“No al sacrificio di Kendeng per il cemento!”

Il gruppo tedesco Heidelberg Cement vuole costruire una fabbrica di cemento sulle montagne carsiche di Kendeng, sull’isola di Giava. Questo progetto rappresenta una catastrofe ecologica e umanitaria.

No al sacrificio di Kendeng per il cemento!

Paini Gugat si oppone all’industria del cemento a Kendeng – Giava -Indonesia
Paini Gugat difensora della natura contro la degradazione del paesaggio carsico di Kendeng ( © BanksPhotos/iStock – Collage: Rettet den Regenwald )


Il gruppo tedesco Heidelberg Cement vuole costruire una fabbrica di cemento sulle montagne carsiche di Kendeng, sull’isola di Giava. Questo progetto rappresenta una catastrofe ecologica e umanitaria: le montagne carsiche sono molto sensibili. La popolazione locale si oppone con tutte le sue forze.

Nove donne con le gambe immobilizzate dal cemento protestano fuori dal palazzo presidenziale. Il caldo afoso di Jakarta e lo smog sono insopportabili. I loro piedi sanguinano, ma loro perseverano per giorni. La signora Paini e gli altri manifestanti hanno percorso 700 Km per salvare la loro casa. “Signor Presidente, le montagne Kendeng si proteggono! Nessun intervento sulle montagne carsiche! ”

Le montagne carsiche di Kendeng sono ricche di risorse idriche sotterranee e forniscono a migliaia di persone, animali e piante acqua, cibo e aria pulita. Le loro foreste hanno una grande importanza per l’ecologia e il clima per l’intera isola.

Le donne di Giava rivolgono direttamente il loro appello anche alla Germania, perché la tedesca Heidelberg Cement, è il terzo produttore più grande al mondo. La sua filiale indonesiana Indocement, azienda leader nel settore in Indonesia, conosciuta con il marchio “Tiga Roda”, prevede un nuovo stabilimento a Pati, nord est di Giava.

Per la popolazione locale, i monti Kendeng sono la Madre Terra. ” Economia con il cuore e la mente, per la terra, nostra madre!” scrivono sugli striscioni. “Non vogliamo il disastro umano ed ambientale”. Il 16 maggio 2016, le donne hanno portato la loro protesta davanti all’ambasciata tedesca a Jakarta: “Gli investimenti tedeschi dovrebbero mirare non solo al lucro, ma prendere in considerazione l’uomo e la natura”, hanno detto le donne.

L’opposizione alla Heidelberg Cement ha dei precedenti: nel 2008 la PT Semen Gresik voleva costruire una fabbrica di cemento a Pati. I cittadini si sono rivolti alla Corte Suprema e hanno vinto. Hanno vinto nel 2015 contro Indocement, ma ” l ‘industria del cemento insiste!”, si lamenta la signora Paini.

Unite la vostra firma alla petizione per fermare la Heidelberg Cement.

 

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