Ville Venete, degrado del patrimonio storico-culturale

“Ville Venete”. Questo patrimonio capillare è poco tutelato dal punto di vista paesaggistico e le ville sono in gran parte soffocate dal cemento, con 88.000 abitazioni costruite e non utilizzate e con 40.000 ettari di suolo “buttato via”.


Forum Italiano dei Movimenti
per la Terra e il Paesaggio
 03/01/2014

Questo patrimonio capillare è poco tutelato dal punto di vista paesaggistico e le ville sono in gran parte soffocate dal cemento, con 88.000 abitazioni costruite e non utilizzate e con 40.000 ettari di suolo “buttato via”. Parlare delle Ville e della crescita urbana che si è sviluppata intorno ad esse è una ottima chiave di lettura per riflettere su quanto suolo si è utilizzato nell’arco degli ultimi 50 anni in Veneto.
 
 


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Una recente indagine negli USA ha attestato il collegamento tra l’impiego di tecniche di fratturazione idraulica per la ricerca di idrocarburi e i terremoti. Un pericolo sottovalutato che ha sconvolto aree storicamente non sismiche.

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Dal Veneto a Milano, un appello dei Comitati Italiani per la Vivibilità Urbana alle amministrazioni locali contro le pericolose imposizioni dei governi regionali a seguito del Decreto del Fare. Il rischio è quello di effetti incontrollabili sul paesaggio urbano.

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2013: Cividale del Friuli (sito Unesco) è sotto assedio



Cividale del Friuli nel giro di pochi anni si sta trasformando in un’anonima cittadina di provincia a causa della speculazione edilizia. Nonostante l’ultimo censimento parli di 800 alloggi vuoti, si continua a costruire deturpando le rimanenti aree verdi, anche verso la zona collinare, in aree di interesse paesaggistico.
 

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Firenze: il consumo di suolo c’è eccome!



Un campeggio in costruzione a Rovezzano, e in futuro forse una vera e propria cittadella del turismo a formula chalet, al posto di terreni agricoli coltivati. Con questo ulteriore episodio prosegue la dissennata distruzione degli ultimi lembi di quel paesaggio agrario storico che un tempo cingeva il centro urbano di Firenze.

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RECENSIONI

 

 

“Strade senza uscita”: un libro di Roberto Cuda sulle nuove autostrade che devasteranno l’Italia

Banche, costruttori e politici: le nuove autostrade al centro di un colossale spreco di denaro pubblico. La nuova colata di asfalto (oltre 2.000 km di nuove autostrade preventivate, costo 50 miliardi di euro), spiega Roberto Cuda in questo documentatissimo libro, colpirà soprattutto le regioni del Nord e in particolare la Lombardia, dove le arterie in costruzione aumenteranno del 90 per cento l’attuale dotazione autostradale (!!!)

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“La bellezza disarmante”: dalle servitù militari all’economia verde

Come Davide contro Golia, Cesare Veronico, presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, intraprende un viaggio facendosi portavoce della comunità del Parco e fronteggiando ciò che fino a qualche mese prima poteva sembrare invincibile. Un colpo di scena dopo l’altro, sempre più sostenuto dall’opinione pubblica locale, e dalle comunità delle altre aree protette di tutta la nazione, la storia di una ‘battaglia’ per liberare i territori dalle servitù militari per poterle consegnare al loro naturale destino di ‘economia verde’.

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