I Centri Clinici NEMO: un patrimonio da difendere

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In Italia le 40.000 persone con la SLA (sclerosi laterale amiotrofica), la SMA (atrofia muscolare spinale) o le distrofie possono contare su alcune strutture multidisciplinari specializzate nella loro assistenza. Sono i Centri NEMO, che stanno sostenendo uno sforzo straordinario per proteggere dal pericolo del coronavirus le persone con queste patologie, oggi più che mai in situazione di fragilità. Per supportare concretamente tali strutture, le Associazioni AISLA, UILDM e Famiglie SMA hanno lanciato una campagna, utilizzando il motto “#distantimavicini”, uno dei più diffusi di questi giorni
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Gli estratti dall’anima e l’autonomia domestica
«Vogliamo dare spazio a “estratti dal movimento dell’anima” delle persone, portati alla luce sotto forma piccole, semplici riflessioni quotidiane o di immagini»: consiste in questo l’iniziativa social promossa dall’Associazione Oltre quella Sedia di Trieste, impegnata da anni nello sviluppo di autonomie a vari livelli insieme a persone con disabilità intellettiva per diverse fasce d’età. Sempre l’organizzazione giuliana, inoltre, ha attivato anche un’azione di domiciliarità digitale, proponendo, ad esempio, azioni di autonomia domestica
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Autismo: la Polizia di Pontedera accoglie l’appello delle Associazioni
La Polizia di Pontedera (Pisa) ha diramato alle pattuglie che operano nel proprio territorio comunale disposizioni volte ad accettare la semplice autocertificazione dei familiari che escono di casa per gestire le crisi delle persone con autismo o altre disabilità intellettive. Il provvedimento, introdotto a seguito di un recente appello in tal senso rivolto alle Istituzioni da due Associazioni toscane, come avevamo segnalato nei giorni scorsi, va accolto con favore, anche se, per evitare confusione, sarebbe necessario che tutte le Forze dell’Ordine operassero in modo coordinato
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Un servizio informatico di telemedicina per bambini e adulti audiolesi
Il Servizio di Audiologia e Impianti Cocleari dell’Ospedale Martini di Torino ha attivato da oggi, 23 marzo, un supporto informatico audiovideo di telemedicina a favore sia dei bambini audiolesi seguiti per controlli dopo l’intervento di impianto cocleare o di protesizzazione acustica, sia degli adulti anch’essi con impianto cocleare, che abbiano la necessità di aiuto nella gestione anche burocratica del loro dispositivo. L’auspicio dell’APIC di Torino (Associazione Portatori Impianti Cocleari) è che tale servizio possa essere utilizzato anche dopo l’emergenza coronavirus
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E alla fine i più penalizzati rischiano di essere i lavoratori con disabilità…
In attesa che l’INPS produca la propria Circolare definitiva e che il Decreto cosiddetto “Cura Italia” venga convertito in legge, la situazione è questa: in àmbito di permessi e congedi dal lavoro, a rischiare di essere maggiormente svantaggiati sono proprio i lavoratori con disabilità, come chiaramente si evince dall’esame dei vari testi finora disponibili
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Un’indagine conoscitiva per sostenere meglio i Malati Rari
«Quali sono le difficoltà maggiori? Quali i bisogni più impellenti? Quali fonti stai consultando per informarti sul coronavirus? Hai rinunciato alle terapie ospedaliere? Puoi usufruire della consegna domiciliare dei farmaci necessari?»: queste e altre domande compongono l’indagine conoscitiva che il CNMR (Centro Nazionale Malattie Rare) dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) e la Federazione Italiana Malattie Rare UNIAMO hanno elaborato, per conoscere approfonditamente i bisogni e le istanze dei Malati Rari e sostenerli al meglio, durante l’attuale emergenza sociosanitaria
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“Caro mondo, non avere paura!”: parola delle persone con sindrome di Down
«“Caro futuro mondo, non devi avere paura. I tuoi abitanti potranno ricominciare ad uscire di casa, ad andare a scuola, a lavorare, a guadagnare denaro. Potranno ricominciare ad abbracciarsi, ad amarsi, ad invitarsi a cena. Ci saranno ancora momenti difficili, capiterà ancora di soffrire e di avere paura. Ma si potrà ancora essere felici”: potrebbe cominciare così – scrive Marco Piazza – una letterina immaginaria dedicata dalle persone con sindrome di Down al nostro pianeta in tempi così difficili per tutta l’umanità»
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La quarantena di tutti i giorni
«Quello che sta succedendo – scrive Marco Castaldo – mette tutti in condizioni di provare ciò che centinaia di migliaia di persone con disabilità gravi e gravissime provano ogni giorno della loro vita: l’immobilità, e non solo quella fisica, provocata della disabilità o dalla malattia, ma l’impossibilità di poter uscire, avere una vita partecipata, a causa del contesto e delle limitazioni ambientali rappresentate dalle barriere architettoniche, psicologiche e culturali. Persone che potrebbero essere utili per se stesse e per la società, ma che invece esistono solo nei costi del welfare»
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Marche: adeguati sostegni per le persone con disabilità e non autosufficienza
Tramite una lettera inviata al Presidente della Regione Marche, il Gruppo Solidarietà ha chiesto che «sulla base della valutazione delle necessità delle persone con disabilità e non autosufficienti, vengano assicurati in ogni territorio adeguati interventi e sostegni, un percorso, questo, da promuovere per evitare di lasciare sole le persone, rispondendo ad eventuali comportamenti rinunciatari da parte dei servizi territoriali»
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Decreto “Cura Italia” e lavoro: l’INPS chiarisce ben poco, anzi smentisce
Incertezze e soprattutto l’assenza di istruzioni operative vengono rilevate dal Servizio HandyLex.org a proposito del Messaggio diffuso in questi giorni dall’INPS, relativo ai permessi lavorativi fissati dalla Legge 104/92, di cui si occupa il cosiddetto Decreto “Cura Italia”, prodotto dal Governo. L’Istituto, anzi, smentisce sostanzialmente l’Ufficio per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità, che fino ad oggi affermava che l’estensione dei dodici giorni di permesso mensili riguardasse anche i lavoratori con disabilità
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Il governo di fronte all’emergenza coronavirus

Il decreto “cura Italia” del governo contiene misure condivisibili. Manca però la consapevolezza che per affrontare una crisi sanitaria, economica e sociale destinata a protrarsi a lungo – in Italia, in Europa e nel mondo – è necessario un cambio di passo, con interventi e strumenti ben più radicali. Read More “Il governo di fronte all’emergenza coronavirus”

Coronavirus: Guterres (Onu), “chiedo un immediato cessate il fuoco globale in tutti gli angoli del mondo”

“Il nostro mondo fronteggia un comune nemico: Covid-19. Al virus non interessano nazionalità, gruppi etnici, credo religiosi. Li attacca tutti, indistintamente. Intanto, conflitti armati imperversano nel mondo. E sono i più vulnerabili – donne e bambini, persone con disabilità, marginalizzati, sfollati – a pagarne il prezzo e a rischiare sofferenze e perdite devastanti a causa del Covid-19”. Lo ricorda Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu, lanciando oggi, alle 17, in diretta video un appello per “un immediato cessate il fuoco globale in tutti gli angoli del mondo”.
“Non dimentichiamo che nei Paesi in guerra i sistemi sanitari hanno collassato e il personale sanitario, già ridotto, è stato spesso preso di mira. Rifugiati e sfollati a causa di conflitti sono doppiamente vulnerabili. La furia del virus illustra la follia della guerra”, sottolinea il segretario generale dell’Onu.
“È questo il motivo per cui oggi chiedo un immediato cessate il fuoco globale in tutti gli angoli del mondo. È ora di fermare i conflitti armati e concentrarsi, tutti, sulla vera battaglia delle nostre vite”, l’appello.
“Alle parti in conflitto, io dico: ritiratevi dalle ostilità. Accantonate diffidenza e animosità. Fermate le armi, l’artiglieria, i raid aerei. Ciò è fondamentale… – spiega Guterres -. Per aiutare a creare corridoi che permettano di salvare vite. Aprire preziosi spazi negoziali alla diplomazia. Dare speranza a luoghi vulnerabili al Covid-19.
Traiamo ispirazione da coalizioni e dialoghi che prendono lentamente forma tra parti avverse per consentire un approccio comune alla minaccia comune del Covid-19. Ma serve di più”.
Di qui la forte richiesta: “Arrestare la piaga della guerra che sconvolge il nostro mondo comincia con il mettere fine ai conflitti ovunque. Adesso. È ciò di cui la nostra famiglia umana ha bisogno, ora più che mai”.

(G.A.)

23 marzo 2020

Coronavirus Covid-19: Guterres (Onu), “chiedo un immediato cessate il fuoco globale in tutti gli angoli del mondo”

 

La nuova “peste” è favorita dall’inquinamento? Pare che sia così…

La diffusione del coronavirus sarebbe stata favorita dall’inquinamento; la conferma a un’ipotesi sempre più ricorrente è giunta dalla recentissima Relazione circa l’effetto dell’inquinamento da particolato atmosferico […] Read More “La nuova “peste” è favorita dall’inquinamento? Pare che sia così…”

“Chiudere subito lo stabilimento degli F-35 e tutti gli impianti delle produzioni militari”

Lo chiedono Sbilanciamoci!, Rete della Pace e Rete Italiana per il Disarmo all’indomani del Decreto che ha ulteriormente ridotto le attività produttive in Italia a causa del coronavirus Read More ““Chiudere subito lo stabilimento degli F-35 e tutti gli impianti delle produzioni militari””

Lettera95 | Marzo 2020

Libera
Lettera95 | Marzo 2020
“Il senso di solidarietà che proviamo adesso sotto la minaccia del virus deve sopravvivere al virus, trasformarsi in un impegno collettivo per costruire un mondo più giusto, più umano, più uguale; un mondo senza muri, un mondo che permette e promuove la prossimità.”

Don Luigi Ciotti

21 MARZO // MEMORIA E IMPEGNO Luigi Ciotti: “Il nostro 21 marzo”
Il Paese nella piazza virtuale ha ricordato tutte le vittime innocenti delle mafie.
LUIGI CIOTTI // MEMORIA E IMPEGNO Anniversario Don Peppe Diana
Don Luigi Ciotti: “Per ricordare don Peppe Diana è importante meditare sulle sue parole, fare del suo messaggio una credibile testimonianza di vita”.
LUIGI CIOTTI Coronavirus, video messaggio Luigi Ciotti
Seguiamo le indicazioni che ci vengono date dagli scienziati per contenere il contagio. Non dimentichiamolo, prima di una questione di regole e di legalità, è una questione di responsabilità.
BENI CONFISCATI // APPROFONDIMENTO #perilbeneditutti! Da beni confiscati a beni comuni
La legge n. 109/96 per il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie compie ventiquattro anni.
LUIGI CIOTTI // 21 MARZO // GIOVANI Luigi Ciotti scrive ai giovani
“Vi auguro di riempire la vostra vita di vita, di senso, di significato, di speranza.”
COSA PUOI FARE // SOSTIENI Dona Ora
È il “noi” la chiave del cambiamento, la via maestra alla speranza. Per riempire il presente. E guardare al futuro.
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