STOP TTIP, Roma 7 maggio

Manifestazione a Roma
7 Maggio - ore 14:00

Ascolta Spazio Radio

Ultime da Aginform

"Il sindacalismo di base oggi"

A distanza di alcuni decenni da quando è iniziata l'esperienza di quello che viene definito sindacalismo di base è ormai arrivato il momento di farne un bilancio e aprire un dibatttito a tutto campo.

Notizie Ambiente

Roma, sede Circolo 'Città Futura' di Legambiente sfrattata

La famigerata delibera 140 della Giunta Marino ha colpito anche il Circolo CittàFutura di Legambiente sfrattandolo, dopo 14 anni, dalla propria sede, nonostante sia in possesso del titolo per starci e pagato canone e utenze.

Notizie Diritti Umani

Brasile, ondata di uccisioni da parte della polizia nelle favelas di Rio

Dall’inizio del mese la polizia ha ucciso almeno 11 persone nelle favelas di Rio de Janeiro, i cui abitanti stanno vivendo nel terrore. È quanto ha denunciato Amnesty International, a 100 giorni dall’inizio delle Olimpiadi.

NO alla pena di morte!

Nota di Claudio Giusti sul Felony Murder

"Felony murder: Omicidio commesso durante lo svolgimento di altro reato, rapina, rapimento, stupro, ecc."

Notizie Diritti Infanzia

Orentano (PI), al via l’ottava 'Marcia della Zizzi' a scopo benefico

Domenica 10 luglio 2016 avrà luogo l'ottava edizione della 'Marcia della Zizzi'. L'iniziativa ludico-sportiva, a scopo benefico, si snoderà all'interno dei boschi di Orentano (PI) nei percorsi di 1, 5, 9 e 15 km.

Notizie Sindacato

Primo Maggio, lavoratori commercio protestano contro apertura negozi

I lavoratori del commercio protesteranno il Primo Maggio in tutta Italia, contro l'apertura di negozi e centri commerciali e per potersi riappropriare di una festività che qualcuno vorrebbe sopprimere.

Adottiamo i cani in gabbia!

BauBau.eu

Ambiente Media

è realizzato da



Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

Amnesty International al Bologna Pride PDF Stampa E-mail
Diritti Umani - Comunicati Stampa
Scritto da Amnesty International   
Venerdì 08 Giugno 2012 06:53

Amnesty International Italia prendera’ parte al Bologna Pride 2012 di sabato 9 giugno, aderendo alla modalita’ di svolgimento, solidale con le popolazioni colpite dal terremoto, proposta dal comitato organizzatore della manifestazione.

 

 

COMUNICATO STAMPA

AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA PARTECIPA AL PRIDE 2012
OMOFOBIA E TRANSFOBIA IN CRESCITA IN EUROPA, TESTIMONIANZE DA ALBANIA, RUSSIA E TURCHIA.
CONVEGNO NAZIONALE A BOLOGNA E NUOVO APPELLO PER COLMARE LE LACUNE LEGISLATIVE IN ITALIA.



Attraverso la sua presenza al Bologna Pride 2012, Amnesty International vuole rappresentare tutte le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate (Lgbti) che nel mondo non sono ancora libere di vivere e di esprimere il loro orientamento sessuale e la loro identita’ di genere e vedono minacciato il loro diritto di manifestare in liberta’ e sicurezza, e marciare al fianco delle persone Lgbti che vivono in Italia dove, come in altri paesi europei, l’omosessualita’ e la transessualita’ sono spesso ancora origine di discriminazione e odio.

In Europa, in particolare, omofobia e transfobia sono in crescita. In alcune citta’ della Russia, tra cui San Pietroburgo, sono entrate in vigore norme che puniscono le ‘azioni pubbliche volte alla propaganda di sodomia, lesbismo, bisessualita’ e transgenderismo fra i minori’. Tali norme di fatto implicano il divieto di qualunque attivita’ o informazione che riguardino le persone Lgbti e le relazioni tra persone dello stesso sesso, in violazione della liberta’ di espressione e di associazione. A Mosca, a fine maggio, attiviste e attivisti Lgbti sono stati arrestati per aver sventolato la bandiera arcobaleno di fronte alle sedi del parlamento e del municipio.

In Ucraina, il tentativo di svolgere il primo Pride nel paese e’ stato impedito da alcune centinaia di ultra’ di calcio e le forze di polizia della capitale Kiev non hanno adeguatamente protetto gli organizzatori e le persone intenzionate a manifestare. In molti altri paesi europei, i Pride sono a rischio o si svolgono in un clima di profonda ostilita’ e di pericolo per l’incolumita’ fisica dei manifestanti, senza un'adeguata protezione dagli attacchi omofobi.

In Albania, le persone Lgbti non possono esprimere liberamente il loro orientamento sessuale, perche’ vengono discriminate e stigmatizzate dalla societa’ a cui appartengono. In Turchia le persone transgender sono spesso vittime di aggressioni e uccisioni e non sono tutelate, nella legge e nella prassi, contro la discriminazione basata sull'orientamento sessuale e sull'identita’ di genere. Nel paese i crimini di odio contro le persone Lgbti colpiscono maggiormente le persone transgender. Le donne transgender spesso non hanno accesso al mondo del lavoro e sono costretti a prostituirsi, con il rischio di subire aggressioni e maltrattamenti.

Per quanto riguarda l’Italia, Amnesty International chiede alle autorita’ di garantire maggiore sicurezza alle persone Lgbti, colmando al piu’ presto la lacuna legislativa della legge penale antidiscriminazione (la cosiddetta legge Mancino-Reale) costituita da una normativa che non considera i crimini motivati da discriminazione verso le persone Lgbti alla stregua di quelli fondati su altro tipo di discriminazione. L’elenco di tipologie di discriminazione comprende infatti razza, nazionalita’, etnia e religione, ma non l'orientamento sessuale e l'identita’ di genere.

In occasione del Bologna Pride 2012 e nell’ambito delle attivita’ della campagna ‘Per un’Europa senza discriminazione’, Amnesty International Italia ospitera’ tre attivisti per i diritti umani delle persone Lgbti: Olga Lenkova dell'associazione Coming Out di San Pietroburgo (Russia); ?evval K?l?ç, attivista transgender dell’Istanbul LGBTT Solidarity Association (Turchia) e Amarildo Fecanji dell’associazione Pink Embassy di Tirana (Albania).

I tre attivisti prenderanno parte al Bologna Pride 2012 e interverranno a una serie di conferenze e incontri pubblici e istituzionali, prima e dopo la manifestazione. Saranno presenti oggi, giovedi’ 7 giugno, a Milano, citta’ gemellata con San Pietroburgo; venerdi’ 8 giugno a Bologna, per il convegno nazionale ‘Turchia, Russia, Albania e Italia a confronto: tra la lotta all'omofobia e liberta’ di espressione’ (alle 17.30, presso Giardino del Cavaticcio). A Roma, lunedi’ 11 avranno un incontro al ministero degli Affari esteri e il giorno successivo, martedi’ 12, un'audizione presso la Commissione straordinaria diritti umani del Senato.

Sempre martedi’ 12 alle 13, nella sala stampa del Senato della Repubblica, ?evval K?l?ç e Amarildo Fecanji incontreranno la stampa insieme a Ivan Zamudio, padre di Daniel, il ragazzo ventiquattrenne torturato a morte in Cile a marzo da un gruppo omofobo di estrema destra. A seguito di quell’atto di violenza il Cile ha adottato una legislazione contro l’omofobia. La conferenza sara’ organizzata in collaborazione con la Commissione straordinaria diritti umani del Senato e le associazioni Agedo (Associazione genitori di omosessuali) e Certi diritti.

Il 13 giugno a Roma ?evval K?l?ç e Amarildo Fecanji prenderanno parte alla conferenza ‘Liberta’ di espressione, identita’ di genere e orientamento sessuale in Europa: l’impegno contro l’omofobia e la transfobia’, con inizio alle 11 presso il Dottorato in Ordine internazionale e diritti umani della Facolta’ di Scienze politiche dell’Universita’ La Sapienza.

Seguiranno nei giorni successivi ulteriori incontri a Mandello sul Lario (provincia di Como) e Torino.

Inoltre, per dare la possibilita’ a tutte e tutti di esprimere in modo creativo il valore di una societa’ senza discriminazione e senza pregiudizi, in occasione del Bologna Pride 2012, Amnesty International Emilia Romagna lancera’ il concorso fotografico ‘Gente del Genere’ con l’obiettivo di contribuire, attraverso la fotografia, a mutare gli atteggiamenti e i pregiudizi sociali che alimentano la discriminazione delle persone Lgbti in Italia.

FINE DEL COMUNICATO
Roma, 7 giugno 2012

L’appello alle autorita’ italiane sara’ online su: http://www.amnesty.it/

 

Articoli correlati

Volontariato

'Asilo precario': i centri di accoglienza straordinaria e l'esperienza di Ragusa

Pur essendo  strutture per definizione ‘’temporanee e straordinarie’’ i centri di accoglienza straordinaria (CAS) per richiedenti asilo  sono ormai da alcuni anni l’elemento portante del sistema d’accoglienza in Italia.

Popoli liberi e sovrani

Nuove Resistenti n.586

Notizie Elettrosmog

Antenne telefoniche, Tar respinge ricorso di Wind a Sesto S. Giovanni

Il TAR di Milano ha respinto il ricorso di Wind contro la normativa urbanistica di Sesto San Giovanni (Milano), che vieta le installazioni nei pressi di scuole, parchi gioco, ospedali e in generale al di fuori della aree indicate dal comune.

AmbienteWeb documenta

Archivio fotografico

Cerca