Diritti Umani

Amnesty International ha sollecitato le autorità israeliane a rilasciare immediatamente l’attivista minorenne palestinese Ahed Tamimi, che resta in detenzione nel tentativo di scoraggiare altri suoi coetanei dall’intraprendere analoghe proteste contro la repressione delle forze occupanti. L’inizio del processo nei confronti di Ahed Tamimi è fissato per il 13 febbraio, di fronte al tribunale militare di giustizia minorile di Ofer.

Le autorità messicane addette all'immigrazione respingono regolarmente migliaia di persone provenienti da Honduras, El Salvador e Guatemala, senza considerare il rischio cui andranno incontro una volta rimpatriate. In molti casi, violano tanto le norme interne quanto quelle internazionali. Questa è l'accusa contenuta in un nuovo rapporto di Amnesty International, basato su interviste a 500 centroamericani che hanno viaggiato attraverso il Messico.

L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) accoglie con grande favore la decisione della Corte Penale Internazionale (ICC) di voler valutare la possibilità di avviare un'istruttoria sui crimini di guerra e i crimini contro l'umanità commessi in Afghanistan. Per l'APM è fondamentale che si ponga fine all'impunità imperante in Afghanistan per quanto riguarda i crimini di guerra commessi da tutte le parti coinvolte nel conflitto tuttora in corso nel paese.

Sospiro di sollievo per le centinaia di migliaia di rifugiati rohingya attualmente in Bangladesh la decisione del governo di quest’ultimo paese di posporre il loro ritorno in Myanmar. Iniziare ad attuare l’accordo raggiunto la settimana scorsa tra i due governi interessati avrebbe messo a rischio l’incolumità e i diritti di oltre 650.000 rohingya fuggiti oltreconfine lo scorso anno a causa di una brutale repressione.

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