Pacifismo

La fragilità del mondo, della pace, della convivenza civile non è soltanto il titolo di queste ore. Lo è di questi tempi. Ma è evidente che nelle ultime ore qualcosa di clamoroso si stia verificando. Il primo ministro russo ha scritto parole che certificano l'abisso in cui rischiamo di sprofondare.

Dobbiamo esercitare i nostri diritti costituzionali, ripudiando la guerra nell’unico modo concreto che abbiamo: pretendere che l’Italia esca dall’alleanza aggressiva della Nato, non abbia più sul proprio territorio basi militari straniere né armi nucleari. Dobbiamo lottare per un’Italia neutrale, in grado di svolgere la funzione di ponte di pace sia verso Sud che verso Est.

Venticinque anni fa, nelle prime ore del 17 gennaio 1991, iniziava nel Golfo Persico l’operazione «Tempesta del deserto», la guerra contro l’Iraq che apriva la fase storica che stiamo vivendo.

Il testo integrale del discorso pronunciato da Gino Strada, fondatore di Emergency, nel corso della cerimonia di consegna del Right Livelihood Award 2015, il "premio Nobel alternativo".

Presidio per chiedere l'uscita dalla Nato dell'Italia. Bologna, 25 novembre 16 alle 19 a Bologna.

Tutti i comandi e le basi Usa/Nato sono in piena attività per preparare la «Trident Juncture 2015» (TJ15), «la più grande esercitazione Nato dalla fine della guerra fredda».

Nell'epoca della "guerra infinita" una delle attività considerate strategiche dallo Stato è il mantenimento di quelle capacità industriali e tecnologiche giudicate essenziali per la sovranità operativa delle forze armate. Convegno a Venegono Sup., sabato 29 novembre.

La manifestazione avrà luogo a partire dalle ore 14 con un presidio. Alle 15 partirà un corteo  che si snoderà per le vie di Venegono Inferiore e Superiore. La  manifestazione si concluderà davanti al Municipio di Venegono  Superiore.

"Informazione e guerra" (l’informazione come vittima, ostaggio e arma) è il titolo dell'incontro-dibattito che si terrà il prossimo sabato 7 Dicembre 2013 a Venegono Superiore (VA), sede del “Forum contro la guerra”.

Nella più grande disattenzione e sottovalutazione politica, il governo italiano sta realizzando delle operazioni molto pericolose insieme al governo israeliano.

Emergency, un'organizzazione laica che ogni giorno guarda in faccia l'orrore dei conflitti, non può che riconoscersi nelle ferme parole di Papa Francesco: “Mai più guerra!”.

Mobilitarsi e mobilitare contro le aggressioni della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti!

La Rete No War, di fronte all'incombente e concreta minaccia di un intervento armato contro uno Stato sovrano come la Siria, indice una manifestazione di protesta 29 agosto, alle ore 18,00, a Piazza Venezia a Roma.

Protesta a Cameri, davanti all'ingresso del cantiere dove si sta ultimando la costruzione degli impianti per l'assemblaggio dei nuovi micidiali cacciabombardieri di Lockheed Martin. Bellinzago Novarese, Sabato 13 Luglio 2013.

"Dobbiamo per forza fabbricare armi, fare guerre, uccidere, o abbiamo il diritto di vivere pacificamente e di restare umani?". Incontro-Convegno a Venegono Superiore (VA), sabato 1 e domenica 2 Giugno 2013.

Nel secondo anniversario dell’assassinio di Vittorio Arrigoni, la Freedom Flotilla Italia, l’associazione Dima e gli Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese promuovono una manifestazione-spettacolo a Roma sabato 20 aprile.

Le organizzazioni impegnate in tutto il mondo nella lotta contro le mine e le cluster bombs, nella Giornata Internazionale per la Sensibilizzazione sul Problema delle Mine ed a sostegno alla Mine.

La pacifista Marinella Correggia "colpevole" di aver disturbato la conferenza indetta da terzi, il dimissionario, per promuovere gli aiuti armati ai “rivoltosi” siriani (meglio chiamarli mercenari e terroristi, al soldo del Qatar, e dall'Arabia Saudita).

Nonostante gli sforzi delle Nazioni Unite e del Trattato di Non Proliferazione Nucleare, un numero sempre maggiore di paesi punta ad assicurarsi la bomba. 

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