Nuova direttiva europea sulla vivisezione

L’8 settembre il Parlamento Europeo ha purtroppo votato il testo della nuova Direttiva Europea in materia di sperimentazione animale.

 

 

CHIARIMENTI IN MERITO ALLA NUOVA DIRETTIVA EUROPEA SULLA VIVISEZIONE

L’8 settembre il Parlamento Europeo ha purtroppo votato il testo della nuova Direttiva Europea in materia di sperimentazione animale (vivisezione) che andrà a modificare l’attuale Direttiva Europea n. 609/86.

Tutte le iniziative portate avanti dall’OIPA nel corso degli ultimi anni come le lettere e le proposte di modifica suggerite ai nostri rappresentanti europei, non hanno impedito alla potentissima lobby della vivisezione (Istituti di Ricerca, Industrie farmaceutiche) di avere la meglio e di fatto carta bianca dall’Unione Europea. Infatti questa Direttiva non tutela affatto gli animali da laboratorio e addirittura rappresenta un passo indietro rispetto alla prima bozza risalente al novembre del 2008.

Inoltre non tiene per nulla in considerazione il sondaggio effettuato sui cittadini europei che si sono espressi assolutamente in maniera contraria alla sperimentazione sugli animali ed in favore di una loro maggiore difesa.

La nuova Direttiva ad esempio: non obbliga ad utilizzare i test sostitutivi, neppure laddove esistono  e non fa nulla per facilitare l’approvazione di quelli nuovi; vi è una grande libertà nella creazione di animali transgenici; vi è la possibilità di sperimentare più volte sullo stesso animale; vi è una maggiore permissività nello sperimentare senza anestesia e/o antidolorifici; sarà possibile sperimentare su primati (anche senza particolari motivazioni) e su cani e gatti randagi (in Italia è comunque vietato dalla Legge 281/91 sul randagismo).

Detto questo, bisogna considerare che si tratta di una Direttiva Europea, che poi ogni stato dovrà recepire e tramutarla in Legge, con la possibilità però di modificarla e migliorarla.
Inoltre l’attuale legge sulla vivisezione in Italia, (Legge 116/91 “Attuazione della direttiva (CEE) n. 609/86 in materia di protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici”.
http://www.oipaitalia.com/leggi/LEGGI_NAZIONALI/VIVISEZIONE/Vivisezione.pdf)

di fatto già adesso non differisce di molto dall’attuale Direttiva Europea. Infatti le proposizioni apparentemente categoriche, quali ad esempio : “tutti gli esperimenti devono essere effettuati sotto anestesia generale o locale” (Art. 4 comma 3), sono successivamente seguite da deroghe come “…salvo che essa sia ritenuta incompatibile con il fine dell’esperimento (Art. 9 comma 1).
In pratica le disposizioni derogatorie degli articoli 8 e 9 della Legge 116 del 1991 già nei fatti davano ampia libertà ai vivisettori di poter effettuare ogni tipo di esperimento su qualsiasi specie animali.
Come dire: è vietato uccidere a meno che il vivisettore non lo ritenga opportuno!
L’anno scorso l’OIPA, in collaborazione con le altre maggiori associazioni animaliste e antivivisezioniste europee, aveva provato a contattare i deputati europei per cercare di proporre le modifiche come di seguito esposte
http://www.oipaitalia.com/vivisezione/notizie/proposte.html

“L’obiettivo dell’OIPA è e rimane quello di arrivare all’abolizione della vivisezione – dichiara Massimo Pradella, Presidente dell’OIPA Internazionale e Segretario Generale della LIMAV (Lega Internazionale Medici per l’Abolizione della Vivisezione) –  Purtroppo, per evidenti ragioni economico-politiche, siamo coscienti che al momento non è possibile proporre un’abolizione totale ma siamo certi che un giorno ci arriveremo. Il nostro lavoro di sensibilizzazione dell’opinione pubblica è fondamentale e continuerà incessante. Alla luce della presente Direttiva Europea, l’OIPA e la LIMAV, tenuto conto che la comunità scientifica ogni anno si dimostra sempre più propensa ad utilizzare i metodi alternativi abbandonando di fatto il ricorso agli animali, si appellano al Parlamento italiano affinché voglia tener conto, contrariamente a quanto fatto dal Parlamento Europeo, delle nostre proposte di modifica alla nuova Legge sulla sperimentazione animale”.

Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/notizie/direttivaeuropea.html

Altre info sulla vivisezione alla pagina http://www.oipaitalia.com/menuoipa/oipa06.html

 

 

AIUTIAMO LA COLONIA DI MICILANDIA

Ci siamo recati a Colorno (PR) per verificare lo stato di una colonia felina. Abbiamo rilevato che essa è composta da 40 gatti circa, un bel numero seguito da una piccola associazione che si chiama Micilandia, che ho avuto modo di conoscere quali persone davvero eccezionali, sobbarcandosi tutte le spese di mantenimento. Fortunatamente sono aiutati da un amico veterinario che ha sterilizzato tutte le femmine e castrato i maschi gratuitamente.

Essendo poco tutelati dalle istituzioni ci siamo offerti come sezione OIPA per dare un aiuto, della cosa sono stati molto entusiasti avendo in passato provato a contattare altre associazioni, rivelatisi latitanti.

Ora sto cercando di fare una raccolta cibo, avendone davvero bisogno, dunque faccio un appello a tutti i soci e simpatizzanti OIPA per un aiuto concreto!

Stefano Giovannini
Delegato OIPA Modena e provincia

Per sostenere la colonia felina info alla pagina http://www.oipaitalia.com/sezioni/modena_micilandia.html

 

 

TUTTI INSIEME CONTRO LA CACCIA

18 settembre 2010 – ore 15.30
Manifestazione contro la caccia
Campo San Geremia – Venezia

(300 metri a sinistra uscendo dalla stazione di Venezia S. Lucia)

L’OIPA invita tutti a partecipare alla manifestazione contro la caccia di Sabato 18 settembre 2010 a Venezia, organizzata dalla LAV in collaborazione con Movimento No alla Caccia, OIPA, ENPA, LAC, LIDA e Animalisti Italiani.

Il 19 settembre riapre la stagione venatoria. Milioni di fringuelli e altri piccoli volatili saranno vittime dei cacciatori. Specie protette diventano cacciabili in Italia grazie alle concessioni della caccia in deroga. Terreni, boschi e zone verdi saranno violati dai cacciatori, gli unici a poter accedere persino nelle aree private contro il volere dei proprietari.
Il nostro ecosistema si piegherà ancora una volta alla libertà dei cacciatori.
Nel luglio scorso l’Italia è stata nuovamente condannata dalla corte di Giustizia Europea per aver violato le norme UE che proteggono gli uccelli migratori.
Eppure:
– 7 italiani su 10 dicono no alla caccia;
– 8 italiani su 10 non vogliono l’estensione dei tempi di caccia;
– quasi 10 italiani su 10 sono contrari alla violenza sugli animali. [Fonte: Sondaggio  Ipsos 2010]

Non solo:
il 2010 è stato dichiarato dall’ONU “Anno internazionale della biodiversità” ma in Italia i cacciatori e i politici che li sostengono continuano a rappresentare la più pericolosa minaccia per gli animali selvatici e l’ambiente in cui viviamo.

Chiediamo che sia rispettata l’opinione della maggioranza degli italiani

Chiediamo l’abolizione della caccia, una crudeltà inutile che uccide milioni di animali e distrugge gli equilibri naturali.

Manifesta con noi a Venezia! 

Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/settembre_anticaccia.html

 

 

Ricordati di firmare tutti gli appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito www.appelliperglianimali.it

Bastano pochi minuti che possono essere sufficienti per contribuire a salvare la vita di molti animali!

 

 

OIPA Italia Onlus

Organizzazione Internazionale Protezione Animali

ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU

Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente

(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
via Passerini 18 – 20162 Milano – Tel. 02 6427882 Fax 02 99980650

info@oipaitalia.comwww.oipaitalia.com

 

 

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