Byoblu: “Russia e NATO arriveranno allo scontro armato?”

Cosa sta succedendo in Ucraina? L’attuale tensione diplomatica tra la Russia e gli Stati Uniti, l’ammassarsi di truppe al confine dell’Ucraina e l’invio di armi sul territorio da parte di Paesi della NATO sono segnali che non si possono ignorare e non lasciano dormire sonni tranquilli alle diplomazie di mezzo mondo.

Siamo alle porte di un conflitto mondiale? Difficile affermarlo con certezza ma di certo la situazione al momento è estremamente delicata. Arduo affermare con sicurezza chi sia l’aggressore e l’aggredito.

Lo scenario della mezz’ora

Partiamo da una considerazione: gli equilibri geopolitici stanno cambiando molto rapidamente e questo sta annullando il classico “scenario della mezz’ora“. Mezz’ora è grossomodo il tempo che impiegherebbe un attacco intercontinentale nucleare ad abbattersi nel cuore degli Stati Uniti o della Russia.

Quel tempo, che sembra relativamente breve, consentirebbe all’aggredito un contro attacco altrettanto letale. Uno scenario apocalittico. Questa possibilità di equilibrio ha sempre disinnescato qualsiasi pensiero di supremazia tra le super potenze, in particolare tra quelle dello schieramento dell’alleanza atlantica e quelle della Federazione russa. In pratica nessun possibile vincitore.

Le origini del conflitto

Con la caduta del muro di Berlino e lo sgretolamento dell’URSS la geopolitica è stata ridisegnata, con una zona cuscinetto tra l’occidente e la Federazione Russa rappresentata da tutti quei Paesi divenuti indipendenti.

Quella zona cuscinetto si sta sempre più riducendo a causa di un espansionismo della NATO che sta arrivando ad inglobare le nazioni al confine della Russia.  Per quest’ultima la minaccia potenziale diventa evidente e la questione assume la rilevanza della sicurezza nazionale.

Schierare truppe e basi missilistiche a ridosso del Cremlino fa decadere lo scenario della mezz’ora e tutti gli equilibri che esso comportava.

Una volta compresa la questione di fondo, c’è da chiedersi: a chi potrebbe convenire un irrigidimento dei due schieramenti e chi avrebbe reale interesse che scoppiasse un conflitto dagli effetti imprevedibili?

L’articolo 5 del trattato

Lo abbiamo chiesto al giornalista ed esperto di geopolitica Manlio Dinucci nel video qui sopra. Anche in una recente puntata del suo programma su Byoblu Grandangolo-Pangea il giornalista aveva affrontato il tema.

La questione è complessa, ci racconta Dinucci,  e non affonda le sue radici nelle questioni recenti. Bisogna analizzare le vicende almeno dal 2014 per capire come la narrazione che vede Mosca come un “incallito aggressore” non rispecchi la realtà dei fatti. Dinucci, nella sua analisi non prende le difese della Russia, ma considera l’attuale situazione come il risultato di anni di evoluzione geopolitica nella zona e di espansionismo dell’Alleanza nord atlantica che ora ambisce, sotto la spinta statunitense, ad invocare l’articolo 5 del suo trattato.

Quell’articolo è quello che prevede una risposta collettiva dei Paesi membri in caso di aggressione di uno di essi. Ricordiamo che dalla sua fondazione, la NATO ha invocato l’articolo 5 per la prima volta dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre contro gli Stati Uniti.

‘Divide er Impera’

Come e se le diplomazie riusciranno a disinnescare la tensione, rassicurando ancora una volta la Russia, non è dato prevederlo. Di certo, ci dice Manlio Dinucci: “Il Cremlino non ha alcun interesse a innescare un conflitto” se non costretto a difendere la propria sicurezza nazionale.
Anche l’Europa avrebbe tutto da perderci da una guerra con Mosca, si pensi solo alla questione gasdotti e all’export verso la Russia.
“I potentati di oltre atlantico, statunitensi, che vanno anche al di sopra della stessa Casa Bianca, hanno tutto l’interesse a fare il gioco del ‘divide et impera‘ cioè dividere l’Europa”, analizza Dinucci, “più si divide l’Europa e più si rafforza, in relazione, l’influenza e la presenza statunitense”.

23 Gennaio 2022
Davide G. Porro

UCRAINA: LA NATO E LA RUSSIA ARRIVERANNO ALLO SCONTRO ARMATO? | ByoBlu – La TV dei Cittadini

 

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