Il Consiglio Mondiale della Pace (WPC) denuncia il golpe in Bolivia

Il World Peace Council denuncia con fermezza il colpo di stato in Bolivia, sponsorizzato e sostenuto dagli imperialisti statunitensi, mano nella mano con l’oligarchia locale e il loro noto strumento, l’Organizzazione degli Stati americani (OAS).

IL CONSIGLIO MONDIALE DELLA PACE (WPC) DENUNCIA IL COLPO DI STATO IN BOLIVIA

Il World Peace Council denuncia con fermezza il colpo di stato in Bolivia, sponsorizzato e sostenuto dagli imperialisti statunitensi, mano nella mano con l’oligarchia locale e il loro noto strumento, l’Organizzazione degli Stati americani (OAS).
Le azioni sovversive e destabilizzanti condotte dopo le elezioni del 20 ottobre nel paese e le azioni di divisione e di presa del controllo dell’esercito e della polizia hanno portato al tanto desiderato e pianificato rovesciamento del legittimo rieletto presidente Evo Morales. Le proteste e le aggressioni orchestrate dalle forze  reazionarie nella città di La Paz, le minacce e gli attacchi ai politici, ai media governativi e ai movimenti sociali, sono azioni tipiche del fascismo.
Le minacce contro le ambasciate del Venezuela, di Cuba e del Messico sono prove ulteriori delle intenzioni del colpo di stato.
Sottolineiamo anche l’ipocrisia e la posizione arbitraria dell’Unione Europea che, in realtà ha sostenuto indirettamente il colpo di stato non riconoscendo i risultati delle elezioni tenute.

Il WPC condanna il colpo di stato e chiede il rispetto della volontà espressa dal popolo boliviano e chiede a tutte le organizzazioni e a coloro che amano la pace nel mondo, di stare in allerta per i pericolosi sviluppi che derivano da colpo
di stato che sono una minaccia per l’intera regione. Il colpo di stato in Bolivia ci ricorda i giorni più bui della storia dell’America Latina.
Esprimiamo la nostra solidarietà al popolo boliviano per difendere il diritto di decidere da soli e liberamente per il proprio destino e il proprio governo, affinché siano padroni del proprio paese e della propria ricchezza.

Chiediamo ai membri e agli amici del WPC di reagire e condannare, protestando contro il colpo di stato in tutti i paesi.

Abbasso il colpo di stato!

Abbasso l’imperialismo!

La Segreteria del WPC

11 novembre 2019

Il Comitato Contro La Guerra Milano fa proprio il comunicato del WPC condividendone in modo completo il contenuto

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