“Fermare gli eventi impattanti nel Parco di Villa Ada”

Esprimere parere contrario all’autorizzazione di qualsiasi evento dell’Estate Romana nella Penisola del laghetto di Villa Ada o in altra parte del Parco, che non è un sito idoneo ad accogliere eventi di massa, sia per ragioni di salvaguardia faunistico/ambientale che di sicurezza; individuare siti alternativi più consoni dove permettere lo svolgimento della kermesse musicale.

Sono le due richieste avanzate dall’Associazione Leprotti di Villa Ada e
dall’Osservatorio Sherwood in un appello (in allegato) che è stato inviato alla Sindaca Raggi, all’Assessore alla Crescita Culturale Bergamo, al Dipartimento Attività Culturali, alla Sovrintendenza Capitolina, alla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, al Dipartimento Tutela Ambientale, alla Polizia di Roma Capitale e al Comando Carabinieri per la Tutela Forestale di Roma.

Nell’appello le associazioni ricordano che il Parco di Villa Ada è plurivincolato e gli
eventi dell’Estate Romana comportano un impatto insostenibile.

Associazione Leprotti di Villa Ada
Osservatorio ambientale Sherwood

Comunicato stampa
27 febbraio 2020

 

Sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi
Assessore alla Crescita Culturale Luca Bergamo
Dipartimento Attività Culturali
Direttore Vincenzo Vastola
Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Sovrintendente Maria Vittoria Marini Clarelli
Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma
Soprintendente Speciale Daniela Porro
Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale
Direttore Guido Calzia
II Gruppo Parioli della Polizia di Roma Capitale
Comandante Maurizio Sozi
e p.c.
Comando Carabinieri per la Tutela Forestale – Roma
Gruppo Carabinieri Forestale – Roma

Roma, 27 febbraio 2020

Oggetto: Eventi nel Parco di Villa Ada nell’ambito dell’avviso pubblico triennale
dell’Estate Romana per gli anni 2020-2022

In merito all’Avviso pubblico in oggetto (https://www.comune.roma.it/web/it/bandoconcorso.page?contentId=BEC524639) con scadenza 10 marzo 2020

Preso atto che:
nell’Allegato 7, tra i luoghi autorizzabili, è nuovamente contemplata nel Municipio II la “Penisola del laghetto di Villa Ada”, con periodo di occupabilità di 60 giorni;
nelle prescrizioni si precisa che la fattibilità dei progetti è subordinata all’acquisizione del parere favorevole di Sovrintendenza Capitolina, Soprintendenza Statale, Dipartimento Tutela Ambientale e II Gruppo della Polizia di Roma Capitale;
presso la Procura di Roma è istruito un procedimento penale per accertare presunte violazioni normative rilevate nel corso dello svolgimento di precedenti edizioni delle manifestazioni dell’Estate Romana nel Parco di Villa Ada.

Evidenziato che:
il Comprensorio di Villa Ada-Monte Antenne è plurivincolato da decenni, sia dal
punto di vista ambientale che urbanistico e per la sua preziosa valenza storica;
l’utilizzo del Parco per iniziative dell’Estate Romana con grande afflusso di pubblico e strumentazioni di amplificazione in orari diurni e notturni – con impropria applicazione per i livelli sonori di deroghe riferite ad eventi temporanei – costituisce un impatto non sostenibile in primis per l’ambiente e la fauna protetta;

le operazioni di installazione, le strutture ricettive stesse e il loro funzionamento, lo smontaggio e il flusso veicolare (spesso caratterizzato anche da mezzi pesanti), oltre a costituire una fonte di inquinamento diretto dell’aria e un potenziale pericolo per i fruitori del Parco, in alcune occasioni hanno creato nocumento al patrimonio arboreo e danneggiamenti agli arredi della villa:
l’incontrollato afflusso di veicoli all’ingresso di via del Ponte Salario in occasione
degli eventi musicali, con costante fenomeno di sosta selvaggia, ostruisce il passaggio sulla strada rendendo impossibili eventuali interventi anti-incendio e di soccorso;

l’insostenibile livello sonoro, anche in ore notturne, è stato segnalato con molteplici esposti presentati dai residenti delle abitazioni limitrofe il Parco.

Tutto ciò premesso
si sollecitano le SSLL, per quanto di rispettiva competenza:
1) Ad esprimere parere contrario all’autorizzazione di qualsivoglia progetto
dell’Estate Romana nella Penisola del laghetto di Villa Ada o in altra parte del
Parco stesso, che appare con ogni evidenza un sito inidoneo ad accogliere eventi di massa, sia per ragioni di salvaguardia faunistico/ambientale che di sicurezza;
2) Ad individuare siti alternativi più consoni dove permettere lo svolgimento della
kermesse musicale.

Associazione Leprotti di Villa Ada
Osservatorio ambientale Sherwood

 

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