Diritti Umani

In un nuovo rapporto diffuso oggi, Amnesty International ha denunciato che in poche settimane oltre 530.000 uomini, donne e bambini rohingya sono fuggiti terrorizzati dallo stato di Rakhine a causa della campagna di omicidi, stupri e incendi di massa portata avanti dalle forze di sicurezza di Myanmar contro la popolazione rohingya.

Le accuse senza fondamento contro 11 difensori dei diritti umani, tra cui la direttrice e il presidente di Amnesty International Turchia, avrebbero dovuto essere interamente respinte, ha dichiarato Amnesty International dopo che un tribunale di Istanbul ha invece accolto le richieste della pubblica accusa.

Oltre 20 artisti e celebrità hanno sottoscritto una lettera di Amnesty International Usa all’ambasciatore turco, aggiungendosi a coloro che - come Annie Lennox, Bono, Peter Gabriel, Juliette Binoche, Jane Birkin, Angélique Kidjo e Patrick Stewart - già avevano chiesto il rilascio dei detenuti, tra i quali la direttrice e il presidente di Amnesty International Turchia.

“Le miserabili condizioni in cui versano i rifugiati non sono una cosa del passato ma una realtà quotidiana. L’aumento degli arrivi sulle isole greche costringe migliaia di uomini, donne e bambini a dormire in campi sovraffollati mentre la stagione fredda è alle porte”, ha dichiarato Giorgios Kosmopoulos, ricercatore di Amnesty International sull’immigrazione.

La comunità internazionale deve contribuire a garantire che nessun rifugiato rohingya sia costretto a fare ritorno in Myanmar finché permarrà il rischio di gravi violazioni dei diritti umani a seguito della campagna brutale di pulizia etnica condotta dall'esercito, ha dichiarato Amnesty International.

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