“Salvare milioni di madri e bambini”, petizione on line

Questa settimana i leader mondiali si incontreranno a New York e potrebbero salvare centinaia di migliaia di donne incinte e 9 milioni di bambini sotto i 5 anni che muoiono ogni anno.

SALVIAMO 9 MLN DI VITE: FINANZIAMO LA SALUTE DI MADRI E FIGLI!

 

Questa settimana i leader mondiali si incontreranno a New York e potrebbero salvare centinaia di migliaia di donne incinte e 9 milioni di bambini sotto i 5 anni che muoiono ogni anno per malnutrizione o per servizi sanitari inadeguati.

C’è però un pericolo: che si utilizzi l’attuale recessione economica per diminuire l’entità degli impegni presi da un decennio per estirpare la povertà e per tagliare finanziamenti cruciali alla salute nel mondo. Siamo sempre stati noi cittadini globali a condurre le battaglie contro la povertà e a incitare i nostri leader ad intraprendere azioni decisive. Ora tocca di nuovo a noi.

Eleviamo un grido globale contro queste morti insensate. Firma la petizione sotto per raddoppiare gli aiuti per la salute delle madri e dei bambini: sarà consegnata al Primo ministro britannico a New York.

Ai leader mondiali:
Come cittadini preoccupati di tutto il mondo, vi chiediamo di rinnovare le vostre promesse per combattere la povertà entro il 2015 al vertice sugli Obiettivi del Millennio di New York. Vi esortiamo, in particolare, a raddoppiare gli aiuti per ridurre drasticamente la mortalità materna e infantile, e per assicurarsi che i fondi siano destinati in un modo coordinato e efficace.


Immaginate di avere un bambino senza poter disporre di un medico, un ospedale, o assistenza sanitaria di qualunque tipo. Milioni di donne incinte e di bambini muoiono ogni anno per mancanza di servizi sanitari di base. E’ scioccante, ma queste vite preziose potrebbero essere salvate ognuna al costo di un paio di euro.

Fra 3 giorni si terrà a New York il più importante vertice globale sulla povertà, che potrebbe finalmente stabilire di raddoppiare gli aiuti destinati alla salute delle madri e dei bambini e di salvare così le loro vite. Tuttavia, alcuni governi stanno mettendo i bastoni fra le ruote a questa soluzione e potrebbero ridurre drasticamente i loro contributi destinati al fondo globale alla salute, citando come scusa la recessione.

Ci rimangono solo 72 ore per consegnare il nostro grido globale direttamente ai principali leader presenti al vertice di New York: clicca sotto per partecipare alla chiamata all’azione, e diamo così una possibilità a ogni mamma e a ogni bambino.

Negli ultimi 10 anni, da quando cioè sono stati stabiliti gli Obiettivi del Millennio, sono stati fatti grandi passi avanti per combattere la povertà – ben un terzo in meno di morti durante il parto – grazie all’incremento degli aiuti e all’investimento nella cura sanitaria materna. Ma sono milioni le gestanti che ancora muoiono, e ogni anno 9 milioni di bambini non sopravvivono oltre il quinto compleanno.

Esiste già un meccanismo specifico per distribuire gli aiuti per HIV/AIDS, malaria e tubercolosi, ma non esiste niente di simile per supportare la salute delle madri e dei bambini. Gli esperti ritengono che il miglior modo per avere un impatto immediato sia di garantire che gli aiuti siano raddoppiati e che i contributi al Fondo Globale siano incrementati.

Secondo i più informati, molti governi – inclusi Francia, Canada, Norvegia e Regno Unito – potrebbero annunciare ulteriori fondi per la salute al vertice di questa settimana. Ma Spagna, Germania e altri stanno considerando una riduzione drastica ai loro contributi al Fondo Globale sopra citato. Sono sempre stati i cittadini di tutto il mondo che hanno portato avanti la battaglia contro la povertà e spinto i nostri leader a prendere azioni decisive, e questa volta sta a noi. Firma la petizione per salvare madri e bambini.

Troppo spesso accade che le comunità più povere e vulnerabili siano rappresentate soltanto da statistiche ai vertici internazionali. Alla vigilia di questo summit cruciale mobilitiamoci e diamo alle mamme ai bambini più poveri una voce.

FONTI:

Unicef, “Il paese dove è più pericoloso partorire è il Niger, in cui il rischio di mortalità materna è di 1 su 7”:
http://www.unicef.it/doc/436/mortalit-materna—dati-statistici.htm

Stand Up, “Il summit di settembre: si può eliminare la povertà”:
http://www.standupitalia.it/Il-Summit-di-settembre

Bono Vox, “A che punto sono i nostri sogni” (La Repubblica):
http://www.repubblica.it/solidarieta/cooperazione/2010/09/20/news/a_che_punto_sono_i_nostri_sogni_per_il_millennio-7239444/?ref=HREA-1

--------------------------
Iscriviti al nostro canale Telegram
al nostro account Twitter
o visita la nostra pagina Facebook

--------------------------

Sharing - Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *