Pacifismo

Per la prima volta dalla fine della Guerra Fredda, la Nato sta rafforzando la sua struttura di comando. I ministri della Difesa dell’Alleanza atlantica hanno concordato mercoledì di creare due nuovi centri di comando, che dovrebbero sorgere in Germania e negli Stati Uniti. Inoltre, verrà costruito un nuovo centro per le operazioni informatiche. Si tratta di rafforzare la “deterrenza collettiva e la difesa”, ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

Presentato il 1° febbraio, il rapporto Milex 2018 sulle spese militari italiane offre ogni anno la possibilità di valutare le tendenze in corso nelle scelte di bilancio dei nostri governi. L’edizione 2018, liberamente consultabile sul sito dell’Osservatorio Milex, racconta di un’Italia che ha accelerato sulle proprie spese nel campo della Difesa, ma c’è dell’altro: nel rapporto, infatti, si ragiona anche sugli F-35, un investimento che finora ha raccolto più critiche che ordinativi.

"La Nato non si estenderà ad Est". È la verità che emerge dalla pubblicazione, all'inizio dello scorso dicembre, di documenti desecretati contenuti nell'Archivio della Sicurezza Nazionale depositato nella George Washington University. Ed è una verità di quelle che non possono essere raccontate. Infatti il mainstream media occidentale si è guardato bene dal raccontarla in dettagli. Qualche rapido cenno, senza troppi dettagli, e poi si gira pagina.

La Revisione della postura nucleare pubblicata venerdì scorso dall'amministrazione del presidente Usa Donald Trump ha un impatto diretto anche sulla Germania. Presso la base delle Forze armate tedesche di Buechel, nella Renania-Palatinato, sono custodite circa 20 bombe atomiche statunitensi del tipo B61-4, ognuna delle quali ha quattro volte la potenza esplosiva della bomba di Hiroshima.

Joomla templates by a4joomla