italiano ucciso nel gennaio 2015 nel corso di un’operazione antiterrorismo al confine tra Afghanistan e Pakistan.

NO alla pena di morte!

Nel 2014 allarmante aumento delle condanne alla pena capitale

Nel 2014 gli stati hanno fatto ricorso alla pena di morte nel futile tentativo di contrastare criminalità, terrorismo e instabilità interna.

Notizie Diritti Infanzia

Campagna “Fiori d’Azzurro” contro violenza sui bambini

Telefono Azzurro, violenza sui bambini: #NonStiamoZitti dal 13 al 19 aprile la Campagna “Fiori d’Azzurro” per rompere il silenzio sul bullismo e sui mille volti della violenza.

Notizie Sindacato

25 Aprile, protesta davanti i centri commerciali

L'Unione Sindacale di Base questa mattina è scesa in piazza all'Auchan di Merate, alla Coop di Livorno, al Superconti di Civita Castellana, etc... Per dire NO allo shopping nel giorno della Liberazione.

Adottiamo i cani in gabbia!

BauBau.eu

Ambiente Media

è realizzato da



Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

Alitalia-Magliana, Legambiente: primi frutti avvelenati del piano casa PDF Stampa E-mail
Ambientalismo - Comunicati Stampa
Scritto da Legambiente Lazio   
Giovedì 07 Giugno 2012 14:32

L'edificio di Alitalia, dismesso da molti anni, “grazie” al Piano casa, si trasformerà in alloggi.  Un cambio di destinazione d'uso di ben 1.400 case segneranno il futuro della centralità Alitalia-Magliana.

 

Legambiente Lazio – Comunicato stampa

Roma, 6 giugno 2012

Alitalia-Magliana, Legambiente: primi frutti avvelenati del piano casa



“Ecco i primi frutti avvelenati del piano casa regionale, potremmo parafrasare così il vice presidente Ciocchetti, grazie a un cambio di destinazione d'uso ben 1.400 case, secondo le nostre stime, segneranno il futuro della centralità Alitalia-Magliana -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-.

Da Milano, arriva la notizia: proprio oggi sarebbe stato presentato il “primo progetto importante” del piano casa che ha per oggetto l'ex edificio dell'Alitalia, al parco della Muratella, alla Magliana. Un edificio dismesso da molti anni che, “grazie” al Piano casa, si trasformerà in alloggi, per il 70% a mercato libero e per il 30% il restante a canone calmierato. 390 alloggi affittati per 15 anni a 5 euro al metro quadro a giovani coppie o a forze dell'ordine, militari e persone che non possono rivolgersi al mercato privato, in cambio di altri 910 alloggi da piazzare invece sul mercato.

La Centralità ex Alitalia/Magliana, è stata pianificata attraverso due successivi Accordi di Programma, il primo ratificato dal Consiglio Comunale addirittura nel 1997, il secondo invece ratificato dal Consiglio stesso nel 2000, Accordi di Programma recepiti integralmente dal nuovo Prg della città, a sua volta adottato nel 2002 e approvato in via definitiva nel 2008. Il quadro della pianificazione della Centralità Ex Alitalia/Magliana è il seguente: complessivi 498.509 metri cubi, articolati in mc 104.000 destinati a uffici/direzionale privato –21% del totale delle cubature previste-, mc 132.000 per strutture ricettive –26%-, mc 102.509 per strutture per il tempo libero –21%-, mc 10.000 per servizi privati –2%-, e, infine, mc 150.000 a destinazione residenziale –30%. Come è evidente, questo quadro presenta un equilibrato mix di funzioni, nel quale le cubature con destinazione non residenziale “pesavano” sul totale delle cubature previste addirittura per il 70%. Un quadro urbanistico coerente, questo, per una Centralità immediatamente prossima all’Aereoporto della Capitale d’Italia, infrastruttura questa attorno alla quale è giusto collocare funzioni con quelle destinazioni d’uso.

“Mentre una parte della pianificazione del PRG, in area pubblica, è ferma, si attivano metri cubi di Alitalia, attraverso un semplice cambio di destinazione d'uso, al di fuori di quanto previsto dal piano stesso -conclude Parlati-. Si scassa, in questo modo, il piano regolatore a colpi di permessi a costruire, ancor più grave in una centralità, attraverso lo sciagurato piano casa. Cosa ha da dire l'Assessore Corsini sulla pianificazione in territorio romano, diretta dalla Regione? E l'area pubblica della centralità come sarà regolata? E' mai possibile che i comparti privati di una centralità siano già stati tutti disciplinati, mentre invece la parte pubblica resta senza arte né parte? Ebbene, se il pubblico si ritira anche dalle centralità, lasciando campo libero ai privati cosa resta della dimensione pubblicistica del Prg della città?”

L'Ufficio stampa Legambiente Lazio

 

Articoli correlati

Volontariato

Crisi migranti: 'La foglia di fico dell'Unione Europea'

Le misure approvate dal Consiglio Europeo per affrontare la situazione nel Mediterraneo appaiono gravemente inadeguate. Una foglia di fico per nascondere, neanche troppo bene, un ennesimo e sostanziale fallimento.

Popoli liberi e sovrani

Nuove Resistenti n.540

Notizie Elettrosmog

Il governo vuole innalzare i limiti di esposizione ai CEM

Costituita una Task Force per ostacolare l'intenzione del governo di innalzare i limiti di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Inviata una lettera aperta alle Istituzioni nazionali ed europee.

AmbienteWeb documenta

Archivio fotografico

Cerca