Casa, sostegno concreto e solidarietà alle famiglie sgomberate a Roma

Due drammi si intrecciano in questi giorni a distanza di poche centinaia di metri: uno riguarda una trentina di persone sgomberate un mese fa, l’altro un altro gruppo di sedici nuclei familiari che subirà la stessa sorte lunedì prossimo, 10 dicembre.

 

UNIONE INQULINI: SOLIDARIETA’ E SOSTEGNO CONCRETO PER LE FAMIGLIE DI VIA DI BACCANELLO E DI VIA PONTE DEGLI INCASTRI 

unione inquilini logoLa causa che ha provocato questo dramma che rischia per altro di trasformarsi un una “bomba” che può scoppiare nelle stesse mani del Comune e delle autorità di PS intervenute da “attori protagonisti” nella vicenda”, è la stessa: un “signore” che ha messo in piedi un business milionario costruendo abusivamente varie palazzine fatiscenti (e attorniandole, per altro, di un imprecisato numero di baracchette e casupole mimetizzate ad arte tra gli sterpi e la vegetazione incolta) e affittandole poi (in parte in nero e in parte con dei contratti di locazione regolarmente registrati) a diverse decine di lavoratori immigrati.

Succede a Roma, Capitale di un paese vorrebbero farci credere fondato sul diritto ma che si conferma invece costruito coi materiali tossici dell’arbitrio e della truffa ai danni del debole. La zona è Cesano, estrema periferia nord ovest ai limiti dello sterminato territorio del XX Municipio.

Il Sig. truffatore in questione possiede da quelle parti due palazzi (oltre a svariati altri immobili altrove), uno in Via di Baccanello e l’altro in Via Ponte degli Incastri.

Sono affittati a una settantina di immigrati nigeriani e romeni, compresi ovviamente numerosi bambini.

Uno resta abusivo (Via di Baccanello), il Comune si rifiuta di condonarlo perché non ha nulla di neanche lontanamente confortevole e di adatto all’uso abitativo che si vorrebbe attribuirgli: mancano parte del tetto, l’allaccio alla rete elettrica, il gas e l’acqua potabile.

Ma lui decide comunque di affittarlo. A stranieri poveri e a un canone sensibilmente inferiore a quello di mercato (e ci mancherebbe!).

E quando il Comune glie lo confisca, lui non si scompone e continua tranquillamente a percepire gli affitti mensili e a locarlo come fosse suo. E come tale si qualifica a coloro ai nuovi inquilini cui via via cede gli appartamenti

L’altro palazzo (Via Ponte degli Incastri) non è abusivo, resta suo, ma il Comune di Roma ne dispone comunque lo sgombero per motivi di igiene e di sicurezza.

Ora, il primo palazzo è stato sgomberato e parzialmente demolito un mese e mezzo fa (e gli inquilini sfrattati non hanno ricevuto nessuna forma di assistenza, ora vivono dove capita, spesso per strada o nei campi li attorno); il secondo sarà sgomberato lunedì prossimo, il 10 dicembre.

Sgomberato e riconsegnato al sig. truffatore, che si immagina ben felice di riavere indietro a costo zero e senza rischi la “bella” casetta. Conoscendo il tipo, secondo voi rinuncerà al geniale business dell’affitto ai migranti? Scommettiamo tra meno di un mese lo ritroveremo intento a firmare nuovi contratti e ad intascare migliaia di euro al mese senza sporcarsi le mani con il “vile e onesto lavoro”?

Gli inquilini saranno cacciati e resteranno (almeno per ora) gli unici a pagare per i crimini del proprietario truffatore da un lato e per l’incapacità e l’inerzia dell’amministrazione e delle autorità giudiziarie dall’altro (ci chiediamoù: com’è possibile che il Municipio abbia concesso agli inquilini il cambio di residenza e addirittura il “buono-casa municipale” di sostegno all’affitto per degli immobili che si sapeva abusivi o inabitali?)

L’Unione Inquilini ha deciso di non lasciarli soli.

E vi invita a fare altrettanto.

Lunedì, alle 8 di mattina, saremo con loro per chiedere a gran voce: GIUSTIZIA E SOLIDARIETA’!

Chiediamo che il Comune di Roma, il Municipio e i servizi sociali, si attivino per fornire A OGNUNO la giusta ASSISTENZA alloggiativa che in questi casi viene riconosciuta e che il Comune si dichiari parte civile nel procedimento ai danni del proprietario-truffatore.

L’APPUNTAMENTO PER TUTTI E TUTTE E’ LUNEDI’ 10 DICEMBRE, ORE 8, VIA PONTE DEGLI INCASTRI n. 100, ROMA.

UNIONE INQUILINI di Roma
Via Cavour, 101 – 00184 Roma
Tel. 06/47.45.711 – fax. 06/488.23.74
e-mail: roma@unioneinquilini.it – facebook: unione inquilini roma

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