Sostieni Ai.Bi.

Il tuo 5 X 1000 ad Ai.Bi.

Ultime da Aginform

"Speriamo che Grillo regga"

"Nella situazione determinata dal convergere attorno all'affabulatore Renzi delle forze che vogliono un'Italia decisionista per affrontare, dal punto di vista padronale, la crisi economica dobbiamo ancora una volta affidarci a Beppe Grillo".

Notizie Ambiente

Piano Casa Roma 'nessuna deroga. Stop al consumo di suolo!'

Legambiente: “Nessuna proroga sia ammessa, chiediamo al presidente Zingaretti che il Piano Casa diventi uno strumento per dire stop al consumo di suolo e per rilanciare il settore edilizio in chiave di rigenerazione urbana”

Notizie Diritti Umani

"In Re Chico Forti"

Gli altimi articoli di Claudio Giusti sul caso di Chico Forti, detenuto negli USA dopo una condanna per omicidio, per il quale si sono mobilitati anche esponenti del Governo italiano per richiederne la liberazione.

NO alla pena di morte!

'Quell’estate del 1972 sembrava che tutto fosse finito...'

Il 29 giugno del 1972 la Corte Suprema degli Stati Uniti decise, con la sentenza Furman v Georgia e le compagne Jackson v Georgia e Branch v Texas, che la pena di morte americana non era conforme alla Costituzione statunitense.

Notizie Diritti Infanzia

Bambino Gesù, un aiuto economico per il Villaggio SOS

L’Ospedale Bambino Gesù accoglie bambini provenienti da ogni parte d’Italia e del Mondo, che necessitano di specifiche cure, per malattie molto gravi. Il Villaggio SOS di Roma offre ospitalità ai nuclei familiari dei piccoli degenti.

Notizie Sindacato

Governo, operazione 'Scuole belle' sulla pelle dei lavoratori

Il governo lancia “Scuole belle”, piano per gli interventi di piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale che dovrebbero interessare 7.801 plessi scolastici nel corso del 2014.

Adottiamo i cani in gabbia!

BauBau.eu

AmbienteWeb ascolta....

Radiorock.to the original

Ambiente Media

è realizzato da



Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

Caso Chico Forti: "Il grande imbroglio" PDF Stampa E-mail
Diritti Umani - Comunicati Stampa
Scritto da Claudio Giusti   
Sabato 08 Febbraio 2014 08:18

"Chico Forti è un bugiardo, un truffatore e un assassino. Lo ha deciso, dopo un lungo e regolare processo, una giuria americana. Se lo si vuole innocente occorre produrre qualcosa che abbia una solidità ben maggiore di qualche facezia pseudogiuridica".


Il grande imbroglio.

Ovvero la vera storia di Chico Forti, del suo crimine e delle sue bugie.

 

“Allora faccio bene ad andarmene a vivere negli Stati Uniti (…)
Lì, se sbagli, la legge ti raggiunge ovunque e ti fa pagare quello che meriti.” 
Chico Forti, 19 luglio 1992.

 

“Vedrai tu stesso la legge: perché, dato che esigi giustizia,

sta’ certo che l’avrai e più di quanta ne desideri.”

Shakespeare, Il Mercante di Venezia, Atto IV Scena I.

 

 

Chico Forti è un bugiardo, un truffatore e un assassino. Lo ha deciso, dopo un lungo e regolare processo, una giuria americana. Se lo si vuole innocente occorre produrre qualcosa che abbia una solidità ben maggiore di qualche facezia pseudogiuridica.

 

Enrico Forti, che tutti chiamano Chico, ha preso in consegna la vittima Dale Pike alle 18.00 di domenica 15 febbraio 1998 e del poveretto si perde ogni traccia fino alle 18.00 del giorno dopo, quando in suo cadavere sarà rinvenuto per puro caso. Chico Forti non solo è completamente privo di un qualsivoglia alibi, ma mente fin dal primo momento. Alle 19.16 di quella sera telefona alla moglie da un posto vicinissimo a quello del crimine e le dice che Dale Pike non è arrivato. Menzogna che ripeterà più volte anche alla polizia. Oggi afferma di essersi fermato a una stazione di servizio dove Pike avrebbe fatto una inverosimile telefonata e cambiato programma, ma né allora né oggi Forti si è minimamente preoccupato di rintracciarne il misterioso destinatario.

 

Questi fatti sarebbero stati più che sufficienti a convincere una giuria, ma c’è dell’altro. Forti stava  sottraendo al padre della vittima un famoso albergo a Ibiza; era in possesso di una pistola compatibile con quella usata nell’assassinio; ha fabbricato documenti notarili falsi e la sabbia trovata sotto il gancio di traino della sua automobile corrisponde a quella della spiaggia del delitto.   

 

Gli amici italiani hanno montato una rumorosa campagna mediatica in suo favore, ma occorrerebbero prove e riscontri che non siano invenzioni o manipolazioni.

 

Chico Forti non è stato ingannato dalla polizia (che avrebbe potuto farlo legalmente) e non ha mentito per paura, ma per coprire il suo crimine. Non è vero che non gli abbiano letto i diritti Miranda: l’hanno regolarmente fatto al momento dell’arresto.

 

Non è vero che Forti sai stato assolto dall’accusa di avere truffato il padre della vittima. La Procura ha semplicemente sospeso i capi d’imputazione per quello che è il movente dell’assassinio.

 

Chico Forti non è stato condannato sulla base di una sensazione. Questa è una clamorosa frottola tirata fuori 10 anni dopo il processo. Una bestialità che nemmeno Forti ha mai detto.

 

Forti è stato patrocinato da due famosi e costosi avvocati che è ridicolo pensare si siano venduti alla Procura. Non hanno fatto testimoniare Forti perché nessuno sarebbe stato così pazzo da farlo e questo non ha minimamente modificato il processo, dov’è sempre l’Accusa ad avere l’ultima parola.

 

Il truffatore tedesco Thomas Knott non è stato il teste principale contro l’amico Forti. Knott non ha nemmeno partecipato al processo: ha patteggiato i suoi reati e scontato la condanna.

 

A Forti non è stato negato l’appello perché negli Usa il processo chiude la vicenda e per annullarlo occorrono solidi argomenti legali che nessuno ha mai prodotto.

 

Il corpo della vittima è stato spogliato dai complici di Forti per simulare un omicidio a sfondo sessuale. Il cadavere è stato nascosto e trovato per caso. Gli oggetti sparsi attorno al corpo sono caduti nell’azione di depistaggio compiuta nel buio più totale.

 

Il giudice del processo Victoria Platzer è stata in polizia, ma quindici anni prima degli avvenimenti e in quella di Miami Beach, mentre l’assassinio di Pike è avvenuto a Miami.

 

Non è assolutamente vero che la polizia volesse punire Forti per il suo filmetto sul suicidio dell’assassino di Gianni Versace Andrew Cunanan, perché in Florida nessuno l’ha visto.

 

Non c’è stata violazione della Convenzione di Vienna, dell’ICCPR, né tantomeno della Convenzione Europea di cui gli Usa non fanno parte.

 

Ho scritto abbondantemente sul caso[1] e confido, in attesa della pubblicazione degli atti del processo e dell’arrivo del Florida Innocence Project, che la sagacia dei nostri giornalisti e la capacità di discernimento della nostra classe politica ci evitino l’ennesima brutta figura. 

 

Ringrazio il Deputato del Movimento Cinque  Stelle Emanuela Corda che si è dichiarata disponibile a un confronto pubblico sull’argomento

 

“Vengeance is mine, I will repay, saith the Lord” 
Romans 12:19 KJV

 

Dott. Claudio Giusti

http://www.facebook.com/claudio.giusti.545

http://www.astrangefruit.org/index.php/it/

http://www.osservatoriosullalegalita.org/special/penam.htm
http://www.ildialogo.org/LeInC.php?f=21&s=nopenamorte

Member of the Scientific Committee of Osservatorio sulla Legalità e i Diritti, Claudio Giusti had the privilege and the honour to participate in the first congress of the Italian Section of Amnesty International: later he was one of the founders of the World Coalition Against The Death Penalty.


 
 

Articoli correlati

Volontariato

Gaza, partito primo ordine medicinali grazie a raccolta fondi ONG

La consegna del primo ordine di medicinali acquistati grazie alla raccolta fondi congiunta di tutte le ong italiane presenti in Palestina è in programma all’ospedale Shifa di Gaza City oggi e domani.

Popoli liberi e sovrani

"W l’eroica lotta del popolo palestinese a Gaza!"

"Il coraggio, l’audacia, l’intelligenza e lo spirito d’iniziativa che il popolo di Gaza sta dimostrando nella lotta senza tregua contro i sionisti aggressori è una lezione per i popoli oppressi e per le classi sfruttate di tutto il mondo, richiama l’eroico esempio della Comune di Parigi".

Notizie Elettrosmog

Campi elettromagnetici e tumori

Il 24 Aprile scorso, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), organismo dell’OMS, ha pubblicato la Monografia sulla Valutazione dei Rischi Cancerogeni per l’Uomo.

AmbienteWeb documenta

Archivio fotografico

Cerca