Scomparso il Prof. Luc Montagnier, Premio Nobel per la medicina nel 2008

Si è spento all’età di 89 anni il virologo Luc Montagnier, lo riportano la testata francese Francesoir e la genetista francese Alexandra Henrion-Caude in uno suo tweet.

Era direttore emerito del “Centre national de la recherche scientifique” e dell’Unità di Oncologia Virale dell’Istituto Pasteur di Parigi dove nel 1983, assieme a Françoise Barré-Sinoussi scoprì il virus HIV. Il traguardo scientifico valse ai due il Premio Nobel per la medicina nel 2008.

Dall’inizio il professore ha espresso una posizione contraria alla vaccinazione di massa con sieri a mRNA, ricordando più volte i pericoli di effetti avversi anche a lungo termine soprattutto per i più giovani.

“Sono scandalizzato per il fatto che si vogliano vaccinare i bambini perché stiamo davvero intaccando le generazioni future” aveva dichiarato in una intervista rilasciata a giugno 2021. “L’Rna messaggero che ricevete dal vostro vaccino può benissimo avere effetti sulle generazioni future, che non rileviamo se non li andiamo a cercare. L’Rna è una totale incognita”.

Montagnier fu tra i primi a dichiarare che ci fossero evidenze che il covid fosse stato creato in laboratorio. Una tesi che fu subito osteggiata dall’establishment che innescò un processo di discredito nei confronti del professore. Oggi gli esperti mondiali stanno facendo marcia indietro sull’origine del virus. E molte prove sono a sostegno di quanto detto in tempi non sospetti da Montagnier.

Ad agosto di un anno fa, ospite ad un convegno a Firenze, il premio Nobel aveva lanciato un appello “a tutti i medici a fare il loro dovere: a informarsi e a ricercare, perché scopriranno che ci sono dei farmaci attivi, che se utilizzati all’inizio dell’infezione da Covid19 possono portare alla guarigione; ci sono dei metodi alternativi per curare questa infezione meno rischiosi e anche meno costosi per il sistema sanitario, e che permetterebbero di liberarci di questo virus”.

Recentemente ospite della manifestazione a Milano organizzata da Italexit aveva concluso così il suo lungo discorso alla folla: “L’uomo vincerà se si concentra sulla legge della natura e solo su quella. Ogni cittadino è libero e deve seguire anche le idee politiche, approfittate delle prossime elezioni per esprimere il vostro parere. Cosa direi a un giovane oggi? Dovete assolutamente agire, ognuno di voi, e trovare la verità nascosta dietro le menzogne. Viva la libertà”.

LUC MONTAGNIER INTERVISTATO DA BYOBLU

A marzo 2020 Claudio Messora aveva intervistato il Premio Nobel Luc Montagnier e lo scienziato cinese Pingfan Rao, della Zhejiang Gongshang University (Cina), sulle ricerche che stavano portando avanti.

Le cellule del nostro corpo producono naturalmente un enzima che ne favorisce il buon funzionamento e, riducendo lo stress ossidativo, le mantengono in buono stato di salute e benessere. Quando però intervengono agenti esterni, come le infezioni causate da un virus, le nostre cellule non ce la fanno a produrre questo enzima in quantità sufficiente. Il Professor Rao e il premio Nobel Luc Montagner stavano studiando un modo per introdurre direttamente all’interno delle cellule l’enzima che allevia lo stress delle cellule, rendendole capaci di reagire agli attacchi esterni e aiutandole a ripristinare il funzionamento ottimale dell’organismo.

9 Febbraio 2022
Redazione

MORTO IL PREMIO NOBEL LUC MONTAGNIER (byoblu.com)

 

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