Società

Il diluvio biblico, nel linguaggio zapatista, è la tormenta, la quarta guerra mondiale scatenata da los de arriba contro l’umanità. Abbiamo bisogno di arche-autonomie, spazi controllati dai diversi abajos, spiega Raúl Zibechi, per proteggersi dal "diluvio" e creare mondi nuovi. Ma Noè doveva tener conto della derisione dei suoi vicini, doveva cercare di convincerli che il diluvio era imminente?

Sabato 23 settembre, l’Ospedale Montecatone di Imola (Bologna) festeggerà il proprio Open Day, con una giornata speciale aperta al pubblico, in cui il parco della struttura si colorerà come negli anni scorsi di bancarelle creative, musica, spettacoli e testimonianze, con l’obiettivo di tradurre in pratica il tema dell’evento, ovvero “Sorridi alla Vita”.

«Prima o poi, le banche centrali cesseranno di compor­tarsi come dei Madoff legalizzati. Dovranno ridurre il flusso di denaro gratuito che stanno dando alle banche. Ciò farà salire i tassi d'interesse e i governi e le imprese dovranno tagliare le spese o finiranno in bancarotta».

Rafforzare l’alleanza internazionale intorno alle persone in stato vegetativo o con esiti di coma, a partire dal modello della Casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna e presidiare i percorsi di cura oltre il risveglio, affrontando i bisogni delle famiglie nelle fasi di criticità: è partendo da questi concetti che è diventata Europea la Giornata dei Risvegli per la Ricerca sul Coma - Vale la Pena.

Il CETA domani 21 Settembre fa i suoi primi passi formali: la parte commerciale parte, infatti, in approvazione provvisoria, e il 26 Settembre torna al Senato italiano per essere formalmente ratifichiamo.  Tutta l'Europa si mobilita per riaprire la partita: possiamo farlo solo impedendo ai nostri parlamenti di ratificare il trattato!

Un servizio specifico di consulenza per i familiari di giovani e adulti con fragilità grave, che necessitino di accompagnamento nella costruzione per tempo di un progetto di vita autonomo, in vista di un “Durante” e “Dopo di Noi” di qualità, alla luce della complessa normativa nazionale e regionalei: a fornirlo è l’Associazione InCerchio per le Persone Fragili di Milano.

L’uscita del senatore Vincenzo D’Anna, a proposito degli stupri avvenuti recentemente nelle nostre città – “la donna porta con sé l’idea della preda” -, che tradotta volgarmente suona “se la sono cercata”, non è solo meno peregrina di quanto si pensi, ma ha anche parentele ideologiche, filosofiche, scientifiche, in alto loco.

«Gli incontri di Andrea Stella con Papa Francesco e con il Dalai Lama - dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH - riaprono il tema del rapporto fra disabilità e confessioni religiose e in particolare la consegna della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità al Santo Padre evoca non poche aspettative nel movimento delle persone con disabilità, credenti o meno».

Il governo francese ha creato una commissione nazionale per esaminarlo meglio, il governo tedesco ha aspettato le nuove elezioni, la Polonia ha posto problemi addirittura sulla sua entrata in vigore provvisoria, ma il Pd e i suoi alleati vogliono riportare il CETA in Aula in Senato il 26 settembre.

Il “Primo Meeting Nazionale per pazienti con miopatia GNE” è in programma il 16 settembre, a Catania, a cura dell’Associazione Gli Equilibristi HIBM e costituirà un importante appuntamento, da una parte per far capire che la ricerca non è ferma, dall’altra per far sentire meno soli i pazienti e coloro che li assistono.

Un mare di scartoffie, imposte dalla legge sui dieci vaccini resi improvvisamente obbligatori, ha reso complicata la riapertura dell’anno scolastico. Intanto, si moltiplicano proteste, ricorsi delle associazioni e, soprattutto, azioni dirette dei genitori contrari al decreto. Si tratta di donne e uomini molto determinati.

Spiegare la tecnica di come un qualsiasi podista della domenica possa accompagnare una persona con disabilità visiva in una corsa: è sostanzialmente questo lo scopo della manifestazione “Io corro con te, tu guarda per me”, promossa per il 16 settembre a Brugherio (Monza-Brianza), durante la quale tutti potranno diventare accompagnatori podistici.

Martedì 25 luglio 2017 presso il Palazzo di Giustizia di Firenze è stata inaugurata da Valdo Spini, presidente della Fondazione Rosselli, una lapide in onore di Piero Calamandrei realizzata su iniziativa dell'ANPI Carrara e della FIAP.

Cala la disoccupazione secondo l'Istat e naturalmente il governo festeggia, anche se la stragrande maggioranza delle nuove assunzioni sono a termine e part time. [...] Il lavoro degrada verso la schiavitù e i governanti vantano il successo. Come l'altoparlante dei supermercati che annunzia l'offerta di due prodotti al prezzo di uno.

«Abbiamo affrontato tanti temi, chiedendo un impegno fattivo e concreto su diversi fronti in tema di disabilità. Ci sono state garantite soluzioni pronte e concrete, volte a dare una risposta chiara alla cittadinanza con disabilità della nostra Regione. Abbiamo chiesto, tuttavia, che quelle soluzioni arrivino entro scadenze perentorie».

Quello che potrebbe succedere a Piazza Nuccitelli-Persiani è che un altro spazio pubblico finisca nelle prossime settimane a disposizione di un imprenditore privato per lo sviluppo della sua attività. Giovedì 14 settembre dalle ore 19,45 ai giardini Nuccitelli-Persiani si discuterà del problema della piazza. Invitata anche l'amministrazione municipale.

Ferdinando Imposimato, presidente onorario della Corte di Cassazione, si sofferma sull’analisi dell’articolo 32 e degli altri profili giuridici che rendono del tutto illegittimo il DDL Lorenzin, ratificato dal Parlamento nel pieno dell’estate appena trascorsa.

«Facciamo appello agli Amministratori Locali, alle Associazioni, al Terzo Settore, alle Organizzazioni Sindacali, all’opinione pubblica tutta, di vigilare sull’attuazione dei provvedimenti riguardanti i servizi sociali, di essere presenti al processo partecipativo della stesura del Piano Sociale di Zona, per rendere i nostri territori luoghi degni di vita per le persone con disabilità».

E’ un genocidio senza fine quello che ha come protagoniste le tribù incontattate sempre più spesso vittime di multinazionali, bracconieri e minatori. Ultima in ordine di tempo è la morte di dieci indigeni tra cui donne e bambini, uccisi sulle rive del fiume Jandiatuba nel Brasile occidentale.