Roma, fermato il sequestro preventivo per comunità senegalese al Pigneto

Martedì 5 maggio, dalle 08.00 un presidio di solidarietà degli abitanti del Pigneto si è stretto intorno alla comunità senegalese di via Campobasso.

 

Comunità senegalese di Via Campobasso: fermato il sequestro preventivo

Mercoledì 06 Maggio

 

Martedì 5 maggio, dalle 08.00 un presidio di solidarietà degli abitanti del Pigneto si è stretto intorno alla comunità senegalese di via Campobasso. Scopo del presidio fermare lo sgombero forzato preannunciato dalla Guardia di Finanza di due appartamenti, per l’ingiunzione di sequestro cautelare da parte di un giudice che per giustificare tale pesante atto descrive le 2 camere, cucina e bagno al terzo piano del civico 18 come un “capannone” dedito alla contraffazione industriale!!

In questi anni la comunità senegalese di via Campobasso è stata al centro di reiterate operazioni delle forze dell’ordine, maxi blitz con elicotteri, blindati, agenti in assetto antisommossa. Operazioni mascherate da anti terrorismo o anti droga per poter agire senza mandato e sfondare le porte. Un’attenzione repressiva costosa e sproporzionata, applicata nei confronti di singoli venditori ambulanti di borsette e occhiali da sole che si guadagnano la giornata sui marciapiedi del centro di Roma e sulle spiagge laziali.

Nei giorni scorsi più volte si sono presentati agenti delle fiamme gialle in borghese con l’intento di intimorire, “uscite con le buone, vogliamo farla finita con via Campobasso”.
Chiaro l’intento persecutorio, i senegalesi dal Pigneto vanno mandati via. Quegli appartamenti devono rendere!

Ma anche questa volta gli abitanti del quartiere e la rete territoriale si è attivata presidiando via Campobasso ed è decisa a fermare l’ennesimo abuso nei confronti di questi nostri fratelli africani.
Nel frattempo i legali incaricati hanno presentando ricorso e istanza di riesame evidenziando le palesi contraddizioni riportate negli atti. Per il momento il procedimento è stato bloccato.

Continueranno azioni per scongiurare qualsiasi atto di sgombero e continuare a difenderci dalle aggressioni della speculazione immobiliare, tutelare le fasce più deboli e i rapporti sociali che si basano su solidarietà e partecipazione, in contrasto al modello di quartiere schiacciato nelle logiche di consumo e sfruttamento, stretto nella morsa del narco traffico e del divertimentificio.

 

CS-Pigneto 06052015 Comunità senegalese di Via Campobasso: fermato il sequestro preventivo

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