Acilia, Gay Center: “Assistenza a vittime, fare chiarezza con telecamere”

 

COMUNICATO

ACILIA, GAY CENTER: ASSISTENZA A VITTIME, FARE CHIAREZZA CON TELECAMERE

“Dopo questa denuncia, chiediamo che l’Arma dei Carabinieri prenda le distanze dal militare che ha compiuto questo atto e porti avanti un progetto ancora più forte contro l’omofobia che punti innanzitutto sulla formazione dei suoi appartenenti. Per fare piena luce su questo episodio siamo in contatto con l’Oscad, l’osservatorio congiunto di Polizia e Carabinieri contro le discriminazioni con il quale collaboriamo fin dalla sua costituzione, al quale già diversi giorni fa abbiamo chiesto di reperire i video delle telecamere presenti nella stazione che sono gestite anche in collaborazione con le Forze dell’Ordine. Alle donne che hanno subito questa ingiustizia stiamo offrendo assistenza legale e il massimo supporto nella denuncia in seguito alla quale sono già state contattate da Oscad. Contro le violenze e l’intolleranza verso lesbiche, gay e trans serve un forte impegno e di certo non hanno aiutato le esternazioni di chi, anche all’interno delle istituzioni e della politica, continua a volere Forze dell’Ordine nemiche dei gay. Per noi non deve essere così”.

Lo dichiara Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center.