Roma, nuovamente ferme le botticelle fino alle 18 e se temperatura supera i 26°

La nuova ordinanza prevede che i cavalli potranno lavorare fino al 30 settembre soltanto dopo le 18 se la temperatura rilevata è inferiore ai 26

https://www.oipa.org/italia/newsletteroipa/foto/elementi/oipaloghino.gif

Comunicato stampa
29 luglio 2021 

BOTTICELLE, IL CAMPIDOGLIO LE FERMA ANCORA. LA NUOVA ORDINANZA DELLA SINDACA RAGGI FERMA TUTTI I CAVALLI DA TRAINO, NON SOLO QUELLI DELLE CARROZZELLE 

La nuova ordinanza prevede che i cavalli potranno lavorare fino al 30 settembre soltanto dopo le 18 se la temperatura rilevata è inferiore ai 26° 

La battaglia del Campidoglio per la tutela dei cavalli romani continua. Dopo lo stop del Regolamento per il trasferimento delle carrozzelle nei parchi e delle precedenti ordinanze dopo i ricorsi dei vetturini al Tar del Lazio e al Consiglio di Stato, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, non ci sta e con una nuova ordinanza, la n.129 del 27 luglio 2021, blocca nuovamente le botticelle e tutti i veicoli trainati da equidi. Lo rende noto l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa).

La nuova ordinanza prevede che i cavalli potranno lavorare fino al 30 settembre soltanto dopo le 18 se la temperatura rilevata dalla stazione meteo di Roma Urbe risulterà inferiore ai 26°.

Quindi, prima delle 18 le botticelle non potranno circolare sulle strade della Capitale a prescindere dalla temperatura. Un duro colpo per i “botticellari” che non potranno portare i cavalli al lavoro in queste giornate di calura infernale.

Ma il provvedimento non riguarda solo le botticelle: l’ordinanza vieta anche ogni attività di trazione o trasporto con equidi”, come ad esempio i poveri pony sfruttati nelle ville e nei parchi romani.

«Non escludiamo che anche stavolta i vetturini ricorrano al Tar chiedendo la sospensiva di questo sacrosanto divieto a tutela dei cavalli. Sarebbe la terza volta in questa stagione estiva», commenta Rita Corboli, delegata dell’Oipa di Roma. « È davvero un atteggiamento impietoso nei confronti dei cavalli quello dei loro conduttori: non considerano quanto l’animale soffra e fatichi nel trainare sotto il sole cocente, con temperature che sciolgono l’asfalto. Ormai anche i turisti lo sanno e sempre meno chiedono di una passeggiata in carrozza per le strade di Roma, dove anche il traffico per i cavalli è un fattore di grave stress che in passato ha causato collassi e morti».

L’Oipa torna a ribadire la necessità che al più presto il legislatore vari una riforma del Codice della strada che abolisca i veicoli a trazione animale e che risolva i problemi dei cavalli delle carrozze una volta per sempre in tutta Italia.

«Bene farebbero i vetturini a convertire la loro attività diventando tassisti, come era stato proposto loro dal Campidoglio, a costo zero, nel Regolamento impugnato», continua Rita Corboli. «Tra l’altro, è notizia di queste ore anche la denuncia di dieci di loro per occupazione abusiva di box a Testaccio di proprietà di Roma Capitale».

A difesa dei cavalli, l’Oipa invita i cittadini a denunciare alla polizia municipale (tel. 0667691) le violazioni del Regolamento comunale per la tutela degli animali, che vieta la circolazione delle botticelle tra le 13 e le 17 fino al 15 settembre, e le violazioni di quest’ultima ordinanza.

 

--------------------------
Iscriviti al nostro canale Telegram
al nostro account Twitter
o visita la nostra pagina Facebook

--------------------------

Sharing - Condividi