Assemblea pubblica del 27 giugno 2018 – Protocollo d’intesa

I partecipanti all’assemblea pubblica del 27 giugno 2018 hanno assistito al confronto tra i rappresentanti delle diverse categorie sociali discriminate per sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, nella tavola rotonda “Rispettare le differenze, eliminare le disuguaglianze”.

 

Assemblea pubblica del 27 giugno 2018

Sala della Protomoteca in Campidoglio

I partecipanti all’assemblea pubblica del 27 giugno 2018 hanno assistito al confronto tra i rappresentanti delle diverse categorie sociali discriminate per sesso, razza (il concetto di razza non ha statuto scientifico, ma esiste il razzismo), lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, nella tavola rotonda “Rispettare le differenze, eliminare le disuguaglianze”. Sono poi stati presentati i programmi del Comitato promotore che prevedono nelle diverse aree d’intervento iniziative di tipo culturale, giuridico e politico. L’obiettivo comune e condiviso che ci si propone è quello di unire le forze per costituire una più ampia rete di coordinamento tra i cittadini e tra le realtà associative presenti in molti settori della società in difesa delle categorie in diverso modo discriminate e penalizzate. Per questi motivi i presenti all’assemblea hanno deciso di procedere entro il mese di ottobre 2018 alla costituzione di un Comitato nazionale per la piena attuazione dell’articolo 3 della Costituzione.

Il protocollo d’intesa allegato al presente testo (approvato all’unanimità dai partecipanti all’assemblea) indica il percorso da seguire per giungere all’obiettivo sopra illustrato.

Il comitato promotore e tutte le associazioni che aderiranno al Protocollo si impegnano per:

– il rilancio della raccolta delle firme sulla petizione per l’articolo 3 su change.org che continua fino al momento della costituzione del Comitato nazionale;

– l’allargamento della rete tra le associazioni interessate con l’obiettivo di coinvolgere le realtà sociali presenti sul territorio nazionale e attive nelle diverse articolazioni del tessuto sociale.

Cordiali saluti,

Virginio Massimo per il Comitato Promotore

Roma, 1 luglio 2018

 


 

PROTOCOLLO D’INTESA PER LA CREAZIONE DI UN COMITATO NAZIONALE PER L’ATTUAZIONE DELL’ART. 3 DELLA COSTITUZIONE

PREMESSA

Il presente Protocollo d’Intesa è stato sottoposto alla discussione ed approvazione delle realtà
associative presenti all’Assemblea Pubblica del 27 Giugno 2018 presso la Sala della Protomoteca in
Campidoglio in preparazione della costituzione di un Comitato Nazionale per la piena attuazione
dell’Articolo 3 della Costituzione.

Il testo riprende sostanzialmente quello del manifesto promosso dal Comitato Promotore e
proposto come petizione da firmare su change.org.

Le Associazioni e le realtà che sottoscrivono il Protocollo convengono sul fatto che: i principi
ispiratori dell’Articolo 3, e cioè la garanzia del rispetto per tutte le diversità ed il superamento
delle disuguaglianze tra i cittadini, costituiscono gli obiettivi fondamentali da perseguire con la
piena attuazione di ciò che è previsto nei due commi di cui consta l’Articolo 3 della Costituzione.

I PROGRAMMI

È necessario individuare strumenti che consentano di passare dal riconoscimento formale del
diritto alla concreta esigibilità dello stesso sulla base dell’uguale dignità dei cittadini e di ottenere
la concreta eliminazione delle disuguaglianze economiche e sociali tra i cittadini.

A tale scopo, le Associazioni si impegnano a promuovere:

A livello culturale:

– Iniziative rivolte a tutti i cittadini con interventi informativi e formativi e di approfondimento
dei motivi che sono alla base dei pregiudizi contro i “diversi”;

– Iniziative educative e formative per i docenti e gli studenti presenti nel mondo della scuola e
dell’Università;
– Iniziative specifiche dirette ai lavoratori del mondo della comunicazione, con particolare
riferimento al corretto utilizzo di prassi o linguaggi, verbali e non verbali, utilizzati dai media,
tali che non offendano, non ledano o non strumentalizzino le persone o chiunque sia vittima
di discriminazione.

A livello giuridico:

– Ricorso a strumenti legali che possano garantire il rispetto dei diritti non attuati e quindi
finora non esigibili, in maniera da tutelare le persone e le categorie discriminate su tutto il
territorio nazionale.

A livello politico:

– Coordinamento di tutti gli interventi a livello organizzativo e normativo che si propongano il
superamento di disuguaglianze tra i cittadini, organizzando forme di partecipazione e
mobilitazione tra le diverse realtà sociali interessate ed elaborando proposte legislative che
permettano di perseguire meglio gli obiettivi prefissati.

IN CONCLUSIONE

Le Associazioni e le realtà firmatarie del presente Protocollo d’Intesa confermano la loro volontà di
organizzare entro il prossimo mese di Ottobre 2018 un Comitato Nazionale per la piena attuazione
dell’Articolo 3 della Costituzione, approvando uno Statuto che regoli il rapporto tra obiettivi,
programmi e strutture organizzative, individui le responsabilità degli organi dirigenti e definisca le
modalità di raccolta dei fondi necessari a partire dall’impegno economico delle Associazioni
aderenti.

La preparazione della prossima Assemblea e la stesura del testo dello Statuto sarà affidata a un
gruppo – individuato tra i promotori e i sottoscrittori del Protocollo d’Intesa – che si articolerà in
specifici sottogruppi per l’attuazione dei programmi previsti.

Sarà una delegazione di soci del costituito Comitato Nazionale a consegnare al Presidente della
Repubblica le firme raccolte dalla petizione su change.org.

Roma, 27 Giugno 2018

 

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