Commercio Equo come strumento di sviluppo, resilienza e promozione dei diritti umani

Dal Salone del Gusto di Torino una nuova proposta di collaborazione e partnership con gli enti locali per promuovere percorsi di sostenibilità che rispettino diritti umani e ambiente, creando inclusione ed equità.

 

Comunicato stampa

Territori Equosolidali – il Commercio Equo come strumento di sviluppo, resilienza e promozione dei diritti umani a livello locale

Dal Salone del Gusto di Torino una nuova proposta di collaborazione e partnership con gli enti locali per promuovere percorsi di sostenibilità che rispettino diritti umani e ambiente, creando inclusione ed equità.

La campagna Territori Equosolidali rinnova la chiamata alla creazione di reti tra società civile, imprese e istituzioni. il Commercio Equo e Solidale è uno strumento concreto per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibilee per mettere in pratica esperienze di cambiamento in diversi settori: la cooperazione internazionale, la sensibilizzazione ed educazione al consumo responsabile, il sostegno ad imprese sostenibili e infine gli acquisti pubblici orientati alla sostenibilità e ai criteri sociali come suggerito anche dall’Unione Europea con la direttiva sugli appalti pubblici.

La campagna, promossa dalle tre organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiano Equo Garantito, Fairtrade Italia e Associazione Botteghe del Mondo, è stata lanciata ieri in chiusura del Salone del Gusto 2018, da Torino, uno dei comuni virtuosi che ha già intrapreso la strada della sostenibilità creando collaborazioni e sinergie con le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale sul territorio e promuovendo acquisti pubblici solidali e sostenibili.

L’impegno degli enti locali sui temi dello sviluppo sostenibile può essere molteplice e diversificato poiché tutti gli attori del territorio possono trovare la modalità più adatta per promuovere il Commercio Equo e Solidale e far crescere la comunità”

suggerisce Tadeusz Makulski, membro dello Steering Committee della campagna Internazionale Fair Trade Towns, che ha presentato le decine di azioni già realizzate in tutto il mondo in collaborazione con università, scuole, associazioni e imprese, dopo il saluto di Lorenzo Berlendis di Slow Food Italia e l’intervento di Alberto Avetta – presidente di Anci Piemonte.

Con questa campagna, il movimento del Commercio Equo e Solidale che da oltre 25 anni è presente sui territori creando ponti tra nord e sud del mondo, vuole rafforzare le opportunità di collaborazione con le istituzioni per definire politiche che supportino il cambiamento culturale dei cittadini e delle imprese.

“L’auspicio è che questa proposta possa essere uno strumento per rinnovare la collaborazione tra le nostre organizzazioni e gli enti locali, soggetti fondamentali per lo sviluppo di territori attenti ai valori dell’equità e della solidarietà“,

afferma Massimo Renno presidente dell’Associazione Botteghe del Mondo.

“In un contesto in cui i cittadini sono sempre più attenti ai prodotti che acquistano cercando qualità e sostenibilità sociale ed ambientale, questa campagna dà l’opportunità di creare sinergie sui territori, collegando consumatori e imprese locali, per uno sviluppo inclusivo e partecipato”,

continua Giuseppe Di Francesco presidente di Fairtrade Italia.

“Vogliamo creare uno spazio che unisca produttori, consumatori, istituzioni e imprese sui territori. Siamo convinti di poter contrastare questo muro d’odio e di indifferenza anche attraverso azioni concrete, contribuendo a creare una comunità potente e simbolica, quella dei Territori Equosolidali”,

conclude Giovanni Paganuzzi presidente Equo Garantito.

In Italia esistono già diversi esempi di Comuni ed enti locali che, con modalità specifiche, supportano il Commercio Equo e Solidale e tra questi la campagna Territori Equosolidali ha deciso di premiare le città di Milano e Torinocome primi esempi di Territori Equosolidali per il 2018.

Acquisti pubblici e Food policy a livello locale sono alcuni dei passi da fare per costruire società più eque, sostenibili e resilienti e Alberto Sacco – assessore al Commercio del Comune di Torino eChiara Pirovano esperta di Food Policy e delegata sul tema dal Comune di Milano, hanno confermato la strada già percorsa e l’attenzione per le prossime proposte che verranno dal Commercio Equo e Solidale.

La campagna è promossa da Equo Garantito, Fairtrade Italiae Associazione Botteghe del Mondo.

Torino, 25 settembre 2018

 


Chi può aderire alla campagna?

  • gli enti locali (comuni di qualsiasi dimensione)
  • città metropolitane
  • enti di secondo livello (ex province, comunità montane, comunità isolane, unioni di comuni)
  • le regioni e gli enti parco che rispettino i criteri di ammissionee di mantenimento di seguito illustrati

Come si aderisce alla campagna?

1. Si inizia con l’approvazione da parte dell’ente aderente di una delibera a sostegno del Commercio Equo e Solidale attraverso quattro “ambiti di impegno” – gli acquisti pubblici, l’educazione e la formazione, l’attività di sensibilizzazione ed eventi pubblici, la cooperazione.

2. Si prosegue con la costituzione formale del Gruppo Territoriale di Sostegno, nella forma che l’ente aderente ritiene più adeguata (es. consulta, comitato, ecc.) che coinvolga diversi soggetti sul territorio.

3. Si delibera il pagamento della quota di ammissione.

Per tutte le informazioni consultare la guida clicca qui: http://territoriequosolidali.it/la-campagna-territori-equosolidali/

Per informazioni scrivere a segreteria@territoriequsolidali.it


Per maggiori informazioni:

Fairtrade Italia è il consorzio che dal 1994 rappresenta e promuove il Marchio di Certificazione Fairtrade e i valori del Commercio Equo e Solidale certificato sul territorio italiano. I soci di Fairtrade Italia sono organizzazioni non governative, associazioni, cooperative, consorzi e società che sostengono il Commercio Equo e Solidale, la cooperazione internazionale, l’azione sociale, la finanza etica, il rispetto dell’ambiente e la tutela dei consumatori.

Equo Garantito è l’associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane.Rappresenta nel Paese, nella società civile, con i media e le istituzioni locali e nazionali le esperienze e la cultura dei suoi Soci: organizzazioni non profit e Botteghe del Mondo che promuovono i prodotti e i principi di un’economia di giustizia fondata sulla cooperazione e su relazioni paritarie tra i soggetti che partecipano alla realizzazione di un bene.

È depositaria della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale e gestisce il Registro Italiano delle Organizzazioni di Commercio Equo e Solidale attraverso un sistema di controllo certificato.

Associazione Botteghe del Mondonasce nel 1991 come telaio per tessere tra le Botteghe del Mondo una rete di economia solidale sui territori e promuovere il Commercio Equo e Solidale, a tutti i livelli. Ha contribuito alla scrittura della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale ed è proprietaria dei marchi Bottega del Mondo e di Tuttaunaltracosa, la fiera nazionale del Commercio Equo e Solidale.

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