Demanio marittimo, ‘si punti su 50% spiagge libere’

È in discussione alla Pisana la proposta di legge sull’utilizzo del demanio marittimo e dalla relazione introduttiva dell’assessore all’ambiente Refrigeri emerge l’intenzione di stabilire che il 50% delle spiagge siano libere.

 

Proposta legge regionale sull’utilizzo del demanio marittimo. Legambiente: “Bene che si punti almeno al 50% di spiagge libere ma sia fatto su ogni concessione.

È in discussione alla Pisana la proposta di legge sull’utilizzo del demanio marittimo e dalla relazione introduttiva dell’assessore all’ambiente Refrigeri emerge l’intenzione di stabilire che il 50% delle spiagge siano libere.

“Bene la regione con l’indicazione di tenere il 50% delle spiagge libere – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – questi termini però siano però intesi per ogni concessione, in modo da restituire ai cittadini, il mare troppo spesso negato, come nel caso del Lungomuro di Ostia; questo testo di legge va nella giusta direzione e non deve essere cambiato, per avere approvata nel Lazio una buona norma a difesa del diritto di accesso in ogni spiaggia. Sia poi aggiornato e attuato il PUA (Piano Utilizzo Arenili Regionale) ed il regolamento inerente”.

Gli attivisti di Legambiente ricordano poi che è stata la legge finanziaria del 2006, art. 1, c.251 ad indicare che – È fatto obbligo per il titolare delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine della balneazione -. Spetta poi alle Regioni e ai Comuni la garanzia ed il rispetto di questo indirizzo nei piani regionali e nelle deleghe ai Comuni.
 

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