Venezuela, il Papa incontra padre Numa Molina e Luciano Vasapollo

In occasone della IV Giornata Viroche, che si è tenuta alla Sapienza l’11 dicembre, Luciano Vasapollo, docente della Sapienza e delegato del rettore per i rapporti con l’America Latina, ha potuto incontrare il Papa in Aula Nervi insieme ad altri relatori: il gesuita venezuelano padre Numa Molina, il presidente del corso di laurea in Scienze del Turismo Fernando Martinez, e a rappresentare gli studenti Flavia Cappelloni. Vasapollo ha regalato al Papa una copia del proprio libro “Rosa Blanca”, nel quale è sottolineato come lo scopo della nostra cultura sia quello di difendere la pace ed i più deboli. Il Papa salutando Vasapollo è Padre Numa ha risposto facendo propria questa tesi e ha incoraggiato alla difesa della visione bolivariana di un’America Latina unita e in grado di contribuire a un reale multipolarismo.

Il breve colloquio con il Papa dell’11 dicembre ha confermato una grande attenzione di Francesco per l’impegno della Sapienza nella cooperazione culturale con le università del Venezuela alla quale Vasapollo e Numa Molina danno un rilevante apporto. E messo in luce una comunanza di sentimenti e di visione con Papa Bergoglio, come “tre rivoluzionari” che periodicamente si incontrano.

Anche in giugno Vasapollo e Numa Molina infatti hanno potuto incontrare Papa Francesco in piazza San Pietro al termine dell’Udienza Generale, mentre erano reduci da un lungo colloquio privato con il segretario di Stato Pietro Parolin alla prima loggia del Palazzo Apostolico. Entrambe le occasioni hanno consentito al professor Vasapollo e a padre Numa Molina, ospite dell’Università romana per una serie di importanti attività accademiche seminariali e di ricerca, di presentare a Papa Francesco un quadro aggiornato della situazione del Venezuela, paese sottoposto a un crudele blocco economico, le ci conseguenze sono pesantissime sulla popolazione, in particolare sulle fasce più deboli, ovvero i bambini e gli anziani, che rischiano di essere privati delle cure mediche.

Su questa angosciosa realtà Vasapollo e padre Molina hanno avuto in giugno anche incontri riservati con il presidente della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezza Luna Rossa, Francesco Rocca, e con i dirigenti di altre organizzazioni internazionali, a cominciare dall’Unicef, in particolare con il presidente del Lazio e con il direttore generale per l’Italia, David Santodonato e Paolo Rozera, sui quali hanno informato personalmente il Papa.

I dialoghi avviati dal gesuita venezuelano con tali organismi – sotto il coordinamento del professor Vasapollo della Sapienza – erano stati al centro anche di un colloquio in Vaticano, alla Casina Pio IV, con il professor Stefano Zamagni, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali e ciò per favorire ancor più il ruolo della cultura e di alte rappresentanze accademiche nel dialogo per far fronte, nel rispetto istituzionale, a problemi político-economici e sociali critici.

“Sono impegnato – aveva spiegato padre Molina a FarodiRoma lo scorso giugno – in una missione non di partito, in rappresentanza del popolo venezuelano, cioè degli umili e non di un settore politico, ed è mio dovere di sacerdote dire quello che questo popolo non può dire perché la stampa occidentale, che è legata al potere imperialista, distorce e falsifica la verità. Con il professor Vasapollo, che ringrazio di vero cuore per il grande sforzo organizzativo e per la fraterna vicinanza al nostro popolo, abbiamo incontrato il segretario di Stato e brevemente il Papa per testimoniare che le informazioni sul Venezuela sono spesso false e il popolo povero, provato dal blocco economico ma non piegato, è offeso da queste falsità, soffre per le privazioni conseguenti alle sanzioni e per le infamie che vengono fatte circolare dall’esterno del paese, non per le difficoltà derivanti da una dittatura: nel nostro paese c’è invece una forte democrazia partecipativa. La dittatura è quella dell’impero che ci aggredisce con ogni mezzo perché non rinunciamo alla nostra indipendenza, sulla quale non cederemo. Abbiamo detto al Papa che l’Università La Sapienza si adopera per la pace, e anche di questo ringrazio in particolare il professor Vasapollo che con grande e nobile sforzo scientifico, umano, morale, e grande impegno politico culturale, insieme con altri docenti trasmette verità scientifiche libere sulle sofferenze dei Sud e del mio paese imposte dalla logica del profitto. Ringrazio il rettore Eugenio Gaudio che mi ha accolto, così come la Croce Rossa, l’UNICEF e la Pontificia Accademia delle Scienze Sociali”.

di: Faro di Roma

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-venezuela_il_papa_incontra_padre_numa_molina_e_luciano_vasapollo/5694_32160/

 

Evo Morales denuncia i tentativi di privatizzare le aziende di stato da parte del governo golpista

Il governo golpista in Bolivia afferma che le aziende di stato sono inefficienti e che si potrebbe aprire presto la via agli investimenti esteri. Lo denuncia il presidente legittimo Evo Morales, in asilo politico in Argentina, attraverso il suo account Twitter. Le intenzioni del governo golpista guidato dall’autoproclamata Jeanine Añez sono quelle di privatizzare le aziende di stato.

Nulla di nuovo, la solita banalità del male dei golpe made in Usa.
“Añez, Camacho, e il governo de facto di Mesa vuole tornare al passato. Stanno parlando di privatizzare e regalare le nostre imprese strategiche alle multinazionali. Stanno preparando il ritorno del FMI. Il popolo boliviano ha combattuto per riprendere possesso delle sue risorse naturali”, ha scritto il presidente legittimo su Twitter.

Se confirma que el gobierno de facto solicitó desembolsar “en la fecha” (10 de diciembre) un crédito de liquidez por un valor de Bs 2.800 millones. El gobierno de Áñez, Camacho y Mesa, confirma la deuda interna para sueldos y aguinaldos, con esta carta: pic.twitter.com/FpLXwgcTeB

— Evo Morales Ayma (@evoespueblo) December 13, 2019

Durante una conferenza stampa sulla politica economica di Añez’s, il ministro dell’economia del governo golpista Wilfredo Rojo ha affermato che: “le attuali aziende statale mostrano segni di inefficienza e devono essere guidate da imprese private”. I media boliviani stanno riportanto che, durante le amministrazioni di Morales, 17 aziende statali.

Evo Morales si trova in Argentina, dopo un primo periodo in Messico subito dopo il golpe militare contro di lui dopo le elezioni vinte del 20 ottobre scorso.

 Tres informes serios destruyen argumento de los golpistas sobre elecciones en #Bolivia y desnudan el fraude de la OEA:
1. Universidad Michigan (Walter Mebane);
2. Centro de Investigación Económica y Política (CEPR) Washington;
3. Más de 100 expertos de prestigiosas universidades.

— Evo Morales Ayma (@evoespueblo) December 14, 2019

 

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-bolivia_evo_morales_denuncia_i_tentativi_di_privatizzare_le_aziende_di_stato_da_parte_del_governo_golpista_di_aez/82_32166/

 

L’embargo saudita aumenta la morte dei bambini yemeniti malati di cancro

Il blocco dell’Arabia Saudita e dei suoi alleati contro lo Yemen ha aumentato la mortalità dei bambini malati di cancro nel paese più povero del mondo arabo

Hamud Hadith, direttore del dipartimento per la cura del cancro infantile del Centro nazionale per il cancro dello Yemen, ha denunciato ieri che la mancanza di farmaci a causa del blocco saudita è la causa dell’aumento del tasso di mortalità tra i bambini con cancro, secondo la catena locale notizie Al Masirah.

“Molte famiglie hanno problemi ad accedere ai medicinali che non abbiamo e non esiste un budget per acquistarli”, ha spiegato, denunciando anche che l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) è responsabile di tale situazione.

Secondo Hadith, la comunità internazionale deve riconoscere la sofferenza dei pazienti e delle loro famiglie, nonché i problemi dei centri sanitari yemeniti prima che il disastro sia grave.

300 bambini yemeniti muoiono ogni giorno di malattia

In questo stesso contesto, il Ministro della salute yemenita Dr. Taha al-Mutavakel, citando un rapporto dell’UNICEF, ha affermato che ogni giorno 300 bambini yemeniti affetti da varie malattie, tra le quali il cancro, perdono la vita, il che significa che il genocidio sta accadendo agli occhi del mondo.

Ha anche avvertito che i bambini con tumori soffrono di più a causa della carenza di farmaci chemioterapici e della grave carenza di strutture terapeutiche nel paese arabo.

L’UNICEF ha considerato lo Yemen lo scorso novembre “uno dei peggiori paesi per bambini al mondo”, sostenendo che il sanguinoso conflitto in corso ha messo molti sistemi di servizi sociali di base sull’orlo del collasso, con conseguenze di vasta portata per i bambini.

L’Arabia Saudita e i suoi alleati impediscono l’arrivo di aiuti umanitari nello Yemen . Hanno anche attaccato, in diverse occasioni, convogli di aiuti delle Nazioni Unite composti da diversi camion pieni di farina, zucchero e medicine, in diverse province yemenite, come Al-Hudayda.

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lembargo_saudita_aumenta_la_morte_dei_bambini_yemeniti_malati_di_cancro/82_32164/

 

Esperti in tutela dei diritti delle persone con disabilità

Superando.it

«Contribuire, in un’ottica multidisciplinare, alla formazione post-universitaria dei laureati e dei professionisti che, a vario titolo, si occupano o intendono occuparsi della tutela dei diritti delle persone con disabilità»: è questo l’obiettivo del corso di perfezionamento su “Diritti e inclusione delle persone con disabilità in una prospettiva multidisciplinare”, di cui nel mese di febbraio tornerà una nuova edizione all’Università di Milano, rivelandosi ancora una volta come un’iniziativa di alto spessore culturale e pratico. Le iscrizioni sono aperte fino all’8 gennaio
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Il Servizio Sanitario Nazionale tra attese e promesse disattese
«La vera battaglia sarà per la sburocratizzazione del Sistema Sanitario Nazionale affinché diventi davvero a misura del cittadino, intervenendo per facilitare l’accesso ai servizi ed eliminare i tanti costi derivanti ad esempio proprio dal labirinto burocratico»: a dirlo è Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, commentando il 22° Rapporto PIT Salute di Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato, dal quale emerge un Servizio Sanitario Nazionale con problemi rilevanti di costi, peso della burocrazia e accesso in una parte ancora significativa del Paese
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Formeremo progettisti di domotica assistiva
Rivolto a professionisti già attivi nel settore, a persone con disabilità che direttamente vivono la problematica, ad operatori territoriali che lavorano nei contesti di fragilità, il corso di formazione in “Progettista di domotica assistiva”, che partirà in gennaio a Milano, a cura della Cooperativa Spazio Vita Niguarda, in partnership con Informatici Senza Frontiere e con SIAM 1838, punta a formare nuove figure professionali in grado di progettare sistemi domotici che mettano al centro la persona con disabilità e la sua autonomia, utilizzando la tecnologia come potenziamento delle abilità
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“La bellezza unisce le persone” è il tema del “Volo di Pègaso”
Un tema da coniugare naturalmente con le Malattie Rare, per poter partecipare (entro il 6 gennaio) al 12° Concorso Artistico-Letterario “Il volo di Pègaso. Raccontare le Malattie Rare: parole, suoni e immagini”, l’ormai consolidata iniziativa promossa dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità, per fornire spazi espressivi alle persone con Malattie Rare, ai loro familiari o ai professionisti sanitari, diffondendo al tempo stesso la conoscenza del mondo delle Malattie Rare, ma anche consolidando il legame tra la narrazione e la promozione della salute
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Ogni bambino (con e senza disabilità) sogna di giocare a lungo e divertirsi
«Una nuova cultura della disabilità – scrive Carlo Riva, direttore dell’Associazione L’abilità – si basa sull’apprendimento e la formazione su ciò che è importante fare per le persone con disabilità, per costruire con loro indipendenza, vita piena, autostima, rispetto e prima di tutto libertà. Ogni bambino sogna di giocare a lungo, con molti amici, di divertirsi e scoprire il mondo e se un bambino con disabilità non gioca, la sua disabilità aumenterà. Per questo cerchiamo di creare l’inclusione anche giocando con una palla insieme a un gruppo di bambini con e senza disabilità intellettive»
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Un’altra giornata di piacere e leggerezza, da vivere in acqua
Quello di domani, 14 dicembre, a Maniago (Pordenone), sarà un gradito ritorno, nella città friulana, per l’iniziativa “Il Mare, un Sorriso per tutti – Subacquea Zero Barriere”, progetto promosso da HSA Italia (Handicapped Scuba Association International), l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, con il sostegno della Fondazione Vodafone. E sarà una nuova giornata di piacere e leggerezza per una ventina di ragazzi e adulti con diverse disabilità, che si misureranno in piscina con la subacquea, il nuoto e lo snorkeling
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Storie di persone con sindrome di Down in prima serata su Raiuno
Saranno infatti loro, all’interno di un cast di tutto rispetto, i protagonisti della serie “Ognuno è perfetto”, diretta da Giacomo Campiotti, che andrà in onda il 16, 17 e 23 dicembre su Raiuno. E prima di poterne scoprire i contenuti, a lasciare positivamente sorpresi è proprio la collocazione in tre prime serate di Raiuno, ciò che fa ben sperare per la maggior diffusione possibile di un corretto messaggio all’insegna dell’inclusione e della “sfida reale al pregiudizio”
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Importi e limiti reddituali per il 2020 di pensioni e indennità
Come ogni anno, l’INPS ha ridefinito – collegandoli agli indicatori dell’inflazione e del costo della vita – gli importi delle pensioni, degli assegni e delle indennità erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi e i relativi limiti reddituali previsti per alcune provvidenze economiche. A fissare dunque per il 2020 i vari importi e i relativi limiti di reddito – che rendiamo disponibili ai Lettori – è stata la Circolare n. 147, prodotta l’11 dicembre scorso Direzione Centrale delle Prestazioni dell’INPS e lo scostamento rispetto all’anno precedente è davvero minimo
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Vi auguriamo una buona lettura!

Un cordiale saluto

La redazione di Superando.it

Superando.it è un servizio di informazione sulla disabilità promosso dalla FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e gestito da Agenzia E.Net s.c.a.r.l.