Presntazione rapporto sul C.I.E. di Roma Ponte Galeria

I centri di identificazione ed espulsione garantiscono il rispetto della dignità e dei diritti fondamentali dei migranti trattenuti? Presentazione del rapporto sul C.I.E. di Ponte Galeria. Roma, 30 Maggio 2012.

 

 

LE SBARRE PIÙ ALTE
Presentazione del Rapporto sul centro d’identificazione ed espulsione di Ponte Galeria a Roma

Ciità senza dimora

Mercoledì 30 maggio, ore 15

Aula I della ex-Facoltà di Lettere
Sapienza Università di Roma
Piazzale Aldo Moro, 1

Nell’ambito del ciclo di incontri “La mediazione interculturale. Dalla rappresentazione dell’altro al lavoro sul campo” dedicati ai non-luoghi a cura dei proff. Maria Antonietta Saracino e Stefano Tedeschi (Facoltà di FI.LE.SU.SO), verrà presentato il nuovo rapporto di Medici per i Diritti Umani (MEDU) sul CIE Ponte Galeria.

I centri di identificazione ed espulsione garantiscono il rispetto della dignità e dei diritti fondamentali dei migranti trattenuti? A quattordici anni dall’istituzione dei CPTA/CIE, quali sono la rilevanza e l’efficacia della detenzione amministrativa nel contrasto dell’immigrazione irregolare? Un’analisi articolata del centro di Ponte Galeria non può prescindere da una valutazione complessiva del sistema dei centri di identificazione ed espulsione in Italia.
Le conclusioni di questa indagine confermano quanto rilevato dai tre precedenti rapporti di Medici per i Diritti Umani (MEDU): il CIE di Ponte Galeria si dimostra una struttura inefficace per i suoi scopi, costosa e congenitamente incapace di garantire il rispetto della dignità e dei diritti fondamentali della persona. Il diritto alla salute per i trattenuti appare ancora meno garantito che in passato. Le stesse considerazioni possono essere estese al sistema dei CIE in generale come indicano in maniera sufficientemente oggettiva, sistematica e coerente le indagini più significative realizzate da attori indipendenti e istituzionali nel corso degli anni e come sostanzialmente confermano i primi dati del 2011 sul rendimento dei CIE a livello nazionale e le visite recentemente effettuate da MEDU in altre strutture (Bologna e Torino).

MEDU ritiene che le criticità ripetutamente rilevate nel corso degli anni sulla natura e il funzionamento dei CPTA/CIE abbiano una tale rilevanza e pervasività da rendere indispensabili e urgenti sia l’abbandono dell’attuale sistema di detenzione amministrativa, sia l’adozione contestuale di strategie di gestione dell’immigrazione irregolare più razionali, articolate e rispettose dei diritti fondamentali della persona.

Medici per i Diritti Umani onlus è una organizzazione umanitaria e di solidarietà internazionale, senza fini di lucro, indipendente da affiliazioni politiche, sindacali, religiose ed etniche. Questo rapporto rientra nell’ambito del programma “Osservatorio sull’assistenza socio-sanitaria per la popolazione migrante nei CPTA/CIE” avviato dall’associazione nel 2004. MEDU aderisce alla campagna LasciateCIEntrare.

La salute è un diritto di tutti. Nessuno escluso.
Medici per i Diritti Umani onlus
www.mediciperidirittiumani.org

--------------------------
Iscriviti al nostro canale Telegram
al nostro account Twitter
o visita la nostra pagina Facebook

--------------------------

Sharing - Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.