Israele ha testato missile nucleare diretto contro l’Iran?

Ieri Israele ha annunciato di aver condotto un test missilistico, ma Teheran ritiene che sia stato testato un missile nucleare diretto contro l’Iran difendendosi dalle accuse lanciate da Germania, Gran Bretagna e Francia

Teheran ha affermato che il missile lanciato da una base israeliana, ieri, era in realtà una testata con capacità nucleare diretto contro l’Iran.

“Oggi Israele ha testato un missile nucleare contro l’Iran”, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif attraverso il suo account Twitter.Zarif ha anche lamentato che i paesi occidentali “non si lamentano mai dell’unico arsenale nucleare in Asia occidentale, che ha missili progettati per essere in grado di trasportare armi nucleari”, ma “hanno criticano i nostri [razzi] convenzionali e difensivi”.

La misteriosa prova di Israele

Ieri, il Ministero della Difesa di Israele ha  annunciato sul suo account Twitter che un “test del sistema di propulsione a razzo” è stato effettuato “da una base al centro” del paese.

“Il test è stato predeterminato ed eseguito secondo il piano”, ha aggiunto il Ministero senza fornire ulteriori dettagli.

Questa dichiarazione israeliana ha alimentato la speculazione tra numerosi esperti e media. Nel frattempo, le immagini sono apparse sui social network, mostrando una scia di fumo che sale presumibilmente dopo il test.

I media locali suggeriscono che il test è stato condotto dalla base aerea di Palmachim, situata a sud di Tel Aviv.

Secondo il canale i24 News, il comprovato sistema di propulsione a razzo potrebbe essere utilizzato per trasportare missili di difesa come Arrow 3 o missili d’attacco come Jericho 3, che si dice “abbia un raggio di 2.000 chilometri” ed è “capace di trasporto di testate nucleari “.

Da parte sua, l’editore della versione inglese del giornale Haaretz, Avi Scharf, ha riferito che l’aeronautica israeliana ha inviato un aereo di telemetria, aerei cargo Hercules e almeno due velivoli Gulfstream G550 appositamente configurati “per tracciare e gestire tutto “.

Gli aerei “volarono oltre Creta”, ha detto Scharf, aggiungendo che il test ha interrotto il normale funzionamento dell’aeroporto Ben-Gurion (Tel Aviv) e ha richiesto che tutti i decolli e gli atterraggi si allontanassero dal lato sud.

Il portale di notizie ELINT ha pubblicato le presunte immagini della piattaforma di lancio della base aerea di Palmachim.

Lettera degli ambasciatori europei alle Nazioni Unite contro l’Iran

Le dichiarazioni del ministro degli Esteri iraniano arrivano poco dopo che gli ambasciatori di Francia, Regno Unito e Germania presso le Nazioni Unite hanno inviato una lettera al segretario generale, António Guterres, accusando Teheran di possedere “missili balistici con capacità nucleare” e accusando che le ultime attività missilistiche di questo paese sono “incoerenti” con la risoluzione delle Nazioni Unite che sostiene l’accordo nucleare, che esorta l’Iran a non svolgere alcuna attività riguardante tali missili.

Teheran, da parte sua, sostiene che il suo programma sui missili balistici non viola l’accordo nucleare del 2015 e  accusa i paesi occidentali di interpretare selettivamente la risoluzione delle Nazioni Unite in questione.

“L’Iran è determinato a continuare risolutamente le sue attività relative ai  missili balistici e ai veicoli di lancio nello spazio , che sono all’interno dei suoi diritti, inerenti al diritto internazionale e sono necessari per garantire sia la sua sicurezza che i suoi interessi socioeconomici”, ha affermato l’ambasciatore dell’Iran alle Nazioni Unite, Majid Takhte Ravanchi, in una lettera indirizzata a Guterres.

Javad Zarif, a sua volta, ha denunciato che la lettera degli ambasciatori europei sui missili “è una menzogna disperata per coprire la loro miserabile incompetenza  nell’adempiere a un minimo dei propri obblighi” nel quadro dell’accordo nucleare.

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-mentre_francia_germania_e_gran_bretagna_accusavano_teheran_israele_ha_testato_missile_nucleare_diretto_contro_liran/82_32066/

“Guaidó è diventato un miliardario con i soldi dei venezuelani”

Il Presidente della Corte dei Conti della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Elvis Amoroso, ha invitato i cittadini e i media a “essere vigili” di fronte agli scandali sulla corruzione che indicano direttamente il deputato Juan Guaidó e altri 37 oppositori.

“Guaidó è diventato un miliardario con i soldi dei venezuelani”, ha denunciato Amoroso in una conferenza stampa tenuta nella giornata di venerdì.

Ha anche affermato che i 37 oppositori a cui la Soprintendenza delle Istituzioni del Settore Bancario (Sudeban) ha bloccato i conti bancari fanno parte di una “banda di criminali” diretta dall’autoproclamato Juan Guaidó per giocare con i soldi dei venezuelani.

La corte dei Conti di Caracas ha inoltre riferito di aver inabilitato e congelato i conti bancari di tre deputati, un sindaco in esilio e il procuratore generale in esilio, oltre a dichiarare nulle le designazioni fatte da Juan Guaidó del consiglio di amministrazione della controllata PDVSA negli Stati Uniti, Citgo.

Il presidente, Elvis Amoroso, ha indicato che sono stati aperte una procedura di revisione patrimoniale e revisione dei verbali dei fascicoli amministrativi a quelli indicati e che è stato rilevato “l’occultamento o la falsificazione delle informazioni” nella presentazione delle dichiarazioni giurate di patrimonio.

Oltre all’autoproclamato presidente golpista Juan Guaidó troviamo Tomás Guanipa, Julio Borges, Germán Ferrer, l’ex sindaco metropolitano di Caracas Antonio Ledezma e l’ex procuratrice Luisa Ortega Díaz.

I cinque sono stati inabilitati per l’esercizio di qualsiasi carica pubblica per 15 anni.

Come è noto, le accuse di corruzione scuotono l’opposizione venezuelana. La rivelazione dei legami di un gruppo di deputati con casi di corruzione nel caso del Clap ha portato Juan Guaidó ad adottare misure per dissimulare i sospetti. La Camera, controllata principalmente dalle forze di opposizione, ha deciso questa settimana di prendere parte alla Comisión de Contraloría e sospendere 10 parlamentari dalle loro funzioni.

Fonte: Alba Ciudad – La Iguana

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-guaid__diventato_un_miliardario_con_i_soldi_dei_venezuelani_la_denuncia_del_presidente_della_corte_dei_conti_del_venezuela/5694_32061/

 

Felicia Bartolotta Impastato, un ricordo e l’antimafia sociale

Il 7 dicembre è l’anniversario (quest’anno sono quindici anni) della scomparsa di Felicia Bartolotta, la madre di Peppino Impastato. A Cinisi è iniziato il 6 dicembre, per proseguire fino al 12 dicembre, un nutrito ciclo di iniziative per ricordarla. Read More “Felicia Bartolotta Impastato, un ricordo e l’antimafia sociale”

Premiato il lavoro di Varsavia per diventare più accessibile

Superando.it

Varsavia, capitale della Polonia, Castellón de la Plana (Spagna) e Skellefteå (Svezia) sono le città classificatesi ai primi tre posti nella decima edizione dell’“Access City Award”, iniziativa lanciata nel 2010 dalla Commissione Europea, in partnership con il Forum Europeo sulla Disabilità, per dare visibilità e premiare quelle città che abbiano preso iniziative esemplari, volte a migliorare l’accessibilità nell’ambiente urbano per le persone con disabilità. Altri premi speciali sono andati a Évreux (Francia), Tartu (Estonia) e Chania (Grecia)
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Accessibilità e benessere ambientale: presentato a Milano il Centro Regionale
Frutto di un progetto promosso e sostenuto dalla LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), dal Comune di Milano e dalla Fondazione Cariplo, è stato presentato nel capoluogo lombardo il CRABA (Centro Regionale per l’Accessibilità e il Benessere Ambientale), primo centro di riferimento tecnico attivo in Lombardia, che fornisce gratuitamente informazione, consulenze e supporto nella progettazione di ambienti accessibili, rivolgendosi alle persone con disabilità e ai loro familiari, ma anche ai tecnici e ai progettisti che lavorano presso Enti Pubblici e Privati
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Al “Torino Film Festival” nemmeno l’ombra di un film a resa accessibile
«Non è accettabile – scrive Paolo De Luca – che al recente “Torino Film Festival”, nell’àmbito del quale, tra l’altro, è stato presentato il “Manifesto per l’accessibilità e la fruizione in autonomia del patrimonio culturale cinematografico”, tra 149 film in programma non ve ne sia stato nemmeno uno a resa accessibile. Ma non era stato proprio il “Guest Director” di tale manifestazione, Carlo Verdone, a dire due anni fa, sempre a Torino, che si sarebbe “impegnato personalmente, anche con colleghi e produttori, perché i film vengano resi accessibili alle persone con disabilità sensoriale”?»
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Quando e come nacque il movimento delle persone con disabilità
«Il movimento per i diritti delle persone con disabilità – scrive Enrichetta Alimena – si sviluppa in un momento storico cruciale per le rivendicazioni sociali e tuttavia non è stato affatto individuato come tale, ed è stato scarsamente studiato, nonostante si sia trattato di un movimento ampio, anche se non omogeneo. Scrivere e diffonderne la storia significa contribuire a far crescere la coscienza sociale su questo tema»: lo ha fatto la stessa Alimena nella sua ottima tesi di laurea “Il movimento delle persone con disabilità motorie negli anni ’70”, ampiamente sintetizzata qui di seguito
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Lo sport per tutti protagonista al “Gusto del buio” di Reggio Emilia
Non solo un’esperienza come sempre coinvolgente e utile per sensibilizzare sulle difficoltà che le persone con problematiche visive gravi affrontano nella loro vita quotidiana, ma anche, in questo caso, una preziosa occasione per fare il punto sullo sport quale importante veicolo di aggregazione e inclusione, guardando in particolare alle discipline fruibili da persone non vedenti e ipovedenti: sarà questo l’evento denominato “Il gusto del buio”, organizzato per la serata di oggi, 6 dicembre, a Reggio Emilia, dall’UICI locale, insieme all’Associazione Sportiva La Ghirlandina
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Spesso è la società a farmi sentire ancora più disabile!
Lo ha detto Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro, in occasione della recente Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, e ha aggiunto: «Vorrei che alle persone sordocieche fosse riconosciuta la loro disabilità con eguale attuazione su tutto il territorio nazionale e che ovunque, nelle case, negli edifici, per le strade, in TV e sui giornali, fossero già inclusi e previsti gli ausili e gli accorgimenti che garantiscono la piena fruibilità e accessibilità anche alle persone con disabilità fisiche e sensoriali»
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Quattro storie diverse, un unico obiettivo: la vita indipendente
Per Stefano S. lavorare è motivo di orgoglio, a Maria Concetta piacerebbe prepararti un caffè, a Teresa serve una mano per sentirsi utile, Stefano M. vuole poter scegliere il posto in cui vivere: le loro storie, che sono quelle di quattro persone con disabilità coinvolte in Lombardia nel progetto L-inc (Laboratorio-inclusione sociale disabilità), vengono ora raccontate in un video, come hanno deciso loro stessi, per raccontarsi e raccontare cosa può fare L-inc per loro. Sono quattro storie diverse tra loro, ma con un unico obiettivo: una vita indipendente costruita a partire dai loro desideri
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Vi auguriamo una buona lettura!

Un cordiale saluto

La redazione di Superando.it

Superando.it è un servizio di informazione sulla disabilità promosso dalla FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e gestito da Agenzia E.Net s.c.a.r.l.