Vittoria per i macachi, non saranno accecati dall’Università di Torno

Il Consiglio di Stato ha infatti ordinato la sospensione del famoso esperimento sui macachi dell’Università di Torino e dell’Università di Parma, che li avrebbe resi ciechi per poi sottoporli a diversi test ed esperimenti invasivi.

VITTORIA PER I MACACHI: SOSPESO L’ESPERIMENTO DELL’UNIVERSITÀ DI TORINO

Prima vittoria per gli animali ancora reclusi nei laboratori. Il Consiglio di Stato ha infatti ordinato la sospensione del famoso esperimento sui macachi dell’Università di Torino e dell’Università di Parma, che li avrebbe resi ciechi per poi sottoporli a diversi test ed esperimenti invasivi. Grazie alla mobilitazione delle associazioni animaliste, tra cui l’OIPA, che hanno sensibilizzato l’opinione degli italiani, a chi è sceso in piazza per partecipare alle manifestazioni e a chi ha firmato le petizioni, nonchè alle azioni legali, è stato fatto un passo avanti nella direzione di una scienza più etica. L’appello ora è rivolto al Ministro Roberto Speranza per revocare definitivamente l’autorizzazione all’esperimento e rendere, finalmente, i “macachi liberi”.

 

I PROPRIETARI SI SEPARANO, LEI DIVENTA UN PESO: CIECA, DIABETICA E GRAVEMENTE DEPERITA, SHEELA, SIBERIAN HUSKY SEQUESTRATA DALLE GUARDIE DELL’OIPA DI GENOVA, HA BISOGNO DI CURE

Cosa si può provare ad essere completamente ignorati e considerati un peso, soprattutto quando si è fragili e malati? Dolore e mortificazione, quello che provava Sheela, una femmina di Siberian Husky di 9 anni sequestrata dalle guardie zoofile dell’OIPA di Genova, dopo averla trovata cieca, diabetica e magrissima. Si alzava a fatica, camminando in maniera scoordinata. I proprietari non l’avevano mai fatta visitare da un veterinario: aveva un occhio completamente velato ed il mantello sporco e appiccicoso con vaste aree prive di pelo. Viste le sue delicate condizioni, Sheela è stata accolta in stallo casalingo per rimettersi in forma e cominciare le terapie per curare il diabete. Aiuta le guardie di Genova a donare una vita dignitosa e libera dal dolore alla dolce Sheela contribuendo alle spese veterinarie.



NEI LORO OCCHI SOLO TERRORE: GRAVEMENTE MALATE E DEBILITATE, BETSY E SHIRLEY, DUE CAGNOLINE RANDAGIE, HANNO BISOGNO DI CURE. AIUTALE CON GLI ANGELI BLU DELL’OIPA DI PALERMO

Betsy e Shirley si sono rifugiate in un casolare abbandonato nelle campagne palermitane. Nessuno si è preoccupato del loro evidente stato debilitato, quindi i volontari dell’OIPA di Palermo hanno deciso di intervenire. Poiché non si fidano delle mani umane, i volontari si recano tutti i giorni al casolare per portare la pappa, cambiare le loro coperte, somministrare i farmaci e farci amicizia. Quando saranno guarite ed avranno preso confidenza con le persone avranno anche bisogno di una nuova famiglia. Puoi contribuire alle cure delle sfortunate cagnoline con una donazione o inviando farmaci e coperte direttamente all’OIPA di Palermo.


ABBANDONATI IN GIARDINO AL FREDDO E RIDOTTI PELLE E OSSA: DUE CANI SALVATI IN EXTREMIS GRAZIE AL SEQUESTRO DELLE GUARDIE ZOOFILE OIPA

Troppi cani vengono venduti senza verificare la capacità di una persona di prendersene cura con amore e rispetto. Purtroppo, alcuni di questi finiscono costretti a vivere in situazioni di negligenza raccapriccianti. Un pitbull ed un bouledogue francese erano abbandonati da oltre venti giorni in un giardino senza cibo né acqua, così denutriti da essere scheletrici e incapaci di reagire agli stimoli. Le guardie zoofile dell’OIPA di Genova li hanno trovati in cortile raggomitolati l’uno sull’altro per riscaldarsi, visto che non avevano alcun riparo. I cani sono stati quindi sequestrati e portati presso il canile sanitario per le visite necessarie, mentre i proprietari stati denunciati.

I CERCAFAMIGLIA: PEDRO

Lui è Pedro, fino a pochissimo tempo fa viveva a catena, completamente ignorato dai proprietari e ha bisogno con urgenza di una nuova casa. Vivace e veloce, il simpaticissimo Pedro, 6 anni, incrocio beagle, ama tanto correre in riva al fiume, ma lì si ferma, perché nuotare non lo fa impazzire. Cerca una famiglia con cui dare sfogo a tutte le sue energie e con cui condividere la sua contagiosa allegria. Aiutiamolo tutti insieme, Pedro ha sofferto tanto e ha bisogno di riconquistare una vita degna di questo nome.

CAMPAGNA SOCI 2020

Da oltre trent’anni abbiamo scelto di stare accanto agli ultimi, di essere la loro voce e la loro forza, ma è solo grazie a chi non vuole arrendersi al male che lo circonda e decide di essere parte di un cambiamento tangibile, se riusciamo ad essere sempre più forti.

È questa forza che ci guida quando ci imbattiamo in situazioni che straziano anima e cuore e ci permette di essere il sostegno di cui gli animali in difficoltà hanno un bisogno spesso vitale.

Iscriviti all’OIPA per credere, come noi, che solo chi è così folle da pensare di cambiare il mondo, lo cambia davvero.

 

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