“L’Italia ha ragione ad obiettare contro il MES. L’Eurogruppo dovrebbe rinviare l’accordo”

«La riforma del trattato Mes, nella stesura attuale, non vale la carta su cui è scritto. L’Eurogruppo dovrebbe rinviare l’accordo e definire con la nuova Commissione europea un testo più ampio, più equilibrato e più ambizioso». A dichiaralo è uno stretto collaboratore di Macron, Shahin Vallée, con un post su Twitter ripreso da Tino Oldani su Italia Oggi. Non parliamo certo di un populista”, “sovranista” o un pericoloso giacobino anti-europeista ma di un economista totalmente sistemico del gruppo finanziario di George Soros, che auspica più Europa; è un ricercatore del centro studi Brueghel molto vicino alle posizioni europeiste più intransigenti. Prima di collaborare con Macron, ricorda Italia Oggi, è stato consigliere di Herman Van Rompuy, quando questi era presidente del Consiglio europeo dei capi di Stato e di governo. Per questo vale la pena di rileggere in sequenza i tweet con i quali spiega perché la riforma del Mes «non vale la carta su cui è scritta».

Per cominciare, scrive Shahin Vallée, «la linea di credito in caso di crisi è accessibile solo a paesi che adempiono a criteri molto stretti ex ante, al punto da escludere oggi Francia, Italia, Spagna e perfino la Finlandia. «Dunque», aggiunge il collaboratore di Macron, «l’Italia ha ragione ad obiettare, ma è tardi, e concentra la sua critica su elementi secondari». Suggerendo una correzione di tiro, Shahin Vallée indica nei dettagli alcuni aggiustamenti tecnici, per certi aspetti comprensibili solo a veri esperti della materia, in grado di distinguere i «single limb CACs» dai «double limb». E aggiunge: «Senza questi elementi, la riforma del Mes non è un progresso, è un regresso. L’Europa è fatta di questi piccoli, graduali passi: ma devono essere passi nella giusta direzione. A volte è preferibile tornare al tavolo di disegno e rifare il progetto, invece di essere intrappolati in un progresso finto»

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-secondo_il_collaboratore_pi_stretto_di_macron_litalia_ha_ragione_ad_obiettare_contro_il_mes_leurogruppo_dovrebbe_rinviare_laccordo/11_32039/

 

Parigi e altre città si trasformano in campo di battaglia contro la Riforma delle pensioni

 

IN DIRETTA / LIVE

Oggi in Francia sciopero generale contro la riforma del sistema pensionistico promossa dal governo del presidente Emmanuel Macron, che colpisce vari settori, compresi i trasporti e l’istruzione

Per questa giornata di mobilitazione, circa il 90% dei treni ad alta velocità che dovevano circolare sono stati cancellati, 10 delle 16 linee della metropolitana di Parigi sono state chiuse, centinaia di voli sono stati cancellati e la maggior parte delle scuole e delle università sono rimasti chiusi, secondo i rapporti di AFP.

Anche Marsiglia, Lilla, Bordeaux, Nizza e Strasburgo hanno visto una riduzione dei trasporti pubblici. Per questo giorno sono stati annunciati 250 raduni in diverse città del paese. A Parigi, le autorità hanno schierato  6.000 poliziotti per evitare disordini e finora oltre 60 persone sono state arrestate durante le manifestazioni nella capitale.

L’innesco di questo sciopero generale è la riforma del sistema pensionistico del governo, che mira ad eliminare i 42 regimi speciali attualmente esistenti e concedere privilegi a determinate categorie professionali.

 

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-diretta_video_francia_parigi_e_altre_citt_si_trasformano_in_campo_di_battaglia_contro_la_riforma_delle_pensioni_trasporti_paralizzati_scuole_e_universit_chiuse/82_32041/

 

Nato, prevale l’imperialismo più aggressivo contro Russia e Cina

Il Vertice della NATO a Londra conferma e rafforza le politiche più aggressive dell’alleanza militare imperialista, indicando questa volta (assolutamente in linea con le pretese dei falchi statunitensi) la Cina come il suo principale nemico.
Con l’aumento delle spese per il rafforzamento degli arsenali militari in tutti i paesi (se ne accorgeranno presto i contribuenti italiani) che ne fanno parte, la NATO potrà proseguire con mezzi poderosi il suo accerchiamento della Federazione Russa e incrementerà la sua presenza in tutti i continenti (dall’Asia all’Africa e all’America Latina, dove Stati, come ad esempio la Colombia, potrebbero essere chiamati ad aderirvi in qualche forma).

Nel Medio Oriente, dove gli USA hanno intenzione di inviare altri 14.000 soldati (altro che ritiro!), si consolida l’alleanza con Israele che sta preparando la “soluzione finale” per i palestinesi (come sta avvenendo nella striscia di Gaza), che incrementa gli insediamenti coloniali e dà una veste formale alla sua occupazione illegale di parti del territorio della Siria, compiendo con sempre più frequenza incursioni in questo paese che provocano decine di morti anche tra i civili.

Ma intanto, da noi tutto questo sembra non interessare affatto l’intero schieramento parlamentare, appiattito nella sua stragrande maggioranza sul consenso alle politiche di aggressione e militarizzazione volute dall’imperialismo (che, a Londra sembra avere composto le sue contraddizioni, soprattutto in funzione anti-cinese e anti-russa).

Mentre il “sovranista di destra” Salvini propone un decreto per criminalizzare chi solo si azzarderà a criticare Israele per le sue politiche scioviniste, espansioniste e di completo disprezzo delle norme più elementari del diritto internazionale, esattamente in linea con la risoluzione parlamentare approvata in Francia, su iniziativa dell’ “europeista” Macron.

Chissà se quelli dell’ “ITALIA SI SLEGA” se ne sono accorti?

di Mauro Gemma

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-nato_prevale_limperialismo_pi_aggressivo_contro_russia_e_cina/82_32032/

 

I migranti della Alan Kurdi sbarcati a Messina, quelli della Ocean Viking a Pozzallo

La nave aveva lanciato un appello al sindaco di Palermo Leoluca Orlando per aprire il porto e questi aveva prontamente risposto rivolgendosi a sua volta alle autorità perché i naufraghi potessero sbarcare nel capoluogo siciliano. Read More “I migranti della Alan Kurdi sbarcati a Messina, quelli della Ocean Viking a Pozzallo”

Più di 770.000 persone con disabilità in attesa di lavoro (e di dignità)

Superando.it

«Esprimiamo una forte preoccupazione per le oltre 770.000 persone con disabilità iscritte ai Centri per l’Impiego in attesa non solo di un lavoro, ma anche di dignità. Al Governo chiediamo dunque di affrontare il tema con più determinazione e impegno, anche con un piano straordinario per l’occupazione delle persone con disabilità, che possa riportare finalmente un po’ di giustizia»: lo ha dichiarato Nina Daita, responsabile delle politiche per la disabilità nella CGIL Nazionale, in una nota diffusa ieri, 3 Dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità
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Nato per unire e anche per migliorare la vita delle persone con disabilità
Si terrà dal 6 all’8 dicembre a Bardonecchia, in Val di Susa (Torino), il primo “CinemAbility Film Fest”, festival cinematografico che da una parte si propone di migliorare la qualità dell’informazione sui temi della disabilità e del disagio, dall’altra di migliorare la vita stessa delle persone con disabilità: principalmente a loro, infatti, saranno rivolte e dedicate sia le proiezioni dei film che gli incontri in programma. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Revejo, nell’àmbito del marchio “Borgate dal Vivo”, in collaborazione con l’Associazione 2gether e con Special Olympics
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Accessibilità e musei: didattica inclusiva al Castello Sforzesco di Milano
Si concluderà domani, 5 dicembre, al Castello Sforzesco di Milano, la seconda edizione di “DescriVedendo ArtisticaMENTE. Vedere l’arte con gli occhi della mente”, ciclo di incontri promossi dall’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti), con il patrocinio del Comune di Milano. Per l’occasione è in programma una conferenza stampa durante la quale, oltre ai risultati di alcune recenti iniziative in favore dell’accessibilità, promosse al Castello Sforzesco di Milano, verrà presentata “MusA”, la app di “DescriVedendo” accessibile a tutti, a partire dalle persone con disabilità visiva
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Il ruolo del volontariato, per ricostruire una comunità solidale
“Ricostruire una comunità solidale: il ruolo del volontariato nel Terzo Settore”: sarà questo l’evento organizzato dal Forum Nazionale del Terzo Settore, dalla Caritas Italiana e da CSVnet per domani, 5 dicembre, a Roma, in occasione della 34^ Giornata Internazionale del Volontariato, cui parteciperà anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. E per l’occasione verranno presentate anche le storie di quattro “volontari-simbolo”, in rappresentanza di quelle vissute da oltre 6 milioni di persone nel nostro Paese, veri anticorpi della società civile contro l’indifferenza e l’egoismo
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Un Libro Bianco sugli assistenti educativi
Verrà presentato domani, 5 dicembre, a Roma, nel corso di un Tavolo Autoconvocato, un Libro Bianco sugli Assistenti Educativi, promosso dal Comitato Romano AEC – ove AEC sta per Assistenti Educativi Culturali, oggi OEPA (Operatori Educativi per l’Autonomia e la Comunicazione) – che recentemente avevano denunciato le condizioni proibitive in cui sono costretti ad agire, in àmbito di inclusione dei bambini e ragazzi con disabilità. Il Comitato stesso ha anche preannunciato uno sciopero per il 12 dicembre, con l’obiettivo di portare le proprie istanze in Campidoglio, sede del Comune di Roma
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Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’inclusione lavorativa
Con il progetto “JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”, la Federazione FISH intende fornire, in particolare ai dirigenti associativi e a chi opera nei servizi sociali e in quelli per l’impiego, strumenti e percorsi di inclusione lavorativa replicabili efficacemente in diversi àmbiti locali e realtà. Lo farà con ben quattordici incontri territoriali di approfondimento (aperti a tutti e gratuiti), i primi due dei quali si terranno l’11 dicembre a Cinisello Balsamo (Milano) e il 12 dicembre a Torino
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L’UICI e l’ipovisione: prevenzione e informazione a tutto campo
Per affrontare un problema come quello dell’ipovisione, che coinvolge sempre più persone, l’UICI, in collaborazione con SIGLA (Società Italiana Glaucoma), ha deciso di lanciare una campagna di prevenzione e di informazione sanitaria sul territorio, con convegni itineranti affiancati da visite oculistiche gratuite per i cittadini, supporto di riabilitazione e anche burocratico-legale per chi ha già dei problemi. Tale percorso si aprirà il 6 dicembre, a Messina, con il convegno “Ipovisione, dal deficit alla riabilitazione funzionale”, affiancato da iniziative di informazione e prevenzione
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Ogni giorno vicini alle famiglie di persone con autismo
«La disabilità – ha dichiarato Benedetta Demartis, presidente dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di ieri, 3 Dicembre – non può essere considerata solo come una sfida, né come un costo per la spesa pubblica nazionale. Per questo vogliamo ribadire il nostro impegno costante, in tutti i giorni dell’anno, volto a sensibilizzare la Società e le Istituzioni sulle questioni ancora irrisolte nei confronti delle persone con autismo e altri disturbi del neurosviluppo»
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Si allarga alla Campania la rete dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile
Visibilità e diffusione sul territorio, ma soprattutto vicinanza alle famiglie sono tra le parole chiave con cui l’Associazione Italiana Sindrome X Fragile – impegnata dal 1993 sul fronte di quella che è la seconda causa di disabilità intellettiva su base genetica dopo la sindrome di Down – ha deciso di avviare una “nuova storia”, ampliando i propri obiettivi a tutti i livelli. In tale percorso, dunque, rientra anche la nascita di nuove emanazioni regionali dell’Associazione, come la Sezione della Campania, prima e unica in tale Regione, costituita proprio in questi giorni
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Vi auguriamo una buona lettura!

Un cordiale saluto

La redazione di Superando.it

Superando.it è un servizio di informazione sulla disabilità promosso dalla FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e gestito da Agenzia E.Net s.c.a.r.l.

 

La Cina risponde alle esternazioni di Mike Pompeo su Hong Kong

Il 3 dicembre, durante una conferenza stampa ordinaria, la portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying ha risposto alle affermazioni del segretario di Stato Usa Mike Pompeo sulla Dichiarazione congiunta tra Cina e Gran Bretagna relativa alla questione di Hong Kong. Hua Chunying ha sottolineato che la politica fondamentale e le spiegazioni presentate dal testo della Dichiarazione sulla questione di Hong Kong rappresentano una posizione decisa e assunta unilateralmente dalla Cina su affari puramente interni e non sono il risultato di un negoziato. La Costituzione cinese e la legge fondamentale costituiscono la base su cui poggia la politica di “Un paese due sistemi”, e non la Dichiarazione congiunta.

Secondo le ultime notizie, il segretario di Stato Usa Mike Pompeo ha definito la Dichiarazione congiunta di Cina e Gran Bretagna un “Trattato” registrato e autorizzato dalle Nazioni Unite, e ha auspicato che gli impegni elencati nel documento non diventino lettera morta chiedendo alla Cina di rispettare il principio della politica “Un paese due sistemi”. Hua Chunying risposto con queste parole: “Non so se Mike Pompeo abbia letto la Dichiarazione congiunta di Cina e Gran Bretagna, né se sia a conoscenza di quanti e quali siano gli articoli elencati e i contenuti trattati. La base giuridica su cui si fonda l’applicazione della politica di “Un paese due sistemi” a Hong Kong sono la Costituzione e la Legge fondamentale, non la Dichiarazione congiunta. Inoltre ci chiediamo a quale titolo gli Usa parlino di questo documento sottoscritto da Cina e Gran Bretagna”.

La portavoce ha poi ricordato il numero elevato di sparatorie avvenute negli Stati Uniti nei primi otto mesi dell’anno corrente (34.916 con 9.214 morti) affermando che gli Usa sono l’unico Paese industriale sviluppato privo di una legge a garanzia del salario e dei diritti delle donne in maternità e insieme l’unica tra le economie sviluppate che non garantisce ferie retribuite agli operai. “Forse anche i cittadini degli Stati Uniti hanno bisogno di democrazia, libertà e diritti umani? I politici americani dovrebbero riflettere di più sugli affari interni del loro Paese”, ha concluso Hua Chunying.

di Radio Cina Internazionale

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_cina_risponde_alle_esternazioni_di_mike_pompeo_su_hong_kong/82_32026/

 

La peggio gioventù: le sardine rappresentano la parte più reazionaria del paese

Le sardine, oggi, rappresentano la parte più reazionaria del paese. Quella che ha completamente introiettato il neoliberismo nella sua variante più estrema, ovverosia quella europea: da qui il sostegno acritico (anzi entusiastico) all’“Europa” nonostante le drammatiche ricadute economiche, sociali, politiche e democratiche che abbia comportato l’integrazione economica europea, e la palese incompatibilità dell’assetto europeo con i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione; l’accettazione della necessità di spoliticizzare la politica economica, di cui si devono occupare i “tecnici” e i “competenti” (vedasi le dichiarazioni del fondatore sul MES); una lettura puramente moralistica della realtà, per cui i politici non devono essere giudicati tanto in base ai loro orientamenti e alle loro scelte di politica economica (sebbene siano queste in ultima analisi a determinare le condizioni materiali di vita di tutti), quanto piuttosto in base alla posizione da essi adottata nei confronti di certe minoranze, alla vivacità della loro retorica (non bisogna gridare, odiare ecc.); la totale incapacità di tracciare un rapporto causale tra le politiche liberiste che (più o meno consapevolmente) sponsorizzano e l’ascesa delle destre che vorrebbero arginare, per non parlare dell’incompatibilità tra quelle politiche e i valori professati dalle sardine (l’amore per il prossimo, la solidarietà ecc.).

Ora, il fatto che le sardine si considerino di sinistra e anzi non perdano occasione di ostentare tutta una serie di simboli della tradizione operaia e socialista (“Bella ciao” ecc.) – cioè di quel movimento che la destra l’ha combattuta tanto nelle sue declinazioni fasciste quanto in quelle liberal-liberiste (la Costituzione è antifascista perché antiliberista, cioè perché finalizzata ad evitare che si ricreassero le condizioni sociali che avevano condotto al fascismo), e che ha gettato le basi per lo Stato sociale che oggi viene smantellato sotto i colpi dell’integrazione europea, che infatti fu fortemente contrastata da socialisti e comunisti, in nome della difesa della sovranità nazionale, per tutta la prima repubblica – è, oltre che tragicomico, la dimostrazione della sconnessione totale che esiste tra quella tradizione politico-culturale e coloro che oggi professano, più o meno consapevolmente, di esserne gli eredi (“la sinistra” largamente intesa), mentre nella pratica si fanno portatori di una visione del mondo e sostenitori di politiche che sono agli antipodi di ciò per cui (e contro cui) quel movimento ha combattuto. Siamo, in ultima istanza, di fronte a una vera e propria forma di psicopatologia politica. Il paradosso è che i socialisti gli elettori della Lega possono recuperarli, se riescono a darsi una forma politica degna di questo nome; recuperare le sardine, invece, temo sia quasi impossibile.

di Thomas Fazi

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_peggio_giovent_le_sardine_rappresentano_la_parte_pi_reazionaria_del_paese/82_32025/

 

Oltre 100 esperti internazionali negano la “narrazione sui brogli” elettorali in Bolivia

“Chiediamo che le istituzioni e i processi democratici della Bolivia siano rispettati”. Recita così il manifesto firmato da oltre 100 esperti internazionali in economia e statistica, che fanno “un appello all’OSA affinché ritiri le sue dichiarazioni fuorvianti sulle elezioni, che hanno contribuito al conflitto politico e sono state una delle ‘giustificazioni’ più utilizzate per portare a compimento il colpo di Stato militare”.

I firmatari, provenienti da istituti come l’Economic Policy Institute e varie università degli Stati Uniti, Australia, Messico e India, tra gli altri, condannano il fatto che Donald Trump abbia sostenuto apertamente e fermamente il colpo di Stato militare del 10 novembre che ha rovesciato il governo del presidente Evo Morales “e spiegano attraverso la loro conoscenza in Statistica perché la ”narrazione sui brogli” non è corretta.400

Saludamos el análisis de 98 expertos en estadística de varias universidades como Hardvard, Massachusetts, Cambridge, Toronto, Complutense, UNAM, entre otras, que niegan la existencia de fraude en #Bolivia. Agradecemos a los intelectuales que apuestan por la justicia y democracia.

— Evo Morales Ayma (@evoespueblo) December 4, 2019

Ancora una volta la realtà confuta una narrazione tossica ripetuta a spron battuto e reti unificate per occultare che in Bolivia si è consumato un golpe. L’unica strada per allontanare dalla presidenza Evo Morales, presidente indigeno e socialista, sostenuto dalla maggioranza dei boliviani come hanno mostrato anche le ultime elezioni dove Morales aveva ottenuto ancora un trionfo.

Gli esperti spiegano che non c’è stato nessun broglio

“C’è stata una pausa nel ‘conteggio rapido’ dei risultati delle votazioni – quando era stato raggiunto l’84% dei voti – e il vantaggio di Morales era di 7,9 punti percentuali. Con il 95% del conteggio totale dei voti, il suo margine era aumentato a poco più del 10%, circostanza che consentiva a Morales di vincere al primo turno senza dover andare al ballottaggio.

Alla fine, il conteggio ufficiale ha mostrato un vantaggio del 10,6%, spiegano gli esperti, basandosi su un rapporto pubblicato dal Center for Economic and Political Research (CEPR), un think tank con sede a Washington che ha già messo seriamente in discussione in un rapporto pubblicato il 10 novembre il ruolo della missione elettorale dell’OSA in Bolivia.

I firmatari ricordano che “non è insolito che i risultati di un’elezione presentino una distorsione in base alla posizione geografica, il che significa che i risultati possono variare a seconda di quando vengono conteggiati i voti nelle diverse aree”. La dichiarazione cita l’esempio delle ultime elezioni per il Governatore in Louisiana, in cui il candidato democratico ha vinto 2,6 punti percentuali dopo essere apparso perdente per quasi tutta la notte. “Il cambiamento nella leadership di Morales non è stato affatto ‘drastico’; faceva parte di un costante e continuo aumento del vantaggio di Morales che è iniziato ore prima dell’interruzione”, affermano.

Secondo questi esperti, la spiegazione dell’aumento del margine è “abbastanza semplice” e “si basa sul fatto che le aree che hanno visto conteggiati i loro voti in seguito erano più pro-Morales rispetto alle aree i cui voti erano stati contati in precedenza”. Un risultato finale che qualificano come “abbastanza prevedibile in base al primo 84% dei voti riportati”. “Ciò è stato dimostrato attraverso un’analisi statistica e anche attraverso un’analisi più semplice delle differenze tra le preferenze politiche delle aree scrutinate”, sottolineano.

Il manifesto si conclude con un appello al Congresso degli Stati Uniti affinché indaghi “sul comportamento dell’OSA” e contrasti il “colpo di Stato militare” e le violazioni dei diritti umani del governo di fatto”, oltre a sottolineare la responsabilità dei media che dovrebbero cercare analisti indipendenti “invece di basarsi solo sui funzionari dell’OSA”. “Molte vite possono dipendere dal chiarimento di questa storia”, concludono, riferendosi a un conflitto in cui, secondo l’ultimo resoconto del Defensor del Pueblo, il bilancio parziale delle vittime ascende a 32.

Fonte: eldiario.es

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-oltre_100_esperti_internazionali_in_economia_e_statistica_negano_la_narrazione_sui_brogli_elettorali_in_bolivia/82_32030/

 

L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità: incontri a Milano e Torino

FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap

JobLab

COMUNICATO STAMPA

L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità: incontri a Milano e Torino

L’inclusione lavorativa è imprescindibile per una completa e reale inclusione delle persone con disabilità nella società. È, questa, una istanza cui da sempre la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap dà convintamente voce.

Ed è a questo tema che ora, nell’ambito del progetto “JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, FISH dedica una serie di 14 incontri territoriali di approfondimento.

Con questi eventi, la Federazione intende fornire, in particolare ai dirigenti associativi e a chi opera nei servizi sociali e in quelli per l’impiego, strumenti e percorsi di inclusione lavorativa replicabili efficacemente in diversi ambiti locali e realtà.

I primi due incontri seguiranno lo stesso tema: “Percorsi e strategie per l’inclusione lavorativa per le persone con disabilità intellettiva, relazionale o psichiatrica”. Si terranno a dicembre a Milano e Torino e tratteranno di occupabilità con particolare attenzione a chi, tra le persone con disabilità, è ancor più a rischio di esclusione.

Con la conduzione dell’esperta Cristina Ribul Moro (Medialabor srl), verranno approfonditi aspetti quali la valutazione delle capacità lavorative ed il loro potenziamento e le possibili strategie per l’individuazione dei contesti di lavoro adatti o adattabili con supporti, sostegni, percorsi di accompagnamento.

Il primo appuntamento, in collaborazione con Ledha – Lega per i diritti delle persone con disabilità e L-inc – Laboratorio inclusione sociale disabilità, sarà l’11 dicembre prossimo, dalle 9:30 alle 13:30, a Cinisello Balsamo (Milano), presso Villa di Breme Forno in Via Martinelli, 23. È previsto il servizio di sottotitolazione. Per questo evento sono stati richiesti i crediti formativi per assistenti sociali (CROAS). Per informazioni: Segreteria Ledha, tel. 02.6570425, info@ledha.it

Il secondo incontro si terrà a Torino (Via Giolitti, 21) il 12 dicembre, dalle 14:30 alle 18, presso il Centro servizi per il Volontariato della provincia di Torino che collabora all’organizzazione dell’evento assieme a CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà. Per informazioni: Segreteria Consulta per le Persone in Difficoltà, tel. 011.3198145, segreteria@cpdconsulta.it

Gli incontri sono aperti a tutti e gratuiti.

Le locandine degli eventi possono essere scaricate dal sito FISH.

4 dicembre 2019

FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap

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“JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità” è un progetto della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Avviso n.1/2017

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali