Le nuove regole di YouTube per la censura e la “terminazione”

TG BYOBLU24 | 5 ottobre 2020 | EDIZIONE 19.00

Negazionisti d’ogni colore, siete finiti.
Dalle foibe del Martiri al Tibet occupato, da Kim Il pazzo a Israele democratica, da Putin Czar KGB a Belgrado che ride (all’amputazione del Kosmet), dalla BCE e Commissione europea severe brave mamme (con tanto di Von der Leyen covidata martire) ai Clinton bravi ragazzi , da Obama Nobel a Francesco già santo, da Trump fascista a Kiev democratica, e l’elenco è infinito, sempre più guai per chi osa smentire o soltanto discutere l’ufficialità corretta politicamente, o politicamente corretta e imposta. Altrimenti, scribacchino da 2 euro a pezzo, domani non lavori. Se fai il bravo premietto in redazione, o da blogger influencer likes a ufo. Se dissenti da giornalista, da politico, da medico, da ingegnere, da chimico, pur da Nobel, sei fuori. Dai media e dal web. Perchè i padroni dei mainstream media sono gli stessi dei padroni del mainstream web. Stesso scopo: indottrinare.
E dove non possono ricattare e comprare oscurano. Via algoritmo. Come in fabbrica, magazzino, ufficio.
L’unica realtà è quella ufficiale. Diretta o delegata. Il resto va distrutto.
YouTube è ormai diventato un campo minato per chi ancora tutela la libertà di espressione e fa informazione libera. Le nuove regole della “community”, infatti, vanno tutte nella stessa direzione: sarà impossibile esprimere la propria opinione sul Covid-19 se è controcorrente, diversa da quella imposta dal pensiero unico. Bisognerà perciò negare che esista un farmaco in grado di curare il virus, non si potrà mettere in dubbio che tutte le morti siano collegate al Covid o invocare il principio di precauzione in merito al 5G e una serie di infinite altre limitazioni alla libertà di parola e pensiero che snaturano il senso stesso di una piattaforma video nata per far comunicare e condividere tutti.
(Notizia buona: a YouTube, come a Google, a FB, a Microsoft, ad Amazon, a Elon Musk, ci sono alternative. Cattiva: l’hardware e la rete fisica è “loro”)

“Sono lieta di vedere le nostre scoperte sui vantaggi e le sfide di un euro digitale”, con queste parole la Presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde ha annunciato l’introduzione, a breve, di un euro digitale. Numerosi sarebbero i benefici di questa novità, a detta dei vertici europei. Sembrano esserci però anche diversi rischi, tra questi un eccessivo potere di controllo che assumerebbe la stessa BCE sui cittadini. E proprio su questi rischi si concentra il commento rilasciato, su #Byoblu24, dall’esperto di economia Eugenio Benetazzo.

Non è il virus che sta spazzando via interi comparti economici, che sta portando nella povertà milioni di italiani. Il disastro sarebbe il risultato delle deficienze croniche dell’economia neoliberista e delle misure sproporzionate e sbagliate messe in atto dal Governo per contrastare il Covid, che oltre a sospendere la democrazia, hanno paralizzato il Paese.
Su questa riflessione si fonda la manifestazione che sabato 10 ottobre si terrà a Roma. Su Byoblu24 interviene uno degli organizzatori Leonardo Mazzei.