“La terra del buen vivir”

“Smettiamola con la dipendenza dall’estrazione di combustibili fossili. Con la marcia delle donne, movimenti e comunità indigene hanno concluso l’incontro a Lima in vista della Conferenza Onu sul clima”.

 

Newsletter di Comune-info

 

C’È DEL MARCIO…
Scoppia Mafia capitale. E tutti a parlare di mele marce. Qui il problema non sono le mele: le cassette sono di finto legno, e corrono su Tir inquinanti, e sono indirizzate verso mete orripilanti. Altro che mele marce! L’ARTICOLO COMPLETO DI ENRICO EULI
 

LA TERRA DEL BUEN VIVIR
Smettiamola con la dipendenza dall’estrazione di combustibili fossili. Con la marcia delle donne, movimenti e comunità indigene hanno concluso l’incontro a Lima in vista della Conferenza Onu sul clima L’ARTICOLO COMPLETO DI FRANCESCO MARTONE
 

VIE DI FUGA
Martedì 9 abbiamo incontrato Paolo Cacciari, autore di  Vie di fuga (Marotta&Cafiero), e diversi lettori per ragionare sui temi del libro (crisi, beni comuni, nuova democrazia, decrescita, forme di vita sociale alternative). A cena, ci siamo seduti tutti insieme attorno a una tavola per la nostra prima Taberna comunale (un racconto sarà pubblicato nei prossimi giorni). A giudicare dalla conversazione e dalle copie vendute, quello di Paolo Cacciari è un saggio che merita molte attenzioni. Qui lo potete leggere nella versione completa pdf (chiediamo un contributo di 1 euro), chi è a Roma e preferisce la copia cartacea può scrivere a info@comune-info.net UN ARTICOLO TRATTO DA VIE DI FUGA

CREDO SIA QUESTA LA BUONA SCUOLA
“All’uscita da scuola qualche giorno fa ho ritrovato una mia ex alunna. Me lo ricordo come se fosse ieri. Una bellissima bambina, che si rifiutava di entrare in classe. Piena di paure. preferiva scappare, rifugiarsi in un angolo. Non c’era verso di abbracciarla e tranquillizzarla. Io ero in preda al panico più di lei. Mi veniva da piangere. Poi finalmente ho scoperto che amava la musica e così rispolverai tutti i miei cd. Le sue canzoni preferite diventarono la mia colonna sonora. Dopo qualche tempo i suoi sorrisi divennero amichevoli e le sue mani cominciarono a cercare le mie e a stringerle con gioia e con affetto. E fu così che cominciò a fidarsi di me, fu così che iniziammo a parlare e poi cantare le lettere dell&r squo;alfabeto … A mimare le consonanti e le vocali. Ad usare un colore per ogni cosa e non più il nero per tutto quanto. E poi imparò a leggere, scrivere, a mostrare il suo bel viso e stare insieme a tutti gli altri. Sì, credo sia questa la buona scuola, quella fatta dai docenti che non si arrendono, che lottano, convinti … A vederla ora, mi viene ugualmente da piangere ma stavolta sono lacrime di gioia ….” L’ARTICOLO COMPLETO DI ROSETTA CAVALLO
 

HANNO VINTO LORO, CHAPEAU!
A Shell, Gdf Suez e Samsung il Premio Pinocchio 2014 promosso da Les Amis de la Terre. Le bugie di Shell, le estrazione del gas di scisto in Argentina come in Ucraina non hanno impatti ambientali, restano imbattibili L’ARTICOLO COMPLETO DI LES AMIC DE LA TERRE
 

CITTÀ E BICICLETTE
La bicicletta non è solo un mezzo di trasporto, ma anche un punto d’osservazione. Andare in bici è un’occasione per cambiare lo sguardo sulla città, per viverla ogni giorno in maniera diversa. Le Le città dovrebbero riconoscere che le persone desiderano il contatto umano e capire l’urgente bisogno di spazi pubblici in cui poter giocare, camminare, pedalare L’ARTICOLO COMPLETO DI ALFREDO BELLINI
 

IL TEMPO CICLICO
Il Calendario ciclico a impatto zero e il Ciclocalendario 2015 della ciclofficina online sono pronti. L’obiettivo resta contribuire alla diffusione della cultura ciclica e della bicicletta: vi pare poco? Buon 2015 a pedali L’ARTICOLO COMPLETO DI FELYNX
 

MIGRANTI E PICCOLI COMUNI
Breno nella Val Camonica (Brescia), Condofuri (Reggio Calabria), Roccagorga (Latina): sono alcuni dei comuni più virtuosi in tema di migrazioni perché hanno affiancato all’accoglienza abitativa progetti di inclusione socio-economica tramite corsi professionali, laboratori artigianali e inserimento in lavori di pubblica utilità. Paesi come questi raccontano oggi storie di scuole e asili nidi che tornano a vivere grazie ai migranti, di tessuti sociali vivi, ma anche di vecchi muretti del paesaggio rurale (fondamentali per evitare le frane del territorio) recuperati. È importante e necessario ascoltare queste storie: una ricerca L’ARTICOLO COMPLETO DI ADRIANA GONI MAZZITELLI
 

FARE IL PANE INSIEME A TOR SAPIENZA
Non sarà un laboratorio come gli altri. Quello promosso dal Centro culturale Michele Testa a Tor Sapienza sabato 13 dicembre (ore 10,30, via Filippo De Pisis 1), per imparare a fare il pane, più delle altre iniziative ospitate dal Centro parlerà all’intera città. E parlerà di un modo diverso di vivere il territorio. Il terremoto di Mafia capitale sembra aver già oscurato le rivolte scoppiate in questo pezzo di periferia romana, tra razzismo, degrado e impoverimento. Tuttavia, come raccontato in diversi articoli a Tor Sapienza non mancano i tentativi di ricomporre le relazioni sociali: al Centro Michele Testa, tra le altre cose, sono nati un Gas e un orto urbano, e sono state organizzate diverse cene meticce. Per parteci pare occorre portare con sé soltanto un grembiule da cucina, una ciotola, un barattolo di vetro e il desiderio di vivere la città in modo diverso. QUI LE INFORMAZIONI SU COME PRENOTARE
 

QUALCOSA STA ACCADENDO IN BASILICATA
Non tutti sono pronti a vendersi per qualche royalties del petrolio. Le lotte territoriali possono cambiare questo territorio: si respira nell’aria, si legge negli occhi arrabbiati ma consapevoli degli studenti, si sente nei discorsi dei cittadini comuni. Sì, qualcosa di profondo sta accadendo in Basilicata L’ARTICOLO COMPLETO
 

 

 

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