Diritti Umani

La risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, approvata giovedì 21 settembre, mirata a ritenere il gruppo armato che si autodefinisce Stato islamico responsabile per i crimini di guerra e gli abusi dei diritti umani in Iraq, fallisce nello sradicamento di una pericolosa cultura dell’impunità e potrebbe alimentare ulteriori abusi, ha dichiarato Amnesty International.

“Aung San Suu Kyi oggi ha confermato che lei e il suo governo stanno ancora nascondendo la testa sotto la sabbia di fronte all’orrore in atto nello stato di Rakhine. In alcuni momenti, le sue parole sono state poco più di un mix di affermazioni non veritiere e accuse alle vittime”.

Di fronte a quasi 400.000 rifugiati in fuga dalla pulizia etnica in Myanmar, i leader mondiali che si riuniscono all’Assemblea generale delle Nazioni Unite dovrebbero alzare le mani in segno di vergogna: non solo non hanno rispettato la promessa di accogliere più rifugiati ma hanno anche smantellato i loro diritti in molte parti del mondo.

L’Educazione ai diritti umani, che si ispira ai principi della Dichiarazione universale dei diritti umani e viene promossa nelle scuole di ogni ordine e grado, è un aspetto fondamentale del lavoro di Amnesty International, che realizza risorse educative e schede di approfondimento gratuite, scaricabili e disponibili online adatte a ciascun percorso formativo. 

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