No alla “rottamazione” delle tv locali

Il CARTv ha fatto presente che attraverso suoi aderenti, ha presentato ricorso per incostituzionalità delle norme che stabiliscono l’esproprio delle frequenze, fatto unico in tutta la storia dei paesi democratici.

Roma 15 marzo 2012

Comunicato stampa

Le Associazioni delle emittenti televisive CARTv, hanno incontrato oggi il sottosegretario del MSE con delega alle comunicazioni Dr. Massimo Vari ex magistrato della Corte Costituzionale noto anche per sentenze assunte nel campo di espropri , per discutere del decreto rottamazione – indennizzi delle tv locali.

I Presidenti delle associazioni delle tv locali, hanno ribadito unanimemente che il decreto è inattuabile stante l’irrisorio incentivo proposto.

Il CARTv, ha ribadito con forza che l’indennizzo inferiore al 5% di quanto incassato dalla vendita delle frequenze legittimamente occupate dalle Tv locali e decretato con il supporto dell’impianto normativo che prevede l’esproprio degli impianti, non rimborsa le emittenti locali nemmeno dei recenti investimenti realizzati per la conversione digitale.

Il CARTv ha fatto presente che attraverso suoi aderenti, ha presentato ricorso per incostituzionalità delle norme che stabiliscono l’esproprio delle frequenze , fatto unico in tutta la storia dei paesi democratici.

Coordinamento Associazioni Radio Tv
00195 Roma Via Grazioli Lante 15/A
Tel. Fax 064515222
www.facebook.com/CARTvCoordinamentoAssociazioniRadioTv

CARTv : è costituito dalle seguenti associazioni di categoria :

CNT – TERZO POLO
www.coordinamentonazionaletelevisioni.it

 

CONNA
www.conna.it

CRTL – COMITATO RADIO TV LOCALI
www.comitatoradiotv.org

REA
www.reasat.it

ASSODEEJAY
www.assodeejay.it

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