Newsletter 06.2020 – Air Italy in liquidazione: lottare per la nazionalizzazione!

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[Italia] Air Italy in liquidazione: lottare per la nazionalizzazione!

L’11 Febbraio Air Italy, compagnia aerea con sedi a Olbia e Malpensa, ha messo in liquidazione i suoi 1450 dipendenti diretti, procendendo al licenziamento dal 1 Marzo e alla cancellazione di tutte le tratte. Air Italy nasce dalla fusione di Meridiana (ex Alisarda) e Eurofly, e con l’ingresso successvo della Qatar Airways.

Al di là dei bei progetti e delle grandi presentazioni Air Italy è una società nata per chiudere già dal 2016: del piano industriale previsto non è stato fatto nulla. Con l’ingresso della Qatar Airways che “salva l’azienda” dal fallimento inizia il taglio delle tratte (il 50%), l’apertura di nuove rotte chiuse dopo qualche mese, la svendita della flotta aerea, la riduzione del personale, l’appalto di tratte ad altre compagnie, l’esternalizzazione dei servizi ecc. Insomma, tutto tranne che il piano di sviluppo presentato nel 2016 che prevedeva l’aumento delle rotte percorse da Air Italy e l’acquisto di oltre 50 aeromobili… (leggi tutto)

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Mille iniziative di base per la sovranità nazionale e il socialismo

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[Napoli] Indicazioni di voto del P.CARC per le suppletive: non accontentarsi delle promesse, imporre e pretendere le misure che servono qui ed ora!

Per un insieme di circostanze e di manovre le elezioni suppletive a Napoli del 23 febbraio hanno assunto il ruolo di sondaggio dell’orientamento delle masse popolari rispetto alle prossime elezioni regionali campane. Queste elezioni sono state terreno di sperimentazione e “prova generale” tanto che i principali attori delle prossime Regionali sono tutti presenti: il polo PD con i suoi frammenti e satelliti (ai quali si è aggiunta Dema e il suo candidato Sandro Ruotolo), il polo Berlusconi nel quale la Lega di Matteo Salvini si è al momento imposta come capofila e il M5S che l’esito delle elezioni politiche del 4 marzo 2018 ha reso attore imprescindibile a livello nazionale… (leggi tutto)

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[Piombino] 18 febbraio tutti a Roma: prendere in mano l’iniziativa e non lasciare fiato al padrone e alle amministrazioni!

Questa chiamata è stata inviata dopo un lungo percorso di lotta e di assemblee che hanno coinvolto tutta la città. In particolare ricordiamo l’assemblea convocata dal Comune di Piombino lo scorso 30 gennaio in cui gli operai di Camping CIG si sono presi la responsabilità di illuminare la via a tutta la platea presente indicando quelle misure concrete e immediate che servono realmente alla città. La chiusura di un’azienda non è un problema del padrone o di chi ci lavora, è un problema sociale, che coinvolge tutti gli abitanti del territorio. Gli operai di Camping CIG hanno mostrato bene come la chiusura di un’azienda possa essere ribaltata in una possibilità di cambiamento e di lavoro utile e dignitoso per tutti… (leggi tutto)

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La marcia di Prato in solidarietà con gli operai del SI COBAS multati – riflessioni e prospettive

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Il lavoro giovani del P. CARC

[Italia] Perchè il Partito dei CARC impegna energie per volantinare davanti alle scuole?

Molti giovani, quando le sezioni del P.CARC fanno diffusione di volantini e di Resistenza alle scuole medie e superiori, ci chiedono “ma perchè venite?”, oppure affermano che a molti giovani “non interessa la politica” e che interessa tutt’altro. Altri affermano che un partito politico non può volantinare a scuola. Lo affermano gli stessi studenti che poi paradossalmente prendono il volantino, oppure si fermano a parlare e non solo del fatto che non gli interessa la politica, ma anche che la propria scuola crolla a pezzi, che il preside si comporta da “sceriffo”, che ha partecipato alle mobilitazioni del Friday For Future.

Alle questioni che ci vengono poste crediamo che risponda in maniera esemplare la sezione di Cecina con il volantino che ha diffuso nelle scorse settimane alle porte del Liceo Fermi di Cecina, di cui riportiamo il testo integrale sulla nostra Agenzia Stampa… (leggi tutto)

Un’iniziativa con i giovani sul Biennio Rosso e la rivoluzione socialista

(…) L’iniziativa era stata preparata nell’ambito del Lavoro Giovani metropolitano. Erano presenti due studenti del nuovo collettivo Sputnik del Liceo Da Vinci, due studenti del collettivo Kita dell’Istituto di Agraria oltre ad alcuni membri e collaboratori del Partito. L’iniziativa è stata aperta con la presentazione della rivista La Voce, che ci ha permesso di spiegare cos’è il (nuovo)PCI e la sua combinazione con il P.CARC. Nella prima parte della lettura abbiamo analizzato in particolare le caratteristiche che, secondo Lenin, definiscono una situazione rivoluzionaria, cercando dei riferimenti nella situazione attuale. Altri argomenti toccati sono stati la rivoluzione socialista nei paesi imperialisti, il Biennio Rosso, la Resistenza e il movimento degli anni ’70 (che per il nostro paese hanno rappresentato l’espressione massima del movimento rivoluzionario); gli Arditi del Popolo e la lotta tra le due linee nel PCI; le similitudini tra la prima crisi per sovrapproduzione assoluta di capitale e quella in cui oggi siamo immersi… (leggi tutto)

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Devolvi il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi all’Associazione Resistenza

Il cinque per mille è una forma di finanziamento che non comporta oneri aggiuntivi al contribuente, dal momento che questi, tramite la compilazione dell’apposita sezione nella dichiarazione dei redditi, sceglie semplicemente la destinazione di una quota della propria IRPEF.

Se presenti il Modello 730 o Modello Unico Persone Fisiche:

  1. Compila la scheda sul modello 730 o Modello Unico Persone Fisiche;
  2. firma nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative…”;
  3. indica nel riquadro il codice fiscale dell’Associazione Resistenza 97439540150;

Anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi puoi devolvere il 5 per mille:

  1. Compila la scheda fornita insieme al CU dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative…” e indicando il codice fiscale dell’Associazione Resistenza 97439540150;
  2. inserisci la scheda in una busta chiusa;
  3. scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e il codice fiscale dell’Associazione Resistenza 97439540150;
  4. consegnala a un ufficio postale o a uno sportello bancario (che le ricevono gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti, ecc.).

Promuovi il 5×1000 all’Associazione Resistenza SCARICA E DIFFONDI IL VOLANTINO  Fronte Retro

Associazione Promozione Sociale – Codice Fiscale: 97439540150 –

Via Tanaro 7, 20128 Milano, Tel: 02.26.30.64.54, Email: ass.resistenza@libero.it, Facebook: Associazione Resistenza

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