Dichiarazione Presidente XV Municipio di Roma

Un altro attacco ai Municipi: il Campidoglio ora decide anche sulla manutenzione delle strade locali. “Così si viola il Regolamento del Decentramento”.

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DEL XV MUNICIPIO, GIANNI PARIS

 

“Ho appreso questa mattina dal sito del Comune di Roma, che il Sindaco Alemanno e l’assessore Ghera hanno presentato un piano straordinario per la manutenzione delle strade, per una spesa di 68 milioni di euro, che interessa non solo la grande viabilità ma anche quella locale dei Municipi. Nel sottolineare che come Presidenti di Municipio abbiamo appreso di questa iniziativa solo dalla stampa e non direttamente dal Sindaco, trovo assolutamente scandaloso ed illegittimo questo modo di procedere dell’attuale governo capitolino, che viola apertamente il Regolamento del Decentramento Amministrativo. L’art 65, comma 1, del Decentramento, infatti, prevede che ai Municipi competa la manutenzione ordinaria di strade e fognature, “con esclusione delle strade che rivestono carattere di grande mobilità”. Senza consultare preventivamente né informare i Municipi il Campidoglio ha deciso centralmente quali saranno le strade locali su cui intervenire, procedendo alla scelta delle ditte che eseguiranno i lavori con gare a trattativa privata. Non coinvolgere nella manutenzione stradale locale i Municipi è un grave errore. Solo i Municipi, infatti, che erogano servizi a stretto contatto coi cittadini, sono in grado di conoscere la reale situazione delle strade e quindi possono individuare le vie su cui è prioritario intervenire, razionalizzando al massimo le risorse ed evitando sprechi. Sarebbe stato quindi più corretto ed efficace mettere a disposizione dei Municipi le somme che si intendono investire in questi interventi. E’ lecito chiedersi inoltre con quali risorse economiche saranno finanziate queste opere, visto che il Bilancio di previsione 2010 non è stato adottato e se questa procedura sia da ritenersi legittima. Anche questa vicenda rappresenta un ulteriore colpo al Decentramento Amministrativo e la conferma della volontà del Sindaco Alemanno ormai evidente di relegare sempre più ai margini l’attività decisionale dei Municipi.

 

 

 

Lettera aperta al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dei Presidenti di Centro sinistra dei Municipi di Roma

 

 

Onorevole Berlusconi,

 

 

nei giorni scorsi il Sindaco Alemanno ha riconosciuto pubblicamente la grave situazione di Bilancio in cui si trova attualmente il Comune di Roma, non solo per il problema del “debito ereditato”, ma anche sul piano dell’equilibrio fra entrare ed uscite correnti. Il Sindaco, che ha definito il 2010 “anno orribile dal punto di vista del bilancio”, ha invitato le forze di opposizione ad un atteggiamento responsabile unendosi nel sostenere la richiesta al Governo di erogare al Comune di Roma uno stanziamento di 500 milioni di Euro.

Il quadro che emerge da queste dichiarazioni è che le difficoltà finanziarie di Roma non sono tutta eredità del centrosinistra. La necessità di procedere agli investimenti per realizzare importanti opere pubbliche di cui la città aveva assolutamente bisogno ha portato negli anni passati alla creazione di un sensibile deficit di bilancio. Ma la linea adottata dalla nuova amministrazione di Centro destra in questi due anni, con la scelta di nominare nel 2008 Alemanno Commissario Straordinario per gestire il debito pregresso, non solo non ha avviato alcuna soluzione al problema, ma ha aggravato questa situazione economica e sta conducendo Roma al dissesto finanziario. Il Sindaco chiede la collaborazione di tutte le forze politiche, ma è evidente che Alemanno non può sottrarsi prima di tutto dall’assunzione delle proprie responsabilità.

Noi Presidenti di Municipio, chiamati a governare le istituzioni più vicine alla gente ed offrire fondamentale servizi ai cittadini senza peraltro avere una reale autonomia di bilancio, pur avendo ognuno una popolazione superiore a 150 mila abitanti, siamo molto preoccupati di questa mancanza di risorse economiche per la città sia per spesa corrente, sia per gli investimenti. Roma deve vivere e per questo serve che sia approvato il bilancio di previsione. Il paventato dissesto di bilancio comporterebbe un “blocco” della città ed in particolare dei Municipi, con gravissime ripercussioni sulla qualità della vita dei cittadini, aggravate dall’ attuale difficile crisi economica.

La nostra conoscenza approfondita della realtà di Roma e dei suoi quartieri, delle esigenze concrete dei residenti, che nasce dall’essere amministratori di istituzioni di prossimità, ci rende consapevoli più di altri delle enormi conseguenze negative che l’eventuale crisi finanziaria del Comune provocherebbe. Per questo, riprendendo l’invito del Sindaco alle forze di opposizione di tenere un atteggiamento più responsabile,ci appelliamo alla sua sensibilità e disponibilità affinché il trasferimento di risorse già promesso avvenga in tempi brevi. Ciò dovrebbe consentire al Comune di Roma di approvare finalmente il bilancio di previsione 2010 e porre fine alla paralisi amministrativa della Capitale d’Italia che la mancata approvazione di questo fondamentale documento contabile sta nei fatti giù producendo. Ci appelliamo a Lei affinché questo stanziamento di 500  milioni di euro non sia “una tantum”, ma sia legato al progetto di “Roma Capitale” e diventi pertanto strutturale, così da impedire il dissesto economico del Comune di Roma come ha confessato nei giorni scorsi il Sindaco Alemanno.

Le chiediamo, inoltre, di voler assicurare adeguate risorse finanziarie per consentire la realizzazione degli investimenti che sono necessari per il futuro della nostra città, che permetterebbero a Roma di svolgere il ruolo di Capitale d’Italia che gli compete. In tale ambito chiediamo un Suo intervento anche sul CIPE al fine di ripristinare quei finanziamenti per le opere destinate a Roma ed al Lazio, che sono state recentemente stralciate.

Le confermiamo la nostra disponibilità ad un incontro per meglio illustrare la nostra posizione e per farLe comprendere tutta la nostra forte preoccupazione.

Distinti saluti

 

I Presidenti di Centro sinistra dei Municipi di Roma:

 

Orlando Corsetti – Municipio I,  Dario Marcucci – Municipio III, Ivano Caradonna –  Municipio V, Giammarco Palmieri – Municipio VI, Roberto Mastrantonio – Municipio VII, Susana Fantino – Municipio IX, Sandro Medici  – Municipio X, Andrea Catarci  – Municipio XI, Gianni Paris   – Municipio XV,  Fabio Bellini  – Municipio XVI, Antonella De Giusti – Municipio XVII

 

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