Mine: il passo indietro degli Stati Uniti

La nuova politica promulgata dal Dipartimento della Difesa Usa ne autorizza l’impiego in “circostanze eccezionali” anche fuori dalla penisola coreana. Cosa intanto può fare il nostro Paese. Un intervento del direttore della Campagna italiana contro questi ordigni.
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L’importanza della sensibilizzazione nelle scuole

Superando.it

Quanto sia importante e utile cercare di rendere consapevoli gli studenti delle scuole sul vero senso dell’inclusione delle persone con disabilità e sulla necessità di abbattere ogni pregiudizio e barriera culturale e materiale, ben lo dimostra il successo del “Progetto Scuola” promosso dall’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, cui guardano con attenzione numerosi istituti scolastici abruzzesi e che ha già consentito di incontrare migliaia di alunni della Regione, ultimi dei quali quelli dell’Istituto di Istruzione Superiore Algeri Marino di Casoli (Chieti)
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L’inclusione delle persone con disabilità attraverso la danza
Si chiama “UNIDANS” ed è un progetto europeo che valorizza l’inclusione delle persone con disabilità attraverso la danza. Ne sono partner lo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e due organizzazioni di Romania e Spagna. Il 7 e 8 febbraio a Torino e a Collegno è in programma l’evento italiano, che consentirà ai partecipanti di ampliare le proprie conoscenze in merito alle metodologie di insegnamento della danza integrata, un’attività sportiva, espressiva e sociale che rappresenta un’importante opportunità di inclusione per le persone con disabilità, ma che è ancora troppo poco diffusa
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Lo spettro autistico: dalla varietà diagnostica alle evidenze di trattamento
Si intitola così il convegno internazionale che tra il 7 e l’8 febbraio vedrà intervenire a Modica (Ragusa) alcuni autorevoli esperti di disturbi dello spettro autistico, per parlare tra l’altro di cause genetiche e neurobiologiche dell’autismo, di interventi farmacologici e comportamentali, di metodo TEACCH, delle tecniche di CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), di progetto di vita nell’autismo adulto e altro ancora. L’evento è promosso dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, con la collaborazione scientifica del CSR (Consorzio Siciliano di Riabilitazione)
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Disabilità: riconoscere la segregazione
Non è affatto un’esagerazione abbinare i termini “segregazione” e “disabilità”, se è vero che ancora molte persone con disabilità vivono purtroppo in Italia separate ed escluse dal resto della società. Se ne parlerà durante l’incontro “Disabilità e libertà Ricerca sociale e contrasto alla segregazione delle persone con disabilità”, in programma ad Aosta per l’8 febbraio, cui parteciperanno anche Giovanni Merlo e Ciro Tarantino, autori del libro “La segregazione delle persone con disabilità. I manicomi nascosti in Italia”, frutto di ricerche e studi promossi dalla Federazione FISH
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Un premio al buon giornalismo di impegno sociale
Un riconoscimento a quei giornalisti o studenti di giornalismo che abbiano affrontato tematiche importanti per la diffusione dei valori etici della professione, parlando di diritti umani, di superamento di tutte le barriere, di pari opportunità, di femminicidio, di bullismo e cyberbullismo, di integrazione sociale, di nuove povertà o di convivenza civile: è questo il 9° Premio “Angelo Maria Palmieri”, promosso dall’Associazione FIABA, in collaborazione con l’Associazione Culturale Angelo Maria Palmieri e con l’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, cui si potrà partecipare fino al 15 aprile
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“Self per tutti”: centinaia di stazioni di servizio inclusive
Ben 430 stazioni di servizio in tutta Italia hanno finora aderito a “Self per tutti”, iniziativa in base alla quale forniscono assistenza agli automobilisti con disabilità nel rifornimento di carburante anche presso le colonnine di distribuzione adibite al self-service, consentendo quindi pari opportunità rispetto a tale modalità di rifornimento. Ha assunto in tal modo piena concretezza il protocollo d’intesa su tale questione, recentemente sottoscritto tra la FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), l’Unione Petrolifera e varie Associazioni di categoria
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I farmaci orfani e l’accesso alle terapie
«L’attenzione che l’Italia riserva al settore dei cosiddetti “farmaci orfani” ha prodotto nel corso degli anni un miglioramento complessivo di condizioni e tempi di accesso, fino a rendere possibile la somministrazione di tali terapie anche prima della loro immissione in commercio. È un sistema già efficace, ma che può essere implementato sul fronte dell’efficienza, così come dell’uniformità di condizioni nelle diverse Regioni»: viene presentata così la quarta Giornata sui Farmaci Orfani, organizzata dall’OMAR (Osservatorio Malattie Rare) per il 6 febbraio a Roma
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Gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile facili da leggere e da capire
«Il nostro scopo principale è stato quello di rendere protagonisti anche le persone con disabilità intellettive nelle politiche internazionali, e far sì che diventino cittadini con delle responsabilità nei confronti della società»: così l’ANFFAS di Cremona e la Cooperativa Ventaglio Blu della città lombarda presentano la traduzione in linguaggio “Easy to Read” (“facile da leggere e capire”) dei “17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” presenti nell’Agenda ONU 2030, documento di fondamentale importanza, con numerosi riferimenti espliciti ai diritti delle persone con disabilità
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Inquinamento e biomasse legnose, lettera aperta al sindaco di Frosinone

Inquinamento e biomasse legnose: una lettera aperta al sindaco di Frosinone per fare chiarezza sul problema e individuare le soluzioni 

Ad inviarla è “Italia che rinnova”, che riunisce associazione ambientaliste, enti locali e associazioni di settore

 

Una lettera aperta al sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, per fare chiarezza sulle cause dell’inquinamento e contribuire a trovare le soluzioni. A scriverla sono le realtà che aderiscono alla campagna di informazione L’Italia che rinnova, un progetto di informazione e valorizzazione dell’“energia che nasce dal legno” promossa, tra gli altri, da Legambiente, Kyoto Club, UNCEM (Unione comuni di montagna), AIEL (Associazione Energie Agroforestali).

La lettera, inviata anche all’assessore della Regione Lazio, Enrica Onorati, e al presidente della provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, aiuta a capire, numeri alla mano, la realtà del riscaldamento legna e pellet, ricordando che le biomasse legnose sono fondamentali nella tutela dell’ambiente in quanto rappresentano la prima energia rinnovabile del nostro Paese, come evidenziato nel recente report statistico redatto e pubblicato dal GSE, senza la quale non avremo raggiunto gli obiettivi europei di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Malgrado il miglioramento progressivo della qualità dell’aria nell’arco degli ultimi anni – si legge nel testo – il contributo alle emissioni prodotte dal traffico, dal trasporto merci e dai veicoli leggeri associato a quello generato dal riscaldamento a legna e pellet, rappresenta una oggettiva criticità che va affrontata in modo serio ed efficace. A tale riguardo le informazioni corrette possono contribuire ad abbassare i livelli di PM10. I dati ufficiali, aggiornati proprio a questi ultimi giorni, hanno messo in evidenza la complessità della questione. Ad esempio, “nell’attuale dibattito sull’apporto di emissioni di particolato dei diversi settori, siano essi quelli del trasporto, delle attività industriali, agricole o del riscaldamento, in pochi hanno fatto una distinzione tra particolato primario e quello secondario, cioè quello che si genera dalle componenti gassose emesse in atmosfera e che si trasformano successivamente in componenti solide che a loro volta ricadono a terra. Questo particolato secondario, al quale contribuisce anche la combustione di metano, rappresenta ben il 70% di tutte le polveri presenti nell’aria”.

Rispetto al quadro complessivo, talvolta raccontato superficialmente, “questi elementi ufficiali restituiscono una situazione sensibilmente diversa, nella quale la somma delle emissioni di particolato primario e secondario derivanti dal trasporto merci su strada e dei veicoli leggeri raggiunge il 34% del totale, il 19% è generato dalle attività agricole e dagli allevamenti, il 17% dal riscaldamento a biomasse, il 16% dall’industria”.

Se è vero che la combustione di biomasse legnose costituisce una componente non trascurabile delle emissioni di polveri sottili, è anche vero che ridurne in modo significativo il contributo è possibile ed è doveroso. Oggi, infatti, è possibile riscaldarsi con legna e pellet in sicurezza, nel rispetto dell’ambiente e della qualità dell’aria seguendo una serie di regole: la sostituzione dei generatori obsoleti o dei camini aperti con quelli certificati con almeno 4 stelle in base ad ariaPulitaTM attraverso il Conto Termico, incentivo che copre fino al 65% della spesa che viene rimborsata direttamente sul conto corrente in pochi mesi; utilizzare combustibili legnosi certificati di qualità; manutenzione del proprio generatore e della canna fumaria affidata a personale specializzato; conoscenza delle buone prassi d’uso del proprio generatore da parte degli utenti.

Viene infine evidenziato il fatto che, “se da un lato il riscaldamento a metano o GPL genera emissioni di particolato primario quasi a zero, questa non può essere considerata una soluzione dato che i combustibili fossili sono i principali responsabili del cambiamento climatico a scala planetaria, perché emettono uno dei principali gas climalteranti come la CO2. Per ogni megawattora di energia primaria prodotta, il gasolio emette in atmosfera 326 kg di CO2 equivalente, il GPL 270 kg, il metano 250 kg, il pellet solo 29 kg, la legna da ardere 25 kg”.

In conclusione, per migliorare la qualità dell’aria viene sottolineata l’utilità che vengano attivate specifiche misure anche nel settore del riscaldamento a biomasse. I diversi soggetti che hanno aderito alla campagna L’Italia che Rinnova esprimono la massima disponibilità a collaborare affinché, attraverso il coinvolgimento delle comunità locali, venga veicolata una corretta informazione che promuova l’innovazione tecnologica le buone pratiche d’uso.

L’Italia che rinnova

Roma, 3 febbraio 2020