La vittoria di Boris Johnson, Roger Waters: Corbyn insultato oltre ogni limite

La vittoria di Boris Johnson dimostra il potere della propaganda, ha dichiarato Roger Waters a RT. Il frontman dei Pink Floyd ha invitato le persone di tutto il mondo a ribellarsi contro l’establishment prima che sia troppo tardi

La nuova maggioranza Tory nel parlamento del Regno Unito è il risultato di una vasta guerra di informazione condotta dall’élite del paese, ha dichiarato il frontman dei Pink Floyd, Roger Waters ad Afshin Rattansi, ospite di RT’s Going Underground. Ha aggiunto che la manipolazione di notizie e informazioni è diventata “quasi la cosa più importante della nostra vita”.

Waters ha affermato che il leader laburista Jeremy Corbyn è stato “insultato oltre ogni immaginazione” dai media, aprendo la strada al successo di Johnson alle urne. Descrivendo il primo ministro come un “gufo e buffone”, ha suggerito che i risultati delle elezioni hanno segnalato più problemi all’orizzonte.
“I media mainstream sono di proprietà di persone molto ricche e potenti. E di conseguenza può darsi che si stiano avvicinando sempre di più al controllo di tutto. Non solo tutte le elezioni, ma tutto.”

Secondo Waters la disinformazione è l ‘”elefante nella stanza”, sostenendo che è dovere dei giornalisti perseguitati come Julian Assange aiutare a educare i giovani sul vero stato del mondo.

Nonostante la sua severa analisi, Waters ha espresso ottimismo sul fatto che la situazione stia cambiando, ed ha invitato i suoi “fratelli e sorelle” in tutto il mondo a insorgere contro i loro governanti “neoliberisti” .

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-video_roger_waters_corbyn_insultato_oltre_ogni_limite_la_vittoria_di_boris_johnson_dimostra_il_potere_della_propaganda/82_32270/

Repressione inaudita in Cile: giovane investito da due blindati della polizia militare

In Cile continua senza soluzione di continuità la brutale repressione attuata dal regime del nostalgico di Pinochet, Sebastián Piñera, contro un popolo che ha deciso di porre fine al regime neolibererista lo opprime sin dagli anni 70’ quando il socialista Allende fu rovesciato con un golpe dal generale Augusto Pinochet. Proprio in Cile nacque infatti quel neoliberismo che tanto piace ai competenti ad ogni latitudine.

Tornando alla repressione, nella giornata di venerdì, in quel luogo divenuto simbolo delle proteste e ribattezzato come Plaza de la Dignidad la polizia militare del Cile ha deliberatamente investito Oscar Perez, un giovane cittadino che è stato schiacciato tra due veicoli corazzati. Le scene dell’attacco della polizia sono state trasmesse in diretta dalla televisione locale.

Nel video, si può vedere che mentre un’auto blindata chiude la strada di Oscar, l’altra auto corazzata fa una svolta, accelera verso il cittadino, lo punta e lo investe passandogli sopra la schiena. Detto diversamente, la polizia ha usato due auto blindate per eseguire una mossa “a incudine” contro un civile disarmato.

“Criminali! Il Presidente Piñera. Blumel e il sindaco Guevara devono rispondere!”, la reazione indignata e immediata del media locale Piensa Prensa (da cui è tratto il video).

Pochi secondi dopo, quando le due auto blindate hanno smesso di schiacciare la loro vittima, il ventenne è caduto immediatamente a terra. È stato quindi assistito da altri cittadini che lo hanno rimosso dalla strada.

Inutile dire che nessuna delle due auto blindate aveva targhe o numeri verniciati che potevano consentire la loro successiva identificazione. Impunità totale.

“Mio figlio Oscar è stato brutalmente e intenzionalmente investito e schiacciato da due auto blindate. È miracolosamente vivo. Questa barbarie, che è sostenuta dal mostro interno e dallo Stato cileno, deve finire!” Marta Cortez, la madre del cittadino investita, ha twittato.

Mi hijo Oscar fue brutalmente, intencionalmente atropellado y aplastado por 2 zorrillos. Milagrosamente está con vida. Esta barbarie avalada por el monstruo del interior y el Estado de Chile debe parar!

— Marta Cortez (@Martoclates) December 21, 2019

Venerdì, i media locali hanno pubblicato i dati di un recente sondaggio rivelando che il 65% dei cileni disapprova il comportamento della polizia militare, che è il livello più basso di accettazione che questa istituzione ha avuto nei suoi 92 anni di esistenza.

Da quando i disordini sociali sono iniziati il ??18 ottobre, i cileni sono stati oggetto di una violazione sistematica dei loro diritti umani.

Finora, questa circostanza è stata segnalata dal National Institute of Human Rights (NHRI), da Amnesty International, dalla Commissione interamericana per i diritti umani (IACHR), dalla Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani e da altre istituzioni internazionali.

Secondo Hugo Fruhling, direttore dell’Istituto per gli affari pubblici dell’Università del Cile, le critiche delle organizzazioni internazionali sono state un duro colpo per la reputazione della polizia militare.

“Durante la dittatura di Augusto Pinochet (1973-1990), la società cilena diffidava fortemente della polizia militare a causa del suo ruolo repressivo; tuttavia, questa istituzione aveva recuperato una buona reputazione dal ritorno alla democrazia”, ??ha affermato Fruhling e ha aggiunto che lo Stato deve attuare “riforme serie e consensuali” per migliorare la sua reputazione.

Il 13 dicembre, la missione dell’Ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha concluso che la polizia militare ha violato i diritti umani in più occasioni facendo un uso “eccessivo o non necessario” della forza.

La missione ha scoperto che le forze di sicurezza cilene erano coinvolte in torture, violenza sessuale e detenzioni arbitrarie. Dal 18 ottobre, almeno 28.000 persone sono state arrestate, 1.610 delle quali rimangono in prigione.

Fonte: teleSUR

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-repressione_inaudita_in_cile_giovane_investito_da_due_blindati_della_polizia_militare_video/82_32272/

 

L’AntiDiplomatico mostra i manifestanti di Hong Kong con le bandiere occidentali

“Traditori della patria ad Hong Kong sventolano le bandiere occidentali, chiedendo di essere colonizzati di nuovo. E i media occidentali supportando le violenze invece di riportare i fatti obiettivamente”. Il video del reporter e giornalista investigativo Andre Vltchek da HK per l’AntiDiplomatico.

Le parole di Andre Vltchek ci aiutano a comprendere perché nonstante la cieca violenza dei manofestanti di Hong Kong questi sono assurti a beniamini della stampa mainstream occidentale. Vogliono la ricolonizzazione. Strappare la città alla Cina e riportarla nelle grinfie di chi l’ha sfruttata in passato sottraendola alla Cina con una guerra.

Ma ancora una volta i fatti hanno la testa dura e smentiscono le tonnellate di fake news propalate dal circuito mainstream senza soluzione di continuità. Altro che lotta per la democrazia. A Hong Kong si gioca una partita volta al contenimento di una Cina in grande ascesa e gli interessi geopolitici delle forze imperialiste.

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-video_andre_vltchek_da_hong_kong_in_esclusiva_per_lantidiplomatico_mostra_i_manifestanti_con_le_bandiere_occidentali/82_32279/

 

È ancora tempo di invocare la realizzazione dell’integrazione socio-sanitaria?

Superando.it

«È ancora tempo – è il quesito posto da Francesco Marcellino, commentando un articolo pubblicato nei giorni scorsi sulle nostre pagine – di invocare la realizzazione dell’integrazione socio-sanitaria? Non è detto, infatti, che “invocando” qualcosa di “pensato” trent’anni fa e magari applicato nei prossimi dieci anni (e quindi ormai “vecchio” di quarant’anni!) possa essere ancora idoneo a quella ricercata qualità del diritto di cittadinanza e di ben-essere della popolazione»
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Torna a Cessalto il Presepe Vivente inclusivo
Dieci Associazioni coinvolte, per un totale di circa centocinquanta persone tra figuranti e volontari, fra i quali una ventina di persone con diverse disabilità, motorie, sensoriali e/o intellettive, il tutto nel quadro di una scenografia riveduta e raddoppiata rispetto al Natale dello scorso anno: sarà tutto questo la seconda edizione del Presepe Vivente inclusivo di Cessalto (Treviso), in programma per il 22 dicembre e il 4 gennaio
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È concepibile rischiare la vita ogni volta che attraverso una strada?
Strisce bianche orizzontali inesistenti o sbiadite, niente segnali verticali di attraversamento, semafori spenti o guasti, semafori sonori disattivati e altro ancora: a denunciarlo è Luigia Raffaeli, cittadina non vedente di Napoli, che pure cammina autonomamente con il proprio cane guida. «È concepibile – scrive -, quando siamo quasi nel 2020, che per attraversare una strada debba anche restare per una decina di minuti ad attendere a vuoto, sperando nell’aiuto di qualche cittadino civile e rischiando in ogni caso di essere investita?»
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Tutti i vantaggi di pensare all’accessibilità sin dall’inizio
Se l’accessibilità è integrata sin dalle origini in un progetto espositivo, la si può riutilizzare con ottimi risultati in altre iniziative analoghe: è questo il migliore insegnamento che arriva dalle tavole multisensoriali realizzate a suo tempo a Torino dalle Associazioni +Cultura Accessibile e Tactile Vision, per la mostra “Leonardo. Disegnare il Futuro”, e che ora vengono riproposte nella nuova esposizione “Il tempo di Leonardo. 1452-1519”, aperta fino all’8 marzo del nuovo anno ai Musei Reali-Biblioteca Reale di Torino
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Questa volta l’esclusione riguarda la recita natalizia!
A fronte di tante scuole che nonostante tutto si impegnano quotidianamente a garantire l’inclusione di bambini e bambine con disabilità, corre purtroppo l’obbligo di segnalare una nuova storia di esclusione riguardante un bimbo con disabilità, centrata questa volta su un tradizionale momento legato alle feste natalizie, quale la recita scolastica. La vicenda, sulla quale cercherà di far luce l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, è accaduta in una scuola privata di Afragola (Napoli) e a condannarla vi è anche il Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione
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Non solo una vacanza, ma anche una grande occasione di arricchimento
Viaggiare e muoversi il più possibile in autonomia, creando legami che difficilmente potranno essere dimenticati: insieme alle tante meraviglie di una località esotica come l’Isola di Bali, sono stati questi gli elementi che hanno caratterizzato la “Settimana Blu 2019”, tradizionale iniziativa organizzata dall’ADV (Associazione Disabili Visivi), che dalla fine di novembre all’inizio di dicembre ha portato in Indonesia ben trentanove persone, tra ciechi, ipovedenti e accompagnatori
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I nostri Auguri ai Lettori e arrivederci al 7 gennaio
Anche quest’anno vogliamo salutare i nostri Lettori e inviar loro i più calorosi Auguri di Buone Feste e di Buon Anno Nuovo, riproponendo i principi fissati dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Le nostre pubblicazioni riprenderanno il 7 gennaio, ma ricordiamo naturalmente che, come sempre, sono a disposizione di tutti i nostri ampi archivi, divisi per argomento (Diritti – Autonomia – Salute – Lavoro – Studio – Sport e Turismo – Società)
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Vi auguriamo una buona lettura!

Un cordiale saluto

La redazione di Superando.it

Superando.it è un servizio di informazione sulla disabilità promosso dalla FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e gestito da Agenzia E.Net s.c.a.r.l.