Prima sentenza sul rapporto tra patologie e telefonino

I Giudici della Corte d’Appello hanno emesso la prima sentenza sul rapporto tra patologie e telefonino, accogliendo la richiesta di riconoscimento di malattia professionale da parte di un ex dirigente di una multinazionale, affetto da un tumore benigno al trigemino.

In primo grado, il Giudice del lavoro aveva bocciato la tesi del manager, ma in appello la sentenza è stata ribaltata ed è stata riconosciuta l’invalidità nella misura dell’80 per cento.

“Sono diverse le teorie che ruotano attorno alla correlazione tra patologie e uso dei cellulari – commenta il Segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli-  e molte in contrapposizione tra loro”.

Per citarne alcune, lo studio di un australiano Vini Khurana ha individuato delle solide correlazioni tra l’esposizione alle emissioni elettromagnetiche generate dai telefonini e l’insorgere di patologie tumorali. L’analisi comparata di studi in materia suggerisce che l’utilizzo del telefonino a lungo termine possa comportare l’insorgere di tumori al cervello, tumori che si svilupperebbero nell’area corrispondente all’orecchio che l’utente predilige per telefonare. A scagionare i cellulari  è invece un altro studio condotto dall’Istituto di Epidemiologia dei Tumori di Copenaghen. In seguito ad una indagine è stato rilevato che in 30 anni l’incidenza di alcuni tumori cerebrali è rimasta stabile anche tra 1998 e il 2003, gli anni in cui sono entrati in società i telefoni cellulari.

Pertanto, CODICI, dato il contesto e la sentenza emessa dai Giudici della Corte d’Appello di Brescia, invia un esposto alla Procura della Repubblica affinché si accertino le responsabilità di chi fosse già a conoscenza della pericolosità dell’utilizzo dei cellulari  e non abbia posto in essere azioni cautelative necessarie a prevenire queste esposizioni al rischio. Inoltre, invitiamo i soggetti che hanno sviluppato simili patologie tumorali e desiderino approfondirne la causa a rivolgersi all’ufficio legale sanitario di CODICI.

Milano, 17 Dicembre 2009

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