Sale tossico a Roma, fare chiarezza su responsabilità in A.M.A.

Coinvolti l’Amministratore Delegato AMA e il Direttore Esecutivo Fiscon nell’indagine della Procura di Roma in merito allo spargimento di cloruro di calcio avvenuto durante l’emergenza neve a Roma dello scorso febbraio.

 

COMUNICATO STAMPA

SALE TOSSICO A ROMA: USB, IMPORTANTE FARE CHIAREZZA SU TUTTE LE RESPONSABILITÀ IN AMA

Tutelare salute e sicurezza di lavoratori e cittadini 

usb logo“È importante – prosegue Staccioli – che si faccia tutta la chiarezza possibile sul fatto che una decisione assurda come quella di disperdere un prodotto tossico lungo i marciapiedi della capitale, anche davanti a scuole e ospedali, non abbia incontrato alcun ostacolo all’interno di AMA da parte di chi per legge aveva l’obbligo di controllare, colpendo così anche i lavoratori, che hanno sparso il sale tossico privi idonei dispositivi di protezione”.

“Se siamo arrivati a questo punto – sottolinea il sindacalista USB – lo si deve anche al fatto che in tanti mesi AMA non ha mai risposto alle nostre ripetute denunce sull’episodio. Sarebbe molto grave se l’Azienda facesse dipendere la salute e la sicurezza dei propri lavoratori da quanto le è gradita un’organizzazione sindacale”.

“Il nostro obiettivo – conclude Staccioli – è fare in modo che si applichino correttamente le disposizioni a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e dei cittadini, facendo chiarezza sulla catena delle responsabilità previste dalla legge. Tali episodi, così gravi e pericolosi, non devono mai più accadere”.

Roma, 27 novembre 2012
Ufficio Stampa USB

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