Sanità, si estende presidio lavoratori ospedali ASL/B di Roma

Le lavoratrici e i lavoratori affittati dalla ASL/B da ditte e cooperative, sostenuti dalla USB, da oltre due settimane sono in presidio all’interno dell’Ospedale Pertini contro i tagli imposti dalla spending review ai salari e ai servizi da loro garantiti nella struttura sanitaria.

 

 

 

COMUNICATO STAMPA
 
SANITÀ LAZIO: CONTINUA E SI ESTENDE IL PRESIDIO ALL’OSPEDALE SANDRO PERTINI DI ROMA  

usb logoLe lavoratrici e i lavoratori affittati dalla ASL/B da ditte e cooperative, sostenuti dalla USB, da oltre due settimane sono in presidio all’interno dell’Ospedale Pertini contro i tagli imposti dalla spending review ai salari e ai servizi da loro garantiti nella struttura sanitaria.

“Da oggi la USB estende il presidio, chiamando alla partecipazione tutto personale che opera nella ASL”, annuncia Stefano Zecchetti, del coordinamento USB e delegato RSU della ASL RM/B. “Abbiamo chiesto un incontro urgente al Direttore Generale, Dr. Vittorio Bonavita, il quale è anche responsabile amministrativo dell’UDC Lazio, ritenendo alcuni atti gravi e lesivi dei diritti di operatori e cittadini, come ad esempio la sottrazione all’utenza di posti letto di Pediatria e Medicina, di cui chiediamo l’immediato ripristino”.

“Chiediamo inoltre – prosegue il delegato sindacale – la revoca delle delibere e delle gare d’appalto che ulteriormente esternalizzano/affittano personale, da cui verrebbero lauti guadagni per privati aumentando il debito pubblico. Naturalmente chiediamo che la spending review tagli i profitti e non i salari, il personale e i servizi, come sta accadendo. Inoltre vogliamo subito il rinnovo senza interruzioni dei contratti precari in scadenza, per la garanzia dei LEA, garantendo al personale la tranquillità necessaria per l’espletamento del proprio lavoro”.

“La lista delle nostre richieste è lunga – sottolinea Zecchetti – perché gli atti compiuti e le omissioni di questa dirigenza, nominata dall’ex governatrice-sindacalista Polverini, è impressionante. In attesa di incontrare il Direttore Generale, la USB chiama alla mobilitazione e alla partecipazione tutto il personale che lavora nella ASL RM/B ed i cittadini, per respingere l’attacco ai diritti di tutti e alla sanità pubblica, e invita alla partecipazione all’assemblea cittadina in preparazione per il 27 novembre al Pertini, dove parteciperanno lavoratrici e lavoratori in lotta delle altre strutture sanitarie di Roma e del Lazio”, conclude Zecchetti.

Roma, 15 novembre 2012
Ufficio Stampa USB

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