Amianto, rimossi cassoni su riva del Tevere, ma nuova segnalazione da scuola “Magnani”

Legambiente invita i cittadini a chiamare il numero verde 800-911856.

Questa mattina gli operatori dell’Ama hanno proceduto alla rimozione dei cassoni di amianto abbandonati da ignoti la scorsa settimana sulle banchine del Tevere, vicino a Ponte Milvio. “Siamo soddisfatti per l’intervento, da noi più volte sollecitato – commenta Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e candidato nella lista dei ‘Verdi per Bonino’ alla Regione Lazio – finalmente è stata messa in sicurezza una situazione molto pericolosa, nata da un comportamento criminale che non può godere di alcuna tolleranza: non è possibile, inoltre, che controlli e rimozioni avvengano solo su pressione delle associazioni come Legambiente. Le istituzioni devono fare sino in fondo la propria parte”.

“Quello delle discariche abusive, e in particolare dell’abbandono indiscriminato e illegale nell’ambiente di rifiuti pericolosi come quelli contenenti eternit, è un fenomeno in costante crescita – sottolinea Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio – come dimostrano i quasi cento casi seguiti negli ultimi mesi dall’Osservatorio regionale Ambiente e legalità nel Lazio”.

È di oggi la segnalazione dei genitori degli alunni che frequentano la scuola ‘Anna Magnani’ in via Val Maggia nel Municipio IV, che hanno denunciato come in un locale del plesso scolastisco, frequentato quotidianamente da numerosi scolari in età infantile, ci sono dei cassoni in eternit in disuso, con coperture lesionate e scheggiate. Inoltre le porte di metallo che dovrebbero sbarrare l’accesso al locale con i cassoni sono divelte, per cui è possibile accedervi liberamente.

“Chiediamo alle autorità preposte di intervenire per l’immediata messa in sicurezza della scuola e a tutela della salute dei minori che la frequentano – conclude Gubbiotti – e sollecitiamo un accertamento delle eventuali responsabilità per la violazione della normativa in materia di smaltimento di rifiuti pericolosi. Invitiamo, infine, tutti i cittadini ad utilizzare il numero verde 800-911856 e la mail legambiente.legalita@email.it per segnalare altre ‘emergenze amianto’ all’Osservatorio Ambiente e legalità nel Lazio”.

 

Roma, 3 Marzo 2010

Ufficio Stampa

Legambiente Lazio

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