Popoli liberi e sovrani

«La nascita del Partito Democratico rappresenta una svolta non sol­tan­to politica, ma anche culturale e morale nella vicenda italiana. Si apre una speranza, si può tornare a pensare il futuro»: questo il tono (ampolloso) con cui esordisce il video all'inizio della kermesse tenutasi sabato scor­so al Teatro Eliseo in Roma per i dieci anni del PD.

All’indomani della netta vittoria ottenuta dal Partito Socialista Unito del Venezuela nelle elezioni regionali di domenica scorsa, l’AntiDiplomatico continua la sua serie di interviste agli esperti di America Latina per comprendere il voto e le dinamiche che hanno portato il popolo venezuelano a confermare la propria fiducia nella Rivoluzione Bolivariana avviata da Hugo Chavez nel 1998.  

Il leader supremo iraniano, l’ayatollah Alí Khamenei ha assicurato questo mercoledì che il suo paese non abbandonerà l’accordo nucleare, e ha ringraziato i paesi firmatari del loro appoggio. Tuttavia, ha sostenuto con fermezza che qualora gli Stati Uniti “rompano” l’accordo, l'Iran lo “trieterà” immediatamente. Lo riportano i media locali.

Matteo Renzi deve sicuramente la sua ascesa politica al sistema bancario. Ricordiamo fra tutte la sponsorizzazione della sua figura e poi della sua controriforma costituzionale fatta dalla Banca Morgan e le dichiarazioni sfacciate proriforma di Draghi alla vigilia del voto referendario. (articolo di Giorgio Cremaschi)

Dopo avervi mentito per mesi e essere stati umiliati per l'ennesima volta dalla storia, il giornale megafono del neo-liberalismo e dell'imperialismo in Italia dimostra che davvero al peggio non c'è mai fine. Libia, Siria, Ucraina e ora Venezuela. La storia pochi mesi dopo ha travolto tutti i castelli di menzogne che il giornale di De Bendetti ha costruito.

Il 7 novembre cade il centenario della Rivoluzione d’Ottobre, avvenimento che il P.CARC celebra con la campagna nazionale Il segnale dell’Aurora. Non siamo gli unici a celebrarlo e questo è indice delle spinte alla rinascita del movimento comunista nel nostro paese.

B. Tajeldine: "Dopo il voto per l’Assemblea nazionale costituente del 31 luglio scorso si consolida il percorso di dialogo e di pace intrapreso in Venezuela. Vedete, il nostro paese ha una lunga tradizione pacifica, è nella nostra cultura. Chi non è mai stato in Venezuela non può capire quanto tollerante, inclusivo sia il nostro popolo".

Intervista alla scrittrice e gioralista Geraldina Colotti, giornalista e scrittrice, esperta di America Latina: "Per mettere all'angolo il Venezuela, lo si sbatte in prima pagina per mesi con ogni genere di menzogna. Quando assesta qualche colpo, dando lezioni di vera democrazia, scompare dalle notizie".

Gli indizi indicano come la coalizione che dice di combattere il gruppo terroristico ISIS, protegga l'organizzazione estremista Al-Nusra per poi utilizzarla nel rovesciamento del presidente siriano Bashar al Assad, secondo il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov che prosegue: "I terroristi riescono a fuggire dalle aree controllate dalle forze armate statunitensi".

Ad Al-Mayadeen, divenuta capitale de facto dell'ISIS in Siria ci sono enormi magazzini di armi abbandonati dai terroristi dopo l'arrivo delle forze siriane. "I depositi di armi sono enormi. Sono scioccato da quanti armi ho visto. Ci sono centinaia e anche migliaia di armi e munizioni di vari tipi", ha dichiarato Rahmi Mauwas, colonnello siriano.

L'Iran ha condannato la "mancanza di rispetto" alla comunità internazionale mostrata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. La Corea del Nord ha proposto, oggi, che la Repubblica islamica dell'Iran unisca le forze per "combattere congiuntamente le ingiustizie" degli Stati Uniti, riferisce l'agenzia di stampa TASS.

Il processo di verifica dei sistemi di voto in vista delle elezioni regionali che si terranno domani in Venezuela, evidenzia il consolidamento della piattaforma tecnologica utilizzata dal paese sudamericano. A confermarlo sono gli osservatori internazionali giunti a Caracas per verificare il corretto svolgimento delle operazioni di voto. 

Circolo un documento dell'Unione Europea per non riconoscere le elezioni regionali di domani in Venezuela. E' la forte denuncia dell'eurodeputato spagnolo Javier Couso sulla strategia vergognosa di ingerenza negli affari interni di Caracas che prosegue a Bruxelles.

Don Chisciotte e Ronzinante tornano a Carabobo? A richiamarli in vita è stato Rafael Lacava, sindaco di Puerto Cabello e ora candidato governatore per il Partito Socialista Unito del Venezuela (Psuv) nello Stato di Carabobo alle regionali di domenica 15 ottobre.

È di poche ore fa la notizia che gli Stati Uniti usciranno dell'UNESCO, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura, con la scusa che si tratta di un'istituzione che critica Israele. Immagino che Renzi, che un anno fa attaccò duramente l'UNESCO per lo stesso motivo, sia contento.

Preoccupati per una presentazione unilaterale della situazione in Venezuela e che incoraggia la violenza, il CETIM si augura di contribuire alla chiarezza nella speranza che sia rispettato il diritto all’informazione, consacrato dalla Carta Internazionale dei Diritti dell’Uomo.

Due giorni fa le agenzie internazionali, su fonte Daily Star, hanno comunicato che il Ministro della “difesa” USA, James Mattis, nel corso dell'annuale incontro con l'Associazione delle Forze armate USA, ha dichiarato che i militari yankee devono tenersi “pronti alla variante militare, che il nostro presidente potrebbe utilizzare, se ciò sarà necessario”, nel confronto con la RPDC.

I finanziamenti e gli investimenti Cinesi uniti alla estrema abilità diplomatica Russa, supportata da una potenza militare notevole, hanno ormai creato i pilastri e i presupposti per una lenta ma inesorabile transizione dall’ordine mondiale neoliberal attuale. Mosca assume sempre più un ruolo centrale di mediazione diplomatica e supporto militare con Pechino.

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