Vaccinazioni Covid. Aumento di malori e morti improvvisi, ma nessuno indaga le cause

Morti inaspettate, atleti che crollano sui campi da gioco, giovani trasportati d’urgenza in ospedale per malori improvvisi. La cronaca locale ci riporta ogni giorno casi di persone perfettamente sane che improvvisamente si accasciano o non si svegliano il mattino successivo.

Il bollettino di guerra

Facciamo qualche esempio, solo delle ultime settimane: ieri 3 maggio in provincia di Reggio Emilia il 41enne Gaetano D’Alessandro è stato trovato morto nella sua abitazione nella stazione ferroviaria di Boretto di cui era custode. Sarebbe stato colto da un malore improvviso. Lo stesso giorno in un impianto lavorativo di Barco, frazione di Cazzago San Martino in Lombardia, un 40enne è stato soccorso in codice rosso. Anche in questo caso si tratterebbe di un malore, ma al momento non sono stati rivelati ulteriori dettagli.

Siamo di nuovo nel Reggiano, ancora ieri 3 maggio: alle 5:30 del mattino il 48enne Fabio Chiesi, agente scelto della polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia, muore mentre esce di casa. Un malore improvviso e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione da parte della moglie e dei sanitari del 118. Nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio, in una nota discoteca a Forte dei Marmi Raoul Biagiotti, 20 anni, si accascia. Lavora lì come cameriere e ha un malore improvviso. Viene trasportato in ospedale ma non c’è nulla da fare. Secondo i media locali, la causa del decesso sarebbe una emorragia cerebrale.

E la lista è ancora lunga: un malore improvviso si è portato via il 64enne Nicola Loffredo, ex dipendente comunale di Teano. Stessa sorte è toccata a una mamma di 38 anni di Bologna, anche lei morta nel sonno. Così come si è spento improvvisamente nel sonno pochi giorni prima, il 22 aprile, anche Matteo Lorenzati, 28 anni di Padova. Il 26 aprile è la volta di Emanuele Provvedi, 43 anni, allenatore della Asd Volley Montesacro. Anche lui deceduto per un malore improvviso.

Cosa causa questa mortalità?

Un trend che va avanti dall’inizio dell’anno: ma c’è stato un effettivo aumento della mortalità a partire dalla somministrazione dei vaccini anti covid o siamo semplicemente più sensibili a queste notizie? Rispondere a questa domanda non è facile. Non esistono infatti report che analizzino l’andamento della mortalità, soprattutto nella popolazione più giovane, a partire dalla somministrazione della vaccinazione anti-Covid. Di contro invece è stato pubblicato ultimamente il settimo rapporto congiunto sull’impatto dell’epidemia da Covid-19 sulla mortalità totale, eseguito dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) e dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss): secondo il report, dall’inizio dell’emergenza e fino a gennaio 2022 l’eccesso di mortalità totale è stato di 178mila decessi, gran parte del quale nel primo trimestre del 2021, “quando i tassi di vaccinazioni erano molto bassi”, si legge nel report. Rispetto al 2020, nel 2021 si registra un incremento dell’eccesso di mortalità nelle regioni del Centro (+1,0%) e del Mezzogiorno (+4,8%).

In era pre covid le cause principali di mortalità erano legate ai tumori e alle malattie cardiovascolari e la morte cardiaca improvvisa rappresentava circa  il 50% di tutte le malattie cardiovascolari. Sempre sul sito dell’Istat esiste una pagina molto approfondita che divide tutte le cause di morte per genere e fascia d’età: ma il dato è fermo al 2019, dunque non è possibile fare un confronto con il 2021, anno in cui la somministrazione dei vaccini è stata più attiva e dove si rilevavano ancora decessi dovuti al Covid.

In due mesi sarebbero state rilevate circa 300 morti improvvise, che nella maggior parte dei casi riguardano giovani apparentemente sani. È un dato sconvolgente ma in linea con gli anni passati? Ha a che fare con il Coronavirus o con la somministrazione dei vaccini anticovid?

Dal Ministero tutto tace

Il Ministero della Salute non sembrerebbe intenzionato a far luce sulla questione, e a muoversi sono singoli individui: come l’onorevole Francesco Sapia di Alternativa C’è, il quale ha chiesto al Ministro Speranza di “sospendere cautelativamente la vaccinazione anti Covid e di disporre accertamenti sui tanti decessi di giovani vaccinati”.

Sulla stessa linea il leghista Claudio Borghi che su Twitter annuncia di aver ottenuto da ISTAT dati sulle morti improvvise per fasce d’età, dal 2016 e fino al primo semestre 2020 (provvisori). Ma “dato che non si può aspettare due anni“, scrive Borghi, “il mio intento è di raccogliere i dati DI CRONACA (che sono quindi un sottoinsieme dei reali) per il 2021 / 22”.

Miriam Gualandi

4 Maggio 2022

Per vedere il servizio di Byoblu:

PRESUNTO AUMENTO DI MALORI IMPROVVISI: MA NESSUNO INDAGA LE CAUSE (byoblu.com)

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